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	Commenti a: Le proteste in Serbia. Il crollo del sistema rappresentativo e la strada verso la dittatura	</title>
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	<description>Giornale comunista online</description>
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		Di: Oigroig		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Oigroig]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Mar 2025 20:14:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Mi chiedo spesso se Contropiano sia espressione di cultura politica comunista perché si leggono testi che sono fondati su concetti e categorie che non hanno nulla che fare con la tradizione di pensiero del movimento operaio. Lasciamo stare che Branko Milanovic è un professore newyorkese ed è  stato una figura eminente della Banca Mondiale... Ma “migliorare il sistema politico” o “trasformarsi in un’organizzazione gerarchica con una leadership nota” sarebbero gli obiettivi di un’organizzazione rivoluzionaria?! (Non so nulla della specifica situazione, ma la concettualizzazione è tipica di una prospettiva riformista).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi chiedo spesso se Contropiano sia espressione di cultura politica comunista perché si leggono testi che sono fondati su concetti e categorie che non hanno nulla che fare con la tradizione di pensiero del movimento operaio. Lasciamo stare che Branko Milanovic è un professore newyorkese ed è  stato una figura eminente della Banca Mondiale&#8230; Ma “migliorare il sistema politico” o “trasformarsi in un’organizzazione gerarchica con una leadership nota” sarebbero gli obiettivi di un’organizzazione rivoluzionaria?! (Non so nulla della specifica situazione, ma la concettualizzazione è tipica di una prospettiva riformista).</p>
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		Di: Vannini Andrea		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Vannini Andrea]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Mar 2025 08:50:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[branko &quot;brancola nel buio&quot;. sarà perche&#039; é più il tempo che passa a New York e Londra di quello che passa a Belgrado? cazzeggia sulla &quot;storia circolare&quot; ma si guarda bene da anche solo accennare alla storia recente della Jugoslavia e della Serbia. una storia di aggressione imperialista usa nato ue che continua ancora oggi e che condiziona pesantemente il presente del popolo serbo. vucic non piace a branko, poco male, ma é un grande statista. un presidente scelto liberamente dal suo popolo. i presidenti che non piacciono all&#039; imperialismo, lo sappiamo bene, sono dei &quot;dittatori&quot;. per l&#039; u-ccidente e i suoi complotti é uno smacco che la Serbia sia ancora libera. l&#039; auspicio é che libera e sovrana continui a essere.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>branko &#8220;brancola nel buio&#8221;. sarà perche&#8217; é più il tempo che passa a New York e Londra di quello che passa a Belgrado? cazzeggia sulla &#8220;storia circolare&#8221; ma si guarda bene da anche solo accennare alla storia recente della Jugoslavia e della Serbia. una storia di aggressione imperialista usa nato ue che continua ancora oggi e che condiziona pesantemente il presente del popolo serbo. vucic non piace a branko, poco male, ma é un grande statista. un presidente scelto liberamente dal suo popolo. i presidenti che non piacciono all&#8217; imperialismo, lo sappiamo bene, sono dei &#8220;dittatori&#8221;. per l&#8217; u-ccidente e i suoi complotti é uno smacco che la Serbia sia ancora libera. l&#8217; auspicio é che libera e sovrana continui a essere.</p>
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