<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Guerra in Ucraina/25. Tregua possibile ma la partita si gioca in Donbass. Evacuazione civili da Mariupol. Il rublo cresce sul dollaro	</title>
	<atom:link href="https://contropiano.org/news/internazionale-news/2022/03/31/guerra-in-ucraina-25-tregua-possibile-ma-la-partita-si-gioca-in-donbass-evacuazione-civili-da-mariupol-il-rublo-cresce-sul-dollaro-0148008/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://contropiano.org/news/internazionale-news/2022/03/31/guerra-in-ucraina-25-tregua-possibile-ma-la-partita-si-gioca-in-donbass-evacuazione-civili-da-mariupol-il-rublo-cresce-sul-dollaro-0148008</link>
	<description>Giornale comunista online</description>
	<lastBuildDate>Fri, 01 Apr 2022 08:44:29 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: Gianni Sartori		</title>
		<link>https://contropiano.org/news/internazionale-news/2022/03/31/guerra-in-ucraina-25-tregua-possibile-ma-la-partita-si-gioca-in-donbass-evacuazione-civili-da-mariupol-il-rublo-cresce-sul-dollaro-0148008#comment-225536</link>

		<dc:creator><![CDATA[Gianni Sartori]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Apr 2022 08:44:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://contropiano.org/?p=148008#comment-225536</guid>

					<description><![CDATA[Non conosco Vannini Andrea, ma così a naso, direi che il mio CV in materia di antimperialismo e anitifascismo (se non altro per ragioni familiari e anagrafiche)  è - presumibilmente - più corposo del suo.
Consiglierei comunque di approfondire la questione machnovščina, potrebbe ampliargli gli asfittici orizzonti.
 Comunque buona giornata
GS]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non conosco Vannini Andrea, ma così a naso, direi che il mio CV in materia di antimperialismo e anitifascismo (se non altro per ragioni familiari e anagrafiche)  è &#8211; presumibilmente &#8211; più corposo del suo.<br />
Consiglierei comunque di approfondire la questione machnovščina, potrebbe ampliargli gli asfittici orizzonti.<br />
 Comunque buona giornata<br />
GS</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Gianni Sartori		</title>
		<link>https://contropiano.org/news/internazionale-news/2022/03/31/guerra-in-ucraina-25-tregua-possibile-ma-la-partita-si-gioca-in-donbass-evacuazione-civili-da-mariupol-il-rublo-cresce-sul-dollaro-0148008#comment-225533</link>

		<dc:creator><![CDATA[Gianni Sartori]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Apr 2022 08:04:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://contropiano.org/?p=148008#comment-225533</guid>

					<description><![CDATA[Un commento di getto SOLO apparentemente in contrasto con il precedente per onorare  Edy Ongaro, (nome di battaglia Bozambo, in memoria di un altro partigiano).
A mio avviso, anche se per un osservatore superficiale potrebbero apparire schierati su campi contrapposti, sia il giovane e spericolato disertore  russo, sia il compagno veneto caduto nel Donbass, hanno lottato - qui e ora, nelle circostanze a loro consentite per quanto possibile - per la Giustizia e la Libertà.
Per l&#039;Umanità, in sostanza. 
Altro non posso dire che non sia stato detto dai suoi compagni (vedi comunicato del Collettivo Stella Rossa – Nordest).
Aggiungo solo che conosco Giussago di Portogruaro, il suo paese d&#039;origine. Qui alcuni parenti, ormai molto anziani o “andati” , militanti del PCI “all&#039;antica”, mi raccontarono, oltre a molti episodi della Resistenza, delle lotte dei braccianti e degli “obbligati” contro i proprietari terrieri (e anche contro qualche mezzadro particolarmente benestante). Stalle svuotate nel cuore della notte (con le mucche a zonzo per i campi per giorni e giorni), sbarre di ferro infilate tra le spighe del frumento quando le prime trebbiatrici condannarono alla disoccupazione centinaia di contadini poveri che prima lavoravano a giornata (con la “sesola”, il falcetto, quello storicamente “maritato” col martello) e altre azioni “luddiste” similari. 
Evidentemente il compagno caduto per l&#039;autodeterminazione dei popoli del Donbass (cosa diversa da una guerra statale) non ha tradito le sue origini. 
RIP
Gianni Sartori]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un commento di getto SOLO apparentemente in contrasto con il precedente per onorare  Edy Ongaro, (nome di battaglia Bozambo, in memoria di un altro partigiano).<br />
A mio avviso, anche se per un osservatore superficiale potrebbero apparire schierati su campi contrapposti, sia il giovane e spericolato disertore  russo, sia il compagno veneto caduto nel Donbass, hanno lottato &#8211; qui e ora, nelle circostanze a loro consentite per quanto possibile &#8211; per la Giustizia e la Libertà.<br />
Per l&#8217;Umanità, in sostanza.<br />
Altro non posso dire che non sia stato detto dai suoi compagni (vedi comunicato del Collettivo Stella Rossa – Nordest).<br />
Aggiungo solo che conosco Giussago di Portogruaro, il suo paese d&#8217;origine. Qui alcuni parenti, ormai molto anziani o “andati” , militanti del PCI “all&#8217;antica”, mi raccontarono, oltre a molti episodi della Resistenza, delle lotte dei braccianti e degli “obbligati” contro i proprietari terrieri (e anche contro qualche mezzadro particolarmente benestante). Stalle svuotate nel cuore della notte (con le mucche a zonzo per i campi per giorni e giorni), sbarre di ferro infilate tra le spighe del frumento quando le prime trebbiatrici condannarono alla disoccupazione centinaia di contadini poveri che prima lavoravano a giornata (con la “sesola”, il falcetto, quello storicamente “maritato” col martello) e altre azioni “luddiste” similari.<br />
Evidentemente il compagno caduto per l&#8217;autodeterminazione dei popoli del Donbass (cosa diversa da una guerra statale) non ha tradito le sue origini.<br />
RIP<br />
Gianni Sartori</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: giancarlo+staffolani		</title>
		<link>https://contropiano.org/news/internazionale-news/2022/03/31/guerra-in-ucraina-25-tregua-possibile-ma-la-partita-si-gioca-in-donbass-evacuazione-civili-da-mariupol-il-rublo-cresce-sul-dollaro-0148008#comment-225522</link>

		<dc:creator><![CDATA[giancarlo+staffolani]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Mar 2022 14:16:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://contropiano.org/?p=148008#comment-225522</guid>

					<description><![CDATA[se ogni volta che si deve criticare la Nato o i battaglioni NaziUcrani, bisogna premettere  la condanna morale della Russia d Putin, sembra la classica &quot; excusatio non petita&quot; .....]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>se ogni volta che si deve criticare la Nato o i battaglioni NaziUcrani, bisogna premettere  la condanna morale della Russia d Putin, sembra la classica &#8221; excusatio non petita&#8221; &#8230;..</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Vannini Andrea		</title>
		<link>https://contropiano.org/news/internazionale-news/2022/03/31/guerra-in-ucraina-25-tregua-possibile-ma-la-partita-si-gioca-in-donbass-evacuazione-civili-da-mariupol-il-rublo-cresce-sul-dollaro-0148008#comment-225520</link>

		<dc:creator><![CDATA[Vannini Andrea]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Mar 2022 13:59:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://contropiano.org/?p=148008#comment-225520</guid>

					<description><![CDATA[QUANDO SI DICE QUELLI CHE NÉ...NÉ. GLI OPPOSTI IMPERIALISMI COME GLI ANDREOTTIANI OPPOSTI ESTREMISMI. MA QUESTO SARTORI LO SA O NON LO SA CHE I RUSSI COMBATTENTI IN UCRAINA SONO PROFESSIONISTI E NON DI LEVA? E QUALI SONO MAI LE SUE FONTI SU QUESTI FANTOMOTICI DISERTORI RUSSI (PERCHE&#039; GLI UCRAINI, LORO SI DI LEVA, NON DISERTANO)? D&#039; ALTRA PARTE DA UN NOSTALGICO DI MACHNO NON C&#039;È DA ASPETTARSI CHE UNA CONVERGENZA CON L&#039; IMPERIALISMO, IL FASCISMO E LA SUA PROPAGANDA.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>QUANDO SI DICE QUELLI CHE NÉ&#8230;NÉ. GLI OPPOSTI IMPERIALISMI COME GLI ANDREOTTIANI OPPOSTI ESTREMISMI. MA QUESTO SARTORI LO SA O NON LO SA CHE I RUSSI COMBATTENTI IN UCRAINA SONO PROFESSIONISTI E NON DI LEVA? E QUALI SONO MAI LE SUE FONTI SU QUESTI FANTOMOTICI DISERTORI RUSSI (PERCHE&#8217; GLI UCRAINI, LORO SI DI LEVA, NON DISERTANO)? D&#8217; ALTRA PARTE DA UN NOSTALGICO DI MACHNO NON C&#8217;È DA ASPETTARSI CHE UNA CONVERGENZA CON L&#8217; IMPERIALISMO, IL FASCISMO E LA SUA PROPAGANDA.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Gianni Sartori		</title>
		<link>https://contropiano.org/news/internazionale-news/2022/03/31/guerra-in-ucraina-25-tregua-possibile-ma-la-partita-si-gioca-in-donbass-evacuazione-civili-da-mariupol-il-rublo-cresce-sul-dollaro-0148008#comment-225516</link>

		<dc:creator><![CDATA[Gianni Sartori]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Mar 2022 10:33:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://contropiano.org/?p=148008#comment-225516</guid>

					<description><![CDATA[DISERTORE RUSSO NUOVAMENTE IN FUGA: AUGURI!


Gianni Sartori


Come preannunciato, finora ho rigorosamente evitato di commentare quanto sta accadendo in Ucraina.


Lo interpreto come l&#039;ennesimo scontro tra imperialismi, capitalismi, oligarchie...ognuno con il proprio codazzo di ultranazionalisti, fascisti, bigotti etc.


Nessuno sconto a Putin, ma nemmeno alla NATO e a chi si era illuso di entrare trionfalmente, dalla porta principale, nel “mondo libero” occidentale. Scoprendo invece a proprie spese (o meglio: a spese del popolo) di non essere altro che carne da cannone.


Per quel che vale, l&#039;unica Ucraina di cui posso aver nostalgia è quella stroncata (da tutti: truppe straniere tedesche o polacche, nazionalisti benestanti e – purtroppo – bolscevichi maleinformati) nel 1921: la gloriosa esperienza di comunismo libertario conosciuta come machnovščina.


Detto questo, ci sono notizie che non si possono ignorare. Per quanto apparentemente “minori” e insignificanti di fronte alla “Storia” con la “S” maiuscola. Esprimono, sempre a mio modesto avviso, quanto rimane di non addomesticato, asservito, omologato dell&#039;animo umano.


Mi riferisco in particolare a quanto è avvenuto a Loukhivitsy e alla carambolesca fuga di un giovane dissidente antimilitarista.


Probabilmente l&#039;atto di ribellione del ventunenne che nella notte del 28 febbraio aveva scagliato una molotov contro la porta (chiusa: un gesto più che altro simbolico) dell&#039;ufficio di arruolamento dell&#039;esercito a Loukhivitsy (regione di Mosca), sarebbe stato registrato come un semplice episodio senza gli sviluppi successivi.

Arrestato l&#039;8 marzo alla frontiera tra Bielorussia e Lituania, aveva dichiarato di aver compiuto tale gesto per “distruggere l&#039;archivio con i dati personali dei coscritti e impedirne la mobilitazione”.

Non solo. “Io spero – aggiungeva – di non dover leggere i nomi dei miei compagni sulle liste dei morti in guerra. Sappiano i rappresentanti di questa spazzatura (riferendosi ai governanti e ai capi dell&#039;esercito nda) che il loro popolo li detesta e li annienterà”. Estradato dalla Bielorussia, il giovane veniva quindi condotto presso il Dipartimento degli Interni di Loukhovitsy. Ma il 13 marzo, mentre veniva sottoposto all&#039;interrogatorio, riusciva a fuggire saltando da una finestra e poi scavalcando un muro altro tre metri.

O almeno questo è quanto è stato dichiarato ufficialmente. Al momento non sarebbe stato ancora rintracciato. Auguri!

Qualcosa di simile era accaduto anche a Voronej e a Sverdlovsk.

A Voronej il 2 marzo veniva lanciata una molotov contro la porta dell&#039;ufficio di arruolamento dell&#039;esercito. Il volto dell&#039;autore era stato però inquadrato dalle telecamere di sorveglianza e la polizia lo avrebbe già identificato.

Anche a Sverdlovsk alcune molotov erano esplose alle cinque del mattino del 13 marzo contro l&#039;ufficio di arruolamento della regione. In questo caso il presunto attentatore, un giovane di 25 anni, sarebbe già stato arrestato e accusato di tentato omicidio in quanto il guardiano, rimasto comunque indenne, si trovava all&#039;interno dello stabile.

Gianni Sartori]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>DISERTORE RUSSO NUOVAMENTE IN FUGA: AUGURI!</p>
<p>Gianni Sartori</p>
<p>Come preannunciato, finora ho rigorosamente evitato di commentare quanto sta accadendo in Ucraina.</p>
<p>Lo interpreto come l&#8217;ennesimo scontro tra imperialismi, capitalismi, oligarchie&#8230;ognuno con il proprio codazzo di ultranazionalisti, fascisti, bigotti etc.</p>
<p>Nessuno sconto a Putin, ma nemmeno alla NATO e a chi si era illuso di entrare trionfalmente, dalla porta principale, nel “mondo libero” occidentale. Scoprendo invece a proprie spese (o meglio: a spese del popolo) di non essere altro che carne da cannone.</p>
<p>Per quel che vale, l&#8217;unica Ucraina di cui posso aver nostalgia è quella stroncata (da tutti: truppe straniere tedesche o polacche, nazionalisti benestanti e – purtroppo – bolscevichi maleinformati) nel 1921: la gloriosa esperienza di comunismo libertario conosciuta come machnovščina.</p>
<p>Detto questo, ci sono notizie che non si possono ignorare. Per quanto apparentemente “minori” e insignificanti di fronte alla “Storia” con la “S” maiuscola. Esprimono, sempre a mio modesto avviso, quanto rimane di non addomesticato, asservito, omologato dell&#8217;animo umano.</p>
<p>Mi riferisco in particolare a quanto è avvenuto a Loukhivitsy e alla carambolesca fuga di un giovane dissidente antimilitarista.</p>
<p>Probabilmente l&#8217;atto di ribellione del ventunenne che nella notte del 28 febbraio aveva scagliato una molotov contro la porta (chiusa: un gesto più che altro simbolico) dell&#8217;ufficio di arruolamento dell&#8217;esercito a Loukhivitsy (regione di Mosca), sarebbe stato registrato come un semplice episodio senza gli sviluppi successivi.</p>
<p>Arrestato l&#8217;8 marzo alla frontiera tra Bielorussia e Lituania, aveva dichiarato di aver compiuto tale gesto per “distruggere l&#8217;archivio con i dati personali dei coscritti e impedirne la mobilitazione”.</p>
<p>Non solo. “Io spero – aggiungeva – di non dover leggere i nomi dei miei compagni sulle liste dei morti in guerra. Sappiano i rappresentanti di questa spazzatura (riferendosi ai governanti e ai capi dell&#8217;esercito nda) che il loro popolo li detesta e li annienterà”. Estradato dalla Bielorussia, il giovane veniva quindi condotto presso il Dipartimento degli Interni di Loukhovitsy. Ma il 13 marzo, mentre veniva sottoposto all&#8217;interrogatorio, riusciva a fuggire saltando da una finestra e poi scavalcando un muro altro tre metri.</p>
<p>O almeno questo è quanto è stato dichiarato ufficialmente. Al momento non sarebbe stato ancora rintracciato. Auguri!</p>
<p>Qualcosa di simile era accaduto anche a Voronej e a Sverdlovsk.</p>
<p>A Voronej il 2 marzo veniva lanciata una molotov contro la porta dell&#8217;ufficio di arruolamento dell&#8217;esercito. Il volto dell&#8217;autore era stato però inquadrato dalle telecamere di sorveglianza e la polizia lo avrebbe già identificato.</p>
<p>Anche a Sverdlovsk alcune molotov erano esplose alle cinque del mattino del 13 marzo contro l&#8217;ufficio di arruolamento della regione. In questo caso il presunto attentatore, un giovane di 25 anni, sarebbe già stato arrestato e accusato di tentato omicidio in quanto il guardiano, rimasto comunque indenne, si trovava all&#8217;interno dello stabile.</p>
<p>Gianni Sartori</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
