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	Commenti a: Cina e Stati Uniti possono stabilire un rispetto reciproco per ridurre le tensioni?	</title>
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	<description>Giornale comunista online</description>
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		Di: Eros Barone		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Eros Barone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Jun 2023 10:00:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Osserva giustamente Vijay Prashad che &quot;finora ci sono poche prove – ancor meno a Singapore, nonostante l’atteggiamento gioviale di Austin – del rispetto degli Stati Uniti per la sovranità della Cina&quot;. Si spiega così, su un fronte che è oggettivamente interconnesso, la dinamica offensiva ed aggressiva che sta alla base del minaccioso avvicinamento della NATO ai confini russi, dinamica che il Cremlino è stato obbligato a contrastare dando il via all’Operazione Militare Speciale. E&#039;, peraltro, evidente che questa azione si inscrive in una più ampia strategia nordamericana di “contenimento” anticinese, oltre che antirusso. Consapevole dell’obiettivo delle manovre nordamericane in Europa, la Cina si è vista quindi costretta a consolidare il suo partenariato strategico con la Russia fino a trasformarlo in un’alleanza: il viaggio del presidente Xi a Mosca e i colloqui al vertice col presidente Putin sono serviti a definire i particolari di un’alleanza che è ormai in atto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Osserva giustamente Vijay Prashad che &#8220;finora ci sono poche prove – ancor meno a Singapore, nonostante l’atteggiamento gioviale di Austin – del rispetto degli Stati Uniti per la sovranità della Cina&#8221;. Si spiega così, su un fronte che è oggettivamente interconnesso, la dinamica offensiva ed aggressiva che sta alla base del minaccioso avvicinamento della NATO ai confini russi, dinamica che il Cremlino è stato obbligato a contrastare dando il via all’Operazione Militare Speciale. E&#8217;, peraltro, evidente che questa azione si inscrive in una più ampia strategia nordamericana di “contenimento” anticinese, oltre che antirusso. Consapevole dell’obiettivo delle manovre nordamericane in Europa, la Cina si è vista quindi costretta a consolidare il suo partenariato strategico con la Russia fino a trasformarlo in un’alleanza: il viaggio del presidente Xi a Mosca e i colloqui al vertice col presidente Putin sono serviti a definire i particolari di un’alleanza che è ormai in atto.</p>
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