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	Commenti a: Licenziato un lavoratore. Per motivi economici, in barba all&#8217;art. 18	</title>
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	<description>Giornale comunista online</description>
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		Di: CPA fi-sud		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[CPA fi-sud]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Apr 2012 15:14:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[SOLIDARIETA&#039; AI LAVORATORI DEL TRASPORTO PUBBLICO REGIONALE
La società autolinee toscane il giorno 28 marzo 2012 ha licenziato un dipendente, delegato sindacale COBAS, motivando la decisione con la sua inutilità dal momento che alcune linee sono state soppresse o ridimensionate per i tagli al trasporto pubblico.
Ci chiediamo, quando il TPL sarà privatizzato, cosa i nuovi padroni, svincolati da ogni responsabilità, intenderanno fare dei restanti autisti. Magari rottamarli, o forse solo sostituirli in caso di sciopero, come poco tempo fa la proprietà francese RATPDEV ha già fatto con gli autisti della tramvia fiorentina o come il comune ha pensato bene di fare con i lavoratori del maggio musicale fiorentino pochi mesi fa.
Ci chiediamo anche cosa succederà se un progetto d&#039;austerity che privatizza i servizi e svende un territorio, come quello che ci vogliono propinare, riuscirà a risolvere coi privati interessi anche i problemi di aziende già piegate dalla malagestione del trasporto e delle infrastrutture nonché da sperperi in buonuscite d&#039;oro ai dirigenti &quot;meritevoli&quot; e altre trovate di simile fattura; se, eliminato l&#039;art.18 e magari tutto lo statuto dei lavoratori, i lavoratori dipendenti, magari prima i più &quot;scomodi&quot;, si troveranno tutti licenziati per motivi economici.
Se decisioni come quella di società autolinee toscane sono parte delle risposte che cerchiamo, possiamo immaginare quali altri &quot;sacrifici&quot; ci verranno imposti. 
Come Centro Popolare Autogestito Firenze Sud siamo al fianco del lavoratore ad oggi licenziato dalla società autolinee toscane ed esprimiamo tutta la nostra solidarietà a lui come a tutti i lavoratori che lottano per liberare il proprio lavoro dai giochi economici  fra dirigenze aziendali e istituzioni conniventi.
FIRENZE NON E&#039; IN VENDITA!!!
SOLIDARIETA&#039; AI LAVORATORI IN LOTTA

Centro Popolare Autogestito Firenze Sud]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>SOLIDARIETA&#8217; AI LAVORATORI DEL TRASPORTO PUBBLICO REGIONALE<br />
La società autolinee toscane il giorno 28 marzo 2012 ha licenziato un dipendente, delegato sindacale COBAS, motivando la decisione con la sua inutilità dal momento che alcune linee sono state soppresse o ridimensionate per i tagli al trasporto pubblico.<br />
Ci chiediamo, quando il TPL sarà privatizzato, cosa i nuovi padroni, svincolati da ogni responsabilità, intenderanno fare dei restanti autisti. Magari rottamarli, o forse solo sostituirli in caso di sciopero, come poco tempo fa la proprietà francese RATPDEV ha già fatto con gli autisti della tramvia fiorentina o come il comune ha pensato bene di fare con i lavoratori del maggio musicale fiorentino pochi mesi fa.<br />
Ci chiediamo anche cosa succederà se un progetto d&#8217;austerity che privatizza i servizi e svende un territorio, come quello che ci vogliono propinare, riuscirà a risolvere coi privati interessi anche i problemi di aziende già piegate dalla malagestione del trasporto e delle infrastrutture nonché da sperperi in buonuscite d&#8217;oro ai dirigenti &#8220;meritevoli&#8221; e altre trovate di simile fattura; se, eliminato l&#8217;art.18 e magari tutto lo statuto dei lavoratori, i lavoratori dipendenti, magari prima i più &#8220;scomodi&#8221;, si troveranno tutti licenziati per motivi economici.<br />
Se decisioni come quella di società autolinee toscane sono parte delle risposte che cerchiamo, possiamo immaginare quali altri &#8220;sacrifici&#8221; ci verranno imposti.<br />
Come Centro Popolare Autogestito Firenze Sud siamo al fianco del lavoratore ad oggi licenziato dalla società autolinee toscane ed esprimiamo tutta la nostra solidarietà a lui come a tutti i lavoratori che lottano per liberare il proprio lavoro dai giochi economici  fra dirigenze aziendali e istituzioni conniventi.<br />
FIRENZE NON E&#8217; IN VENDITA!!!<br />
SOLIDARIETA&#8217; AI LAVORATORI IN LOTTA</p>
<p>Centro Popolare Autogestito Firenze Sud</p>
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