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	Commenti a: Il bond del G7 per pagare l&#8217;Ucraina con i soldi della Russia	</title>
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	<description>Giornale comunista online</description>
	<lastBuildDate>Fri, 09 Feb 2024 02:14:38 +0000</lastBuildDate>
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		Di: Lollo		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lollo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Feb 2024 02:14:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Mah non meraviglia insomma, tramite l&#039; FMI fanno lo stesso anche se con consenso del debitore. Premesso che per quanto tanti 270 miliardi non sarebbero minimamente sufficienti a ricostruire una nazione devastata come l&#039; Ucraina, specie se utilizzati come palliativo ad una comunque sconfitta certa. Non si capisce poi quale Ucraina intendono visto che attualmente i russi ne hanno conquistato quasi un terzo, ed un altro cadrà va breve. Sembra che vogliano addirittura spostare la capitale a LEOPOLI. Una disfatta totale. Pare siano talmente disperati di veder fallire l&#039; allargamento ad Est, ed aver perso così clamorosamente, che ormai vedano una specie di redenzione solo con  il conflitto totale. Ma vorrebbero indurre Mosca ad attaccare. Follie politiche di un Europa che di libero non ha più niente se non la volontà di suicidarsi per accontentare il proprio padrone.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mah non meraviglia insomma, tramite l&#8217; FMI fanno lo stesso anche se con consenso del debitore. Premesso che per quanto tanti 270 miliardi non sarebbero minimamente sufficienti a ricostruire una nazione devastata come l&#8217; Ucraina, specie se utilizzati come palliativo ad una comunque sconfitta certa. Non si capisce poi quale Ucraina intendono visto che attualmente i russi ne hanno conquistato quasi un terzo, ed un altro cadrà va breve. Sembra che vogliano addirittura spostare la capitale a LEOPOLI. Una disfatta totale. Pare siano talmente disperati di veder fallire l&#8217; allargamento ad Est, ed aver perso così clamorosamente, che ormai vedano una specie di redenzione solo con  il conflitto totale. Ma vorrebbero indurre Mosca ad attaccare. Follie politiche di un Europa che di libero non ha più niente se non la volontà di suicidarsi per accontentare il proprio padrone.</p>
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		Di: Eros Barone		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Eros Barone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Feb 2024 18:12:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[L&#039;idea che è frullata nella mente del primo ministro belga rispecchia l&#039;arroganza e l&#039;idiozia che caratterizzano, congiuntamente, quel sinedrio di servi sciocchi degli USA la cui sede si trova a Bruxelles. L&#039;idea è chiaramente copiata (se non suggerita direttamente) dalla finanza USA e dimostra che la finanza dell&#039;Occidente imperialista è sempre più basata sulla rapina, anziché sulle leggi del mercato. E&#039; infatti dalla guerra di Libia in poi che gli USA hanno inserito nel loro armamentario di &#039;cowboys&#039; lo strumento della guerra economica, ponendo in atto il sequestro dei fondi delle banche centrali degli Stati sovrani dichiarati nemici. Si tratta, come è evidente, di atti privi di fondamento giuridico internazionale, basati unicamente sulla prepotenza economico-militare, con cui si cerca di arrecare gravi danni agli Stati dichiarati nemici. E&#039; come subire un furto bello e buono dalle casse della banca centrale: centinaia di miliardi di euro, equivalenti ad anni di esportazioni, investiti nelle piazze finanziarie considerate più affidabili, spariti per sempre, con un semplice tratto di penna privo di qualsiasi valore giuridico. Alla lunga, però, questi abusi si ritorcono, come le sanzioni, contro chi li commette, poiché inficiano la credibilità delle istituzioni bancarie e finanziarie che li attuano. Forse il primo ministro belga e i suoi sodali non conoscono la storia dei pifferi di montagna, che andarono per suonare e furono suonati...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;idea che è frullata nella mente del primo ministro belga rispecchia l&#8217;arroganza e l&#8217;idiozia che caratterizzano, congiuntamente, quel sinedrio di servi sciocchi degli USA la cui sede si trova a Bruxelles. L&#8217;idea è chiaramente copiata (se non suggerita direttamente) dalla finanza USA e dimostra che la finanza dell&#8217;Occidente imperialista è sempre più basata sulla rapina, anziché sulle leggi del mercato. E&#8217; infatti dalla guerra di Libia in poi che gli USA hanno inserito nel loro armamentario di &#8216;cowboys&#8217; lo strumento della guerra economica, ponendo in atto il sequestro dei fondi delle banche centrali degli Stati sovrani dichiarati nemici. Si tratta, come è evidente, di atti privi di fondamento giuridico internazionale, basati unicamente sulla prepotenza economico-militare, con cui si cerca di arrecare gravi danni agli Stati dichiarati nemici. E&#8217; come subire un furto bello e buono dalle casse della banca centrale: centinaia di miliardi di euro, equivalenti ad anni di esportazioni, investiti nelle piazze finanziarie considerate più affidabili, spariti per sempre, con un semplice tratto di penna privo di qualsiasi valore giuridico. Alla lunga, però, questi abusi si ritorcono, come le sanzioni, contro chi li commette, poiché inficiano la credibilità delle istituzioni bancarie e finanziarie che li attuano. Forse il primo ministro belga e i suoi sodali non conoscono la storia dei pifferi di montagna, che andarono per suonare e furono suonati&#8230;</p>
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