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	Commenti a: Fragilità, ferite e un futuro possibile	</title>
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	<description>Giornale comunista online</description>
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		Di: Oigroig		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Oigroig]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Oct 2025 03:51:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[C’è una fragilità – e un’ingiustizia – dovuta alla natura e questa in qualche misura esisterà sempre. C’è una fragilità – e un’ingiustizia – dovuta alle attuali enormi disparità sociali e questa può e deve essere ridimensionata e possibilmente abolita. Non con l’ascolto del silenzio, o della voce di chi è oppresso e cancellato, ma con la solidarietà fattiva e con il rovesciamento pratico dell’oppressione. Non cadiamo nell’errore di certa spiritualità cristiana che sacralizza i subalterni, i poveri cristi anziché promuovere la loro emancipazione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>C’è una fragilità – e un’ingiustizia – dovuta alla natura e questa in qualche misura esisterà sempre. C’è una fragilità – e un’ingiustizia – dovuta alle attuali enormi disparità sociali e questa può e deve essere ridimensionata e possibilmente abolita. Non con l’ascolto del silenzio, o della voce di chi è oppresso e cancellato, ma con la solidarietà fattiva e con il rovesciamento pratico dell’oppressione. Non cadiamo nell’errore di certa spiritualità cristiana che sacralizza i subalterni, i poveri cristi anziché promuovere la loro emancipazione.</p>
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