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	Commenti a: Al supermercato di domenica? Paola ha un’amica commessa e ci racconta il suo NO	</title>
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	<description>Giornale comunista online</description>
	<lastBuildDate>Mon, 17 Jul 2017 19:42:53 +0000</lastBuildDate>
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		Di: Caterina		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Caterina]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Jul 2017 19:42:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Io sono un&#039;impiegata in Auchan, con un contratto che prevede la retribuzione domenicale ordinaria. Sono oramai anni che lavoro sabato e domenica e per poter stare a casa con la mia famiglia, mi tocca chiedere a una collega di coprire il mio turno,part time anche lei, prestandosi a lavorare almeno 8 ore, con permanenza di circa 9-10 ore.
La questione non è lavorare di domenica o nei festivi, il punto è avere la possibilità di avere una rotazione per godere quel poco di vita privata che la maggior parte delle persone vive di domenica. Non è pensabile che il riposo compensativo sia infrasettimanale, non è certo la stessa cosa.
Oltretutto, il centro commerciale non rimane aperto per un ritorno economico, ma solo per concorrenza.
Purtroppo la politica del centro è sfruttare al massimo le persone di cui si dispone, quando invece si potrebbe assumere personale in più.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Io sono un&#8217;impiegata in Auchan, con un contratto che prevede la retribuzione domenicale ordinaria. Sono oramai anni che lavoro sabato e domenica e per poter stare a casa con la mia famiglia, mi tocca chiedere a una collega di coprire il mio turno,part time anche lei, prestandosi a lavorare almeno 8 ore, con permanenza di circa 9-10 ore.<br />
La questione non è lavorare di domenica o nei festivi, il punto è avere la possibilità di avere una rotazione per godere quel poco di vita privata che la maggior parte delle persone vive di domenica. Non è pensabile che il riposo compensativo sia infrasettimanale, non è certo la stessa cosa.<br />
Oltretutto, il centro commerciale non rimane aperto per un ritorno economico, ma solo per concorrenza.<br />
Purtroppo la politica del centro è sfruttare al massimo le persone di cui si dispone, quando invece si potrebbe assumere personale in più.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: paolo regolini		</title>
		<link>https://contropiano.org/news/lavoro-conflitto-news/2016/08/09/al-supermercato-domenica-paola-unamica-commessa-ci-racconta-suo-no-082434#comment-9250</link>

		<dc:creator><![CDATA[paolo regolini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Aug 2016 16:50:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[mi pare di stare su facebook, dove tutti straparlano per il gusto di fare polemica senza costrutto.
non mi interessa, sono un rivoluzionario marxiano, abbiamo molto da fare e poco tempo da perdere.
francisco, tra l&#039;altro, dice quel che dico io e cioè che il lavoro festivo non è Male in sé a patto che venga organizzato e retribuito correttamente. 
Chi lavora di domenica lo fa perché occorre, non per &quot;sacrificarsi&quot; e nessuno vuole usarlo per fare dumping sociale, anzi. Io ho detto una cosa differente.
Altrimenti seguiamo l&#039;esempio di eli e boicottiamo pure ristoranti e ferrovie e bus alla domenica.
mi vien da ridere: siamo comunisti o boy-scouts?
regolins]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>mi pare di stare su facebook, dove tutti straparlano per il gusto di fare polemica senza costrutto.<br />
non mi interessa, sono un rivoluzionario marxiano, abbiamo molto da fare e poco tempo da perdere.<br />
francisco, tra l&#8217;altro, dice quel che dico io e cioè che il lavoro festivo non è Male in sé a patto che venga organizzato e retribuito correttamente.<br />
Chi lavora di domenica lo fa perché occorre, non per &#8220;sacrificarsi&#8221; e nessuno vuole usarlo per fare dumping sociale, anzi. Io ho detto una cosa differente.<br />
Altrimenti seguiamo l&#8217;esempio di eli e boicottiamo pure ristoranti e ferrovie e bus alla domenica.<br />
mi vien da ridere: siamo comunisti o boy-scouts?<br />
regolins</p>
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		<title>
		Di: Eli		</title>
		<link>https://contropiano.org/news/lavoro-conflitto-news/2016/08/09/al-supermercato-domenica-paola-unamica-commessa-ci-racconta-suo-no-082434#comment-9240</link>

		<dc:creator><![CDATA[Eli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Aug 2016 07:55:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Non faccio MAI la spesa di domenica.
Boicottare questo andazzo è l&#039;unico modo per farlo cessare.
Se lo facessimo tutti, e tenere aperto costasse ai padroni più dei guadagni, finirebbe subito.
Ho troppo rispetto per chi lavora per andare a fregargli la domenica e le feste!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non faccio MAI la spesa di domenica.<br />
Boicottare questo andazzo è l&#8217;unico modo per farlo cessare.<br />
Se lo facessimo tutti, e tenere aperto costasse ai padroni più dei guadagni, finirebbe subito.<br />
Ho troppo rispetto per chi lavora per andare a fregargli la domenica e le feste!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		Di: Francisco		</title>
		<link>https://contropiano.org/news/lavoro-conflitto-news/2016/08/09/al-supermercato-domenica-paola-unamica-commessa-ci-racconta-suo-no-082434#comment-9238</link>

		<dc:creator><![CDATA[Francisco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Aug 2016 07:43:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@ paolo regolini
Con la giusta retribuzione si può lavorare tranquillamente anche i festivi e le notti a rotazione e recuperare negli infrasettimanali.
Quindi più che occuparsi del &quot;patetico commento&quot; andrebbe aperto un dibattito sul perché il lavoro subalterno andrebbe retribuito al ribasso, soprattutto nei festivi, a cominciare dai &quot;disperati dei vigili del fuoco&quot; e gli altri.
La storia di quelli che storicamente si &quot;sacrificano&quot; per il bene della collettività lavorando sabato e festivi è sempre stato un alibi che consente al sistema di negare diritti a chi non li ha e ridurne a chi li ha già.
Prendersela con chi li reclama e non con chi non li concede è reazionario.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ paolo regolini<br />
Con la giusta retribuzione si può lavorare tranquillamente anche i festivi e le notti a rotazione e recuperare negli infrasettimanali.<br />
Quindi più che occuparsi del &#8220;patetico commento&#8221; andrebbe aperto un dibattito sul perché il lavoro subalterno andrebbe retribuito al ribasso, soprattutto nei festivi, a cominciare dai &#8220;disperati dei vigili del fuoco&#8221; e gli altri.<br />
La storia di quelli che storicamente si &#8220;sacrificano&#8221; per il bene della collettività lavorando sabato e festivi è sempre stato un alibi che consente al sistema di negare diritti a chi non li ha e ridurne a chi li ha già.<br />
Prendersela con chi li reclama e non con chi non li concede è reazionario.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: paolo regolini		</title>
		<link>https://contropiano.org/news/lavoro-conflitto-news/2016/08/09/al-supermercato-domenica-paola-unamica-commessa-ci-racconta-suo-no-082434#comment-9109</link>

		<dc:creator><![CDATA[paolo regolini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Aug 2016 13:01:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Allibisco.
Veder pubblicato su Contropiano  -e con tanta evidenza-  un lamentevole, autocolpevolizzante, patetico commento (che forse poteva trovare miglior cittadinanza sul cattolico Famiglia cristiana) non so se se mi fa ridere o piangere.
Visto che Paola probabilmente lavora sino alle 17 o alle 18 e magari non di sabato, perché allora non propone di chiudere a quell&#039;ora e in quei giorni anche i supermercati?
Il sabato e la domenica lavorativa lasciamolo a quei disperati dei vigili del fuoco, degli ospedalieri, dei benzinai, dei casellanti, del trasporto locale e ferroviario e aereo, delle fabbriche a ciclo continuo, dei contadini, dei becchini, delle badanti, dei giornalisti, dei ristoranti, delle fogne e del gas e dell&#039;elettricità, degli spazzini, degli autisti di pullman, degli edicolanti, dei bar, dei lavacessi e di tutti gli altri/e che di sabato e domenica lavorano da sempre.
E a Paola non verrebbe bene (come a tutti quelli come lei) poter andare allo sporteloo di Acea o a fare una tac o dal dentista o negli uffici comunali di sabato e domenica, senza bruciarsi un giorno di ferie?
Sono ovviamente contrario alla follia dei suoermarket H-24 (religione del consumo) e difendo che possano star chiusi eventualmente la domenica ma affrontare un tema tanto grande come il dominio sul tempo di lavoro/vita (di TUTTI, please) con le lacrime lasciamolo ad altri. Noi dovremmo difendere un punto di vista comunista, un progetto, una battaglai, un&#039;idea rotonda e grande. Non delle emozioni, oltretuttoi molto discutibili
regolins]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Allibisco.<br />
Veder pubblicato su Contropiano  -e con tanta evidenza-  un lamentevole, autocolpevolizzante, patetico commento (che forse poteva trovare miglior cittadinanza sul cattolico Famiglia cristiana) non so se se mi fa ridere o piangere.<br />
Visto che Paola probabilmente lavora sino alle 17 o alle 18 e magari non di sabato, perché allora non propone di chiudere a quell&#8217;ora e in quei giorni anche i supermercati?<br />
Il sabato e la domenica lavorativa lasciamolo a quei disperati dei vigili del fuoco, degli ospedalieri, dei benzinai, dei casellanti, del trasporto locale e ferroviario e aereo, delle fabbriche a ciclo continuo, dei contadini, dei becchini, delle badanti, dei giornalisti, dei ristoranti, delle fogne e del gas e dell&#8217;elettricità, degli spazzini, degli autisti di pullman, degli edicolanti, dei bar, dei lavacessi e di tutti gli altri/e che di sabato e domenica lavorano da sempre.<br />
E a Paola non verrebbe bene (come a tutti quelli come lei) poter andare allo sporteloo di Acea o a fare una tac o dal dentista o negli uffici comunali di sabato e domenica, senza bruciarsi un giorno di ferie?<br />
Sono ovviamente contrario alla follia dei suoermarket H-24 (religione del consumo) e difendo che possano star chiusi eventualmente la domenica ma affrontare un tema tanto grande come il dominio sul tempo di lavoro/vita (di TUTTI, please) con le lacrime lasciamolo ad altri. Noi dovremmo difendere un punto di vista comunista, un progetto, una battaglai, un&#8217;idea rotonda e grande. Non delle emozioni, oltretuttoi molto discutibili<br />
regolins</p>
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