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	Commenti a: Un sindacato di classe, non populista	</title>
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	<description>Giornale comunista online</description>
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		Di: antonio		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[antonio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Nov 2017 07:51:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[...“chi vi paga?” ci dicevano quando andavamo a volantinare nelle fabbriche e nei posti di lavoro contro quegli accordi che svendevano i contratti con le derive opportunistiche e concertative dei sindacalisti (spesso iscritti o rappresentanti della cellula “picista&quot; interna).
Oggi: hanno la &quot;coda di paglia&quot; e riprendono, aggiornandolo con nuove (?) “percezioni”, quel vecchio “vizio&quot;: cioè quello a &quot;loro&quot; insegnato dalla scuola alla calunnia e all&#039;infamia;  (quella a matrice confederal-picista). Oggi viene agitata e gestita da parte degli eredi dei &quot;calunniatori&quot; di ieri; spaventati dall&#039;erosione dei consensi e del potere che stanno, a loro volta, subendo. 
Costoro si difendono mettendo in campo tutta la loro rimanente ed effimera &quot;potenza&quot; e arroganza; forti perfino dell&#039;appoggio che gli viene loro offerto dal sistema sindacal-confindustrial-governativo. 
Gli operai, i lavoratori, i lavoratori migranti, pian piano stanno aprendo gli occhi riprendendosi la LORO autonomia e indipendenza. 
E&#039; questo che &quot;lorsignori&quot; temono; è di questo che hanno paura i &quot;sindacati confederali e neocorporativi” la confindustria e i partiti di governo, succubi e servi dell&#039;UE e delle sue strategie economiche di tagli ai salari contribuendo ad aumentare le miserie sociali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;“chi vi paga?” ci dicevano quando andavamo a volantinare nelle fabbriche e nei posti di lavoro contro quegli accordi che svendevano i contratti con le derive opportunistiche e concertative dei sindacalisti (spesso iscritti o rappresentanti della cellula “picista&#8221; interna).<br />
Oggi: hanno la &#8220;coda di paglia&#8221; e riprendono, aggiornandolo con nuove (?) “percezioni”, quel vecchio “vizio&#8221;: cioè quello a &#8220;loro&#8221; insegnato dalla scuola alla calunnia e all&#8217;infamia;  (quella a matrice confederal-picista). Oggi viene agitata e gestita da parte degli eredi dei &#8220;calunniatori&#8221; di ieri; spaventati dall&#8217;erosione dei consensi e del potere che stanno, a loro volta, subendo.<br />
Costoro si difendono mettendo in campo tutta la loro rimanente ed effimera &#8220;potenza&#8221; e arroganza; forti perfino dell&#8217;appoggio che gli viene loro offerto dal sistema sindacal-confindustrial-governativo.<br />
Gli operai, i lavoratori, i lavoratori migranti, pian piano stanno aprendo gli occhi riprendendosi la LORO autonomia e indipendenza.<br />
E&#8217; questo che &#8220;lorsignori&#8221; temono; è di questo che hanno paura i &#8220;sindacati confederali e neocorporativi” la confindustria e i partiti di governo, succubi e servi dell&#8217;UE e delle sue strategie economiche di tagli ai salari contribuendo ad aumentare le miserie sociali.</p>
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