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	Commenti a: Sorpresa! Il robot non produce profitti	</title>
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	<description>Giornale comunista online</description>
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		Di: aristide bellacicco		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[aristide bellacicco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Mar 2020 14:01:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Marx ci spiega che esiste una differenza tra formazione e realizzazione del plusvalore. Ci dice inoltre che la grandezza del valore di una determinata merce è data dal tempo di lavoro socialmente necessario a produrla. Tale &quot;lavoro socialmente necessario&quot; non consiste in nessuna attività determinata ed ha un carattere astratto: si tratta, in sostanza, del duplice carattere del lavoro rappresentato nella merce. Ora, se una merce particolare non viene venduta, ciò non significa che non sia portatrice di plusvalore ma che quest&#039;ultimo non riesce a trasformarsi in denaro (e quindi non dà luogo a profitto). Diciamo che è plusvalore in potenza (Marx si esprime proprio così) ma non in atto: appunto, non si realizza. Le ragioni della mancata metamorfosi da merce in denaro possono essere le più varie, ma ciò che essa mette in chiaro è esclusivamente che il  tempo di lavoro speso nella produzione di quella determinata merce è andato sprecato e che il valore (e il plusvalore), pur presenti in essa, rimangono allo stato latente. Il problema teorico della mancata formazione di plusvalore come  conseguenza di una completa automatizzazione del processo produttivo e, conseguentemente, del venir meno del tempo di lavoro come elemento formativo del valore della merce, è tutt&#039;altra questione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Marx ci spiega che esiste una differenza tra formazione e realizzazione del plusvalore. Ci dice inoltre che la grandezza del valore di una determinata merce è data dal tempo di lavoro socialmente necessario a produrla. Tale &#8220;lavoro socialmente necessario&#8221; non consiste in nessuna attività determinata ed ha un carattere astratto: si tratta, in sostanza, del duplice carattere del lavoro rappresentato nella merce. Ora, se una merce particolare non viene venduta, ciò non significa che non sia portatrice di plusvalore ma che quest&#8217;ultimo non riesce a trasformarsi in denaro (e quindi non dà luogo a profitto). Diciamo che è plusvalore in potenza (Marx si esprime proprio così) ma non in atto: appunto, non si realizza. Le ragioni della mancata metamorfosi da merce in denaro possono essere le più varie, ma ciò che essa mette in chiaro è esclusivamente che il  tempo di lavoro speso nella produzione di quella determinata merce è andato sprecato e che il valore (e il plusvalore), pur presenti in essa, rimangono allo stato latente. Il problema teorico della mancata formazione di plusvalore come  conseguenza di una completa automatizzazione del processo produttivo e, conseguentemente, del venir meno del tempo di lavoro come elemento formativo del valore della merce, è tutt&#8217;altra questione.</p>
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