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	Commenti a: Milano. &#8220;Occupy San Raffaele&#8221; contro i licenziamenti	</title>
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	<description>Giornale comunista online</description>
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		Di: Domenico		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Domenico]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Nov 2012 09:15:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[http://lombardia.usb.it/index.php?id=85&amp;tx_ttnews[tt_news]=50034&amp;cHash=de0d0ef422&amp;MP=73-255

L’amministrazione del San Raffaele ha comunicato, nel pomeriggio del 31 ottobre, l’avvio delle procedure di licenziamento collettivo per 244 lavoratori e lavoratrici del comparto. Ha disdetto, inoltre, tutti gli accordi aziendali economici e normativi, a partire dal 1973 e previsto il passaggio dal contratto nazionale della sanità pubblica a quello della sanità privata AIOP.

244 licenziamenti e per i restanti il peggioramento delle condizioni lavorative, il taglio dei salari, l’aumento dei carichi di lavoro e l’annullamento dei diritti conquistati in questi anni da migliaia di lavoratori.

A tutto ciò è necessario rispondere con una lotta dura e ad oltranza.

Dal 1° novembre siamo in presidio permanente sulla spianata, in via Olgettina 60, all’ingresso dell’Ospedale, per informare, raccoglierci e organizzarci. 

L’attacco alla sanità è sotto gli occhi di tutti; le vertenze attualmente in atto in numerosi ospedali ne sono la prova.

Dopo la grande partecipazione allo sciopero del 24 ottobre è necessario proseguire nell’unione delle nostre lotte, per difendere i posti di lavoro, il salario i diritti, la qualità e l’assistenza per tutti e tutte.

Partecipate tutti per sostenere fattivamente la nostra lotta.

Venite, fateci sentire forti anche con la vostra presenza.

Apprezziamo chi ha già contribuito, anche portando cibo e bevande calde.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://lombardia.usb.it/index.php?id=85&#038;tx_ttnews%5Btt_news%5D=50034&#038;cHash=de0d0ef422&#038;MP=73-255" rel="nofollow ugc">http://lombardia.usb.it/index.php?id=85&#038;tx_ttnews%5Btt_news%5D=50034&#038;cHash=de0d0ef422&#038;MP=73-255</a></p>
<p>L’amministrazione del San Raffaele ha comunicato, nel pomeriggio del 31 ottobre, l’avvio delle procedure di licenziamento collettivo per 244 lavoratori e lavoratrici del comparto. Ha disdetto, inoltre, tutti gli accordi aziendali economici e normativi, a partire dal 1973 e previsto il passaggio dal contratto nazionale della sanità pubblica a quello della sanità privata AIOP.</p>
<p>244 licenziamenti e per i restanti il peggioramento delle condizioni lavorative, il taglio dei salari, l’aumento dei carichi di lavoro e l’annullamento dei diritti conquistati in questi anni da migliaia di lavoratori.</p>
<p>A tutto ciò è necessario rispondere con una lotta dura e ad oltranza.</p>
<p>Dal 1° novembre siamo in presidio permanente sulla spianata, in via Olgettina 60, all’ingresso dell’Ospedale, per informare, raccoglierci e organizzarci. </p>
<p>L’attacco alla sanità è sotto gli occhi di tutti; le vertenze attualmente in atto in numerosi ospedali ne sono la prova.</p>
<p>Dopo la grande partecipazione allo sciopero del 24 ottobre è necessario proseguire nell’unione delle nostre lotte, per difendere i posti di lavoro, il salario i diritti, la qualità e l’assistenza per tutti e tutte.</p>
<p>Partecipate tutti per sostenere fattivamente la nostra lotta.</p>
<p>Venite, fateci sentire forti anche con la vostra presenza.</p>
<p>Apprezziamo chi ha già contribuito, anche portando cibo e bevande calde.</p>
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