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	Commenti a: La Banca Brics, alternativa a dollaro e Fmi	</title>
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	<description>Giornale comunista online</description>
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		Di: kosimo		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[kosimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Jul 2014 08:59:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[L&#039;Europa risponde a “capitan america” con un film mozzafiato “l’impero s’è desto”, ambientato nel 2058.. il conflitto mondiale tra gli alleati (Usa, Gb, Canada e Australia) contro i confederati (Cina, India e l&#039;Eurussia, il grande impero dove non tramonta mai il sole, che si estende dall&#039;atlantico al pacifico, fondato dalle nuove generazioni dalle ceneri della vecchia unione europea che non seppe soddisfare le aspettative economiche e democratiche e dalla frammentazione territoriale della Russia). La guerra è scoppiata perché gli Usa dopo aver stabilito il controllo sulle risorse energetiche siberiane e del medioriente e quelle minerarie dell&#039;Africa, vogliono accaparrarsi lo sfruttamento del sistema delle piogge monsoniche a ridosso dell&#039;Himalaya che rappresenta ormai l&#039;unica grande riserva di acqua potabile…...
Fantascienza? non direi proprio, la globalizzazione sta portando inevitabilmente il mondo a spaccarsi in due, non più destra e sinistra, capitalisti e comunisti, occidente e oriente, ma in due grandi geosistemi economici.. da una parte gli Usa con i suoi alleati storici e dall&#039;altra il B.R.I.C.S, è già realtà, e la conflittualità che regnerà sarà quella di accorpare sotto il proprio controllo regioni geograficamente strategiche o ricche di risorse e di doverle difendere, la corsa alle risorse è già iniziata. Ma mentre le grandi potenze Usa, Russia e Cina hanno ben definite le linee guida dei propri obiettivi strategici per i prossimi 200 anni, l’Europa non riesce nemmeno a definire la propria identità di nazione nonostante l’abbia avuta già in 500 anni di storia dell’impero romano. L’amicizia tra Stati si sa è ben diversa dall’amicizia tra individui, per quanto se ne dica non contano i sentimenti ma gli interessi, quindi il dilemma che riguarda l’amicizia tra Europa e Usa è: potrà mai prevalere la logica della condivisione delle risorse sulla logica dell’egoismo, all’interno di una coalizione se è strutturata in modo tale che abbia una sola testa e tanti capacchioni?
Siamo sicuri che la politica di quelli che si definiscono tali europeisti è fare gli interessi degli europei e non degli americani? da come viene messa a cuccia la diplomazia europea da quella Usa nella crisi ucraina, seppur parte integrante del territorio continentale europeo.. incomincio ad avere dei dubbi. L’Europa dell’unione degli Stati, spoglio di costituzione di Stato unico e indivisibile e al momento senza neppure il preambolo di patria.. rifletta, in un mondo globalizzato, sul proprio ruolo di sudditanza agli Usa, grande consumatore di materie prime e risorse energetiche e proteso a direttorio unilaterale sull’economia e militare, dato le proprie ambizioni a diventare un superstato di 500 milioni di abitanti, più della stessa Usa, per cui è bene tenerlo sempre in mente che non possono mai esserci interessi condivisi tra super potenze, interessi reciproci si.. mai condivisi. Fermiamo la finta Europa degli stolti e degli spiati, altrimenti ne uscirà con la schiena rotta e diventerà un campo per i regolamenti di conti geostrategici (iniziati già, Balcani e Ucraina) tra le superpotenze del futuro a causa della propria posizione geografica affacciata sul mediterraneo, all’incrocio dei grandi continenti, e fondiamo una vera Europa Super Stato che ci renda orgogliosi di essere tali.. cittadini europei]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;Europa risponde a “capitan america” con un film mozzafiato “l’impero s’è desto”, ambientato nel 2058.. il conflitto mondiale tra gli alleati (Usa, Gb, Canada e Australia) contro i confederati (Cina, India e l&#8217;Eurussia, il grande impero dove non tramonta mai il sole, che si estende dall&#8217;atlantico al pacifico, fondato dalle nuove generazioni dalle ceneri della vecchia unione europea che non seppe soddisfare le aspettative economiche e democratiche e dalla frammentazione territoriale della Russia). La guerra è scoppiata perché gli Usa dopo aver stabilito il controllo sulle risorse energetiche siberiane e del medioriente e quelle minerarie dell&#8217;Africa, vogliono accaparrarsi lo sfruttamento del sistema delle piogge monsoniche a ridosso dell&#8217;Himalaya che rappresenta ormai l&#8217;unica grande riserva di acqua potabile…&#8230;<br />
Fantascienza? non direi proprio, la globalizzazione sta portando inevitabilmente il mondo a spaccarsi in due, non più destra e sinistra, capitalisti e comunisti, occidente e oriente, ma in due grandi geosistemi economici.. da una parte gli Usa con i suoi alleati storici e dall&#8217;altra il B.R.I.C.S, è già realtà, e la conflittualità che regnerà sarà quella di accorpare sotto il proprio controllo regioni geograficamente strategiche o ricche di risorse e di doverle difendere, la corsa alle risorse è già iniziata. Ma mentre le grandi potenze Usa, Russia e Cina hanno ben definite le linee guida dei propri obiettivi strategici per i prossimi 200 anni, l’Europa non riesce nemmeno a definire la propria identità di nazione nonostante l’abbia avuta già in 500 anni di storia dell’impero romano. L’amicizia tra Stati si sa è ben diversa dall’amicizia tra individui, per quanto se ne dica non contano i sentimenti ma gli interessi, quindi il dilemma che riguarda l’amicizia tra Europa e Usa è: potrà mai prevalere la logica della condivisione delle risorse sulla logica dell’egoismo, all’interno di una coalizione se è strutturata in modo tale che abbia una sola testa e tanti capacchioni?<br />
Siamo sicuri che la politica di quelli che si definiscono tali europeisti è fare gli interessi degli europei e non degli americani? da come viene messa a cuccia la diplomazia europea da quella Usa nella crisi ucraina, seppur parte integrante del territorio continentale europeo.. incomincio ad avere dei dubbi. L’Europa dell’unione degli Stati, spoglio di costituzione di Stato unico e indivisibile e al momento senza neppure il preambolo di patria.. rifletta, in un mondo globalizzato, sul proprio ruolo di sudditanza agli Usa, grande consumatore di materie prime e risorse energetiche e proteso a direttorio unilaterale sull’economia e militare, dato le proprie ambizioni a diventare un superstato di 500 milioni di abitanti, più della stessa Usa, per cui è bene tenerlo sempre in mente che non possono mai esserci interessi condivisi tra super potenze, interessi reciproci si.. mai condivisi. Fermiamo la finta Europa degli stolti e degli spiati, altrimenti ne uscirà con la schiena rotta e diventerà un campo per i regolamenti di conti geostrategici (iniziati già, Balcani e Ucraina) tra le superpotenze del futuro a causa della propria posizione geografica affacciata sul mediterraneo, all’incrocio dei grandi continenti, e fondiamo una vera Europa Super Stato che ci renda orgogliosi di essere tali.. cittadini europei</p>
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