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	Commenti a: Le disuguaglianze volute e create. I tanti Sud della Ue	</title>
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	<description>Giornale comunista online</description>
	<lastBuildDate>Tue, 07 Jan 2020 16:21:21 +0000</lastBuildDate>
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		Di: Redazione Contropiano		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Contropiano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jan 2020 16:21:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://contropiano.org/news/news-economia/2020/01/07/le-disuguaglianze-volute-e-create-i-tanti-sud-della-ue-0122725#comment-192319&quot;&gt;Mario Galati&lt;/a&gt;.

Non abbiamo la stessa valutazione. Il fatto che le tasse siano pagate da tutti (e servono per tutte le spese dello Stato, anche quelle militari o gli stipendi dei parlamentari) sbugiarda sia la &quot;vecchia retorica&quot; leghista (&quot;i meridionali che campano a nostre spese&quot;) che quella &quot;nuova (&quot;gli immigrati che campano alle spalle nostre&quot;). Per il resto la soluzione di Salerno Aletta è la &quot;condivisione europea delle spese&quot; (nello specifico quello per gestire l&#039;accoglienza, ma si potrebbero fare decine di altri esempi). Si può ovviamente discutere se sia questa l&#039;unica soluzione possibile, ma certo - se si discute dal punto di vista economico - il fatto che i paesi &quot;di frontiera&quot; tra Europa e resto del mondo debbano &quot;vedersela da soli&quot; (nel mentre li si martella con la &quot;riduzione del debito pubblico&quot;), questo sì spinge verso la &quot;guerra tra poveri&quot; perché più le risorse sono scarse più aumenta la competizione e l&#039;aggressività (il razzismo),]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://contropiano.org/news/news-economia/2020/01/07/le-disuguaglianze-volute-e-create-i-tanti-sud-della-ue-0122725#comment-192319">Mario Galati</a>.</p>
<p>Non abbiamo la stessa valutazione. Il fatto che le tasse siano pagate da tutti (e servono per tutte le spese dello Stato, anche quelle militari o gli stipendi dei parlamentari) sbugiarda sia la &#8220;vecchia retorica&#8221; leghista (&#8220;i meridionali che campano a nostre spese&#8221;) che quella &#8220;nuova (&#8220;gli immigrati che campano alle spalle nostre&#8221;). Per il resto la soluzione di Salerno Aletta è la &#8220;condivisione europea delle spese&#8221; (nello specifico quello per gestire l&#8217;accoglienza, ma si potrebbero fare decine di altri esempi). Si può ovviamente discutere se sia questa l&#8217;unica soluzione possibile, ma certo &#8211; se si discute dal punto di vista economico &#8211; il fatto che i paesi &#8220;di frontiera&#8221; tra Europa e resto del mondo debbano &#8220;vedersela da soli&#8221; (nel mentre li si martella con la &#8220;riduzione del debito pubblico&#8221;), questo sì spinge verso la &#8220;guerra tra poveri&#8221; perché più le risorse sono scarse più aumenta la competizione e l&#8217;aggressività (il razzismo),</p>
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		Di: Mario Galati		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Mario Galati]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jan 2020 12:50:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[“il Sud paga con le imposte per un sistema di solidarietà e di protezione sociale di cui beneficiano sia gli immigrati che lavorano regolarmente nelle imprese, sia quelli che comunque hanno titolo alle diverse forme di accoglienza a carico della spesa pubblica. Il costo della protezione sociale degli immigrati va dunque posto interamente a carico della Unione europea a favore del Mezzogiorno, che si vede per questa via doppiamente penalizzato”.
Invito a fare più attenzione al valore di questa formulazione, che, più che sbugiardare la retorica salviniana e il finto buonismo piddino, potrebbe invece rappresentare proprio un sostegno alla tesi divisiva della guerra tra poveri. Che senso ha presentare in questi termini, con questo termine di raffronto (l&#039;assistenza agli immigrati pagata anche dalle tasse dei meridionali), il fatto che i meridionali partecipano alle entrate fiscali allo stesso modo dei settentrionali? Il fatto da sottolineare è che nonostante ciò essi sono penalizzati dalle politiche economiche, non che essi pagano anche per gli immigrati (che riguarda solo l&#039;assistenza degli irregolari o dei profughi, perché la previdenza i lavoratori immigrati regolari se la pagano al pari dei lavoratori regolari italiani). 
Questa infelice formulazione rientra nella logica dell&#039;istigazione alla guerra tra poveri.
Altra cosa è rivendicare che l&#039;UE si accolli certe spese.
Se mi sfugge qualcosa dei meccanismi di spesa nel settore immigrazione che potrebbe giustificare la formulazione di Salerno Aletta, non lo so. Per il resto, concordo che sia un buon articolo chiarificatore e che smentisce infondati luoghi comuni.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“il Sud paga con le imposte per un sistema di solidarietà e di protezione sociale di cui beneficiano sia gli immigrati che lavorano regolarmente nelle imprese, sia quelli che comunque hanno titolo alle diverse forme di accoglienza a carico della spesa pubblica. Il costo della protezione sociale degli immigrati va dunque posto interamente a carico della Unione europea a favore del Mezzogiorno, che si vede per questa via doppiamente penalizzato”.<br />
Invito a fare più attenzione al valore di questa formulazione, che, più che sbugiardare la retorica salviniana e il finto buonismo piddino, potrebbe invece rappresentare proprio un sostegno alla tesi divisiva della guerra tra poveri. Che senso ha presentare in questi termini, con questo termine di raffronto (l&#8217;assistenza agli immigrati pagata anche dalle tasse dei meridionali), il fatto che i meridionali partecipano alle entrate fiscali allo stesso modo dei settentrionali? Il fatto da sottolineare è che nonostante ciò essi sono penalizzati dalle politiche economiche, non che essi pagano anche per gli immigrati (che riguarda solo l&#8217;assistenza degli irregolari o dei profughi, perché la previdenza i lavoratori immigrati regolari se la pagano al pari dei lavoratori regolari italiani).<br />
Questa infelice formulazione rientra nella logica dell&#8217;istigazione alla guerra tra poveri.<br />
Altra cosa è rivendicare che l&#8217;UE si accolli certe spese.<br />
Se mi sfugge qualcosa dei meccanismi di spesa nel settore immigrazione che potrebbe giustificare la formulazione di Salerno Aletta, non lo so. Per il resto, concordo che sia un buon articolo chiarificatore e che smentisce infondati luoghi comuni.</p>
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