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	Commenti a: La strategia della rapina	</title>
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	<description>Giornale comunista online</description>
	<lastBuildDate>Tue, 06 Jan 2026 10:25:01 +0000</lastBuildDate>
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		<title>
		Di: Daniele Tamburlini		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Tamburlini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Jan 2026 20:47:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[ma c&#039;è anche chi cerca di farsi largo e di trovare un suo spazio tra i tanti leccaculo di Trump.

Luigi Marattin ( pomposamente: segretario nazionale del Partito Liberaldemocratico) scrive al Foglio:
&quot;Un intervento selettivo e sostenibile [ottanta morti]. Perché dico sì al blitz americano in Venezuela&quot;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ma c&#8217;è anche chi cerca di farsi largo e di trovare un suo spazio tra i tanti leccaculo di Trump.</p>
<p>Luigi Marattin ( pomposamente: segretario nazionale del Partito Liberaldemocratico) scrive al Foglio:<br />
&#8220;Un intervento selettivo e sostenibile [ottanta morti]. Perché dico sì al blitz americano in Venezuela&#8221;</p>
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		<title>
		Di: Leonardo		</title>
		<link>https://contropiano.org/news/internazionale-news/2026/01/05/la-strategia-della-rapina-0190466#comment-286202</link>

		<dc:creator><![CDATA[Leonardo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Jan 2026 18:33:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La strategia dell&#039;Amministrazione Usa, pur nella sua brutalità, sembra molto ben congeniata: ha colpito prima il vertice e si appresta a cuocere il resto del gruppo dirigente con tutti mezzi disponibili (minaccia, lusinga, ricatto, corruzione). Anche i Corleone pianificano ...

DJT cura molto l&#039;immagine e si è beatoin questo frangente di far la parte del Giudice dei Sette Capestri ma, a suo modo, sa misurare i rapporti di forza quando riconosce che la Machado non ha consenso. Si rende conto che il modo migliore per distruggere il bolivarismo e neutralizzarne il consenso popolare non è infognarsi in un nuovo Vietnam come molti (AltMedia e Dem Usa compresi) si attendevano o speravano. Molto più semplice ed efficace screditare la classe dirigente facendola apparire inetta/codarda/corrotta/venduta o, meglio ancora, dimostrandolo addirittura con i fatti: per ora, in fin dei conti, a morire per difendere il Presidente sono stati molto più cubani che venezuelani ....

Il &#039;processo&#039; di NY quindi non sarà solo un &#039;&#039;assassination-character&#039; di Maduro: se davvero ha trattato la resa o è stato semplicemente tradito, in questo momento potrebbe star ripassando insieme alla Cia/Dea cosa dire al &#039;processo&#039;. E anche se fosse davvero un leader rivoluzionario in mano al nemico, è illusorio pensare che gli si conceda una riedizione del Processo per l&#039;incendio del Reichstag, con lui nei panni di Dimitrov (se ne fosse capace ...). Non gli sarebbe consentito. 

Stante l&#039;inesistenza attuale di un partito borghese interno da portare al potere, la soluzione più ovvia è quella di cooptare pezzi dell&#039;attuale dirigenza (dal NYT e dall&#039;Economist apprendiamo che da mesi è in corso un corteggiamento di Delcy Rodriguez ...) per fargli fare il lavoro sporco del lacché. DJT lo ha detto senza girarci intorno.

Naturalmente nessuno di loro può accettare. ORA. La partita delle prossime settimane è quella della permanente minaccia militare e del blocco dell&#039;esportazione del petrolio. Forse chi ha una conoscenza più granulare del Paese potrà fare una stima attendibile di quanto può resistere, ma se (poniamo tra due mesi) la situazione diventasse invivibile, assisteremo inevitabilmente a milioni di venezuelani che scenderanno in strada per chiedere di tornare a una qualche &#039;normalità&#039;.
E&#039; già successo: nel gennaio &#039;39 mezza Barcellona non certo franchista, accolse la sfilata dei suoi assassini e, con loro, la possibilità di mangiare ... ed era la Barcellona militante degli anni &#039;30.

Qualcuno, fino a quel momento fervido patriota, potrebbe allora saltare il fosso: p. es. il Ministro della Difesa (o meglio: della Non Difesa del 3 gennaio), che comanda un esercito che gli Usa non hanno nessuna voglia di distruggere più del necessario.

Qui si potrebbe inserire l&#039;apporto dei paesi vicini. Lula ha condannato, fatto appello al Diritto internzaionale e all&#039;Onu. Tutto giusto e necessario ma di circostanza. Potrebbe invece sostenere economicamente il Venezuela. Capeggiando un&#039;eventuale &#039;opposizione continentale&#039; alla Dottrina Donroe.

Potrebbe farlo anche perché a ottobre ci saranno presidenziali e legislative, i sondaggi lo favoriscono, grazie anche ai dazi USA (che peraltro Trump  ha ritirato in buona parte). Difenderebbe le prerogative di potenza regionale autonoma del Brasile  presentando la cosa all&#039;interno come un modo per evitare milioni di profughi. 

Lo farà ?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La strategia dell&#8217;Amministrazione Usa, pur nella sua brutalità, sembra molto ben congeniata: ha colpito prima il vertice e si appresta a cuocere il resto del gruppo dirigente con tutti mezzi disponibili (minaccia, lusinga, ricatto, corruzione). Anche i Corleone pianificano &#8230;</p>
<p>DJT cura molto l&#8217;immagine e si è beatoin questo frangente di far la parte del Giudice dei Sette Capestri ma, a suo modo, sa misurare i rapporti di forza quando riconosce che la Machado non ha consenso. Si rende conto che il modo migliore per distruggere il bolivarismo e neutralizzarne il consenso popolare non è infognarsi in un nuovo Vietnam come molti (AltMedia e Dem Usa compresi) si attendevano o speravano. Molto più semplice ed efficace screditare la classe dirigente facendola apparire inetta/codarda/corrotta/venduta o, meglio ancora, dimostrandolo addirittura con i fatti: per ora, in fin dei conti, a morire per difendere il Presidente sono stati molto più cubani che venezuelani &#8230;.</p>
<p>Il &#8216;processo&#8217; di NY quindi non sarà solo un &#8221;assassination-character&#8217; di Maduro: se davvero ha trattato la resa o è stato semplicemente tradito, in questo momento potrebbe star ripassando insieme alla Cia/Dea cosa dire al &#8216;processo&#8217;. E anche se fosse davvero un leader rivoluzionario in mano al nemico, è illusorio pensare che gli si conceda una riedizione del Processo per l&#8217;incendio del Reichstag, con lui nei panni di Dimitrov (se ne fosse capace &#8230;). Non gli sarebbe consentito. </p>
<p>Stante l&#8217;inesistenza attuale di un partito borghese interno da portare al potere, la soluzione più ovvia è quella di cooptare pezzi dell&#8217;attuale dirigenza (dal NYT e dall&#8217;Economist apprendiamo che da mesi è in corso un corteggiamento di Delcy Rodriguez &#8230;) per fargli fare il lavoro sporco del lacché. DJT lo ha detto senza girarci intorno.</p>
<p>Naturalmente nessuno di loro può accettare. ORA. La partita delle prossime settimane è quella della permanente minaccia militare e del blocco dell&#8217;esportazione del petrolio. Forse chi ha una conoscenza più granulare del Paese potrà fare una stima attendibile di quanto può resistere, ma se (poniamo tra due mesi) la situazione diventasse invivibile, assisteremo inevitabilmente a milioni di venezuelani che scenderanno in strada per chiedere di tornare a una qualche &#8216;normalità&#8217;.<br />
E&#8217; già successo: nel gennaio &#8217;39 mezza Barcellona non certo franchista, accolse la sfilata dei suoi assassini e, con loro, la possibilità di mangiare &#8230; ed era la Barcellona militante degli anni &#8217;30.</p>
<p>Qualcuno, fino a quel momento fervido patriota, potrebbe allora saltare il fosso: p. es. il Ministro della Difesa (o meglio: della Non Difesa del 3 gennaio), che comanda un esercito che gli Usa non hanno nessuna voglia di distruggere più del necessario.</p>
<p>Qui si potrebbe inserire l&#8217;apporto dei paesi vicini. Lula ha condannato, fatto appello al Diritto internzaionale e all&#8217;Onu. Tutto giusto e necessario ma di circostanza. Potrebbe invece sostenere economicamente il Venezuela. Capeggiando un&#8217;eventuale &#8216;opposizione continentale&#8217; alla Dottrina Donroe.</p>
<p>Potrebbe farlo anche perché a ottobre ci saranno presidenziali e legislative, i sondaggi lo favoriscono, grazie anche ai dazi USA (che peraltro Trump  ha ritirato in buona parte). Difenderebbe le prerogative di potenza regionale autonoma del Brasile  presentando la cosa all&#8217;interno come un modo per evitare milioni di profughi. </p>
<p>Lo farà ?</p>
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		Di: Redazione Contropiano		</title>
		<link>https://contropiano.org/news/internazionale-news/2026/01/05/la-strategia-della-rapina-0190466#comment-286185</link>

		<dc:creator><![CDATA[Redazione Contropiano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Jan 2026 15:25:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://contropiano.org/news/internazionale-news/2026/01/05/la-strategia-della-rapina-0190466#comment-286183&quot;&gt;Daniele Tamburlini&lt;/a&gt;.

Non ci sembra che l&#039;esercito bolivariano abbia consegnato le armi...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://contropiano.org/news/internazionale-news/2026/01/05/la-strategia-della-rapina-0190466#comment-286183">Daniele Tamburlini</a>.</p>
<p>Non ci sembra che l&#8217;esercito bolivariano abbia consegnato le armi&#8230;</p>
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		<title>
		Di: Daniele Tamburlini		</title>
		<link>https://contropiano.org/news/internazionale-news/2026/01/05/la-strategia-della-rapina-0190466#comment-286183</link>

		<dc:creator><![CDATA[Daniele Tamburlini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Jan 2026 14:49:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Avrei preferito che &quot;la sobria presa d&#039;atto di uno squilibrio di potenza&quot; fosse stata un po&#039; meno sobria, e più simile alla secca replica del colombiano Petro:
&quot;“Sebbene non sia mai stato un soldato, conosco la guerra e la clandestinità. Ho giurato di non toccare mai più un’arma dopo gli accordi di pace del 1989 ma, per il bene del mio Paese, sono pronto a riprendere le armi che non amo”. 

Ma si vedrà.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Avrei preferito che &#8220;la sobria presa d&#8217;atto di uno squilibrio di potenza&#8221; fosse stata un po&#8217; meno sobria, e più simile alla secca replica del colombiano Petro:<br />
&#8220;“Sebbene non sia mai stato un soldato, conosco la guerra e la clandestinità. Ho giurato di non toccare mai più un’arma dopo gli accordi di pace del 1989 ma, per il bene del mio Paese, sono pronto a riprendere le armi che non amo”. </p>
<p>Ma si vedrà.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Andrea		</title>
		<link>https://contropiano.org/news/internazionale-news/2026/01/05/la-strategia-della-rapina-0190466#comment-286182</link>

		<dc:creator><![CDATA[Andrea]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Jan 2026 14:27:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[C&#039;è l&#039;art.5 della NATO che dovrebbe impegnare tutti gli stati membri a intervenire militarmente contro un aggressore ad un paese della coalizione. Quindi anche l&#039;Italia, quindi gli USA si dovrebbero poi sparare addosso da soli.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>C&#8217;è l&#8217;art.5 della NATO che dovrebbe impegnare tutti gli stati membri a intervenire militarmente contro un aggressore ad un paese della coalizione. Quindi anche l&#8217;Italia, quindi gli USA si dovrebbero poi sparare addosso da soli.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Anna M.		</title>
		<link>https://contropiano.org/news/internazionale-news/2026/01/05/la-strategia-della-rapina-0190466#comment-286168</link>

		<dc:creator><![CDATA[Anna M.]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Jan 2026 12:28:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[E anche pedofilo. Sono curiosa di vedere cosa dirà la serva, vigliacca, disgustosa UE quando il pazzo deciderà di prendersi la Groenlandia. Tutta la mia solidarietà alla compagna Delcy Rodriguez. Una donna di cui essere orgogliose, non le varie melone, ursule, kallas, machado.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E anche pedofilo. Sono curiosa di vedere cosa dirà la serva, vigliacca, disgustosa UE quando il pazzo deciderà di prendersi la Groenlandia. Tutta la mia solidarietà alla compagna Delcy Rodriguez. Una donna di cui essere orgogliose, non le varie melone, ursule, kallas, machado.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: ugo		</title>
		<link>https://contropiano.org/news/internazionale-news/2026/01/05/la-strategia-della-rapina-0190466#comment-286167</link>

		<dc:creator><![CDATA[ugo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Jan 2026 12:27:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La domanda è: come siamo arrivati a questo? Dagli anni &#039;80 in poi, la sinistra si è  autosmantellata, proprio mentre gli USA smantellavano il diritto internazionale. Siamo al paradosso che la Schlein per stare a sinistra prende posizioni di destra. Ma adesso sono proprio i nazi a offrirci una grande opportunità: con gesti come questo, stanno facendo campagna elettorale per noi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La domanda è: come siamo arrivati a questo? Dagli anni &#8217;80 in poi, la sinistra si è  autosmantellata, proprio mentre gli USA smantellavano il diritto internazionale. Siamo al paradosso che la Schlein per stare a sinistra prende posizioni di destra. Ma adesso sono proprio i nazi a offrirci una grande opportunità: con gesti come questo, stanno facendo campagna elettorale per noi.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: bob		</title>
		<link>https://contropiano.org/news/internazionale-news/2026/01/05/la-strategia-della-rapina-0190466#comment-286156</link>

		<dc:creator><![CDATA[bob]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Jan 2026 11:26:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Siamo nelle mani di un fascista pazzo con delirio di onnipotenza.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Siamo nelle mani di un fascista pazzo con delirio di onnipotenza.</p>
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