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	Commenti a: Il tempo del conflitto	</title>
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	<description>Giornale comunista online</description>
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		Di: ugo		</title>
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		<pubDate>Wed, 14 May 2025 12:03:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sul delivery ci vorrebbe veramente una vostra inchiesta, perché si sente una gran puzza di caporalato, se non di peggio. Hanno tutti lo stesso tipo di bici elettrica (truccata) e per lavorare serve il telefonino: o glieli fornisce l&#039;&quot;organizzazione&quot; o hanno investito i risparmi di una vita... E se mentre corrono sui marciapiedi investono qualcuno? Non è possibile sapere chi è stato, perché su sacchi delle consegne non c&#039;è un numero identificativo. E probabilmente i proventi dell&#039;&quot;organizzazione&quot; (quella vera che organizza il caporalato, non glovo) sono reinvestiti in attività più redditizie come lo spaccio di droga. Lo sfruttamento non fa male solo agli sfruttati; portare un minimo di legalità nel settore farebbe bene a tutti, anche alla vecchina che ha paura di venire travolta. Una volta a Milano ho visto un agente della PS prendersela con uno che vendeva i selfie stick, forse mosso dalla pericolosità sociale dell&#039;oggetto; mai visto nessuno dire nulla a un bolide del delivery; ci dev&#039;essere anche un discreto giro di... come dire... di piccoli favori reciproci.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sul delivery ci vorrebbe veramente una vostra inchiesta, perché si sente una gran puzza di caporalato, se non di peggio. Hanno tutti lo stesso tipo di bici elettrica (truccata) e per lavorare serve il telefonino: o glieli fornisce l'&#8221;organizzazione&#8221; o hanno investito i risparmi di una vita&#8230; E se mentre corrono sui marciapiedi investono qualcuno? Non è possibile sapere chi è stato, perché su sacchi delle consegne non c&#8217;è un numero identificativo. E probabilmente i proventi dell'&#8221;organizzazione&#8221; (quella vera che organizza il caporalato, non glovo) sono reinvestiti in attività più redditizie come lo spaccio di droga. Lo sfruttamento non fa male solo agli sfruttati; portare un minimo di legalità nel settore farebbe bene a tutti, anche alla vecchina che ha paura di venire travolta. Una volta a Milano ho visto un agente della PS prendersela con uno che vendeva i selfie stick, forse mosso dalla pericolosità sociale dell&#8217;oggetto; mai visto nessuno dire nulla a un bolide del delivery; ci dev&#8217;essere anche un discreto giro di&#8230; come dire&#8230; di piccoli favori reciproci.</p>
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