<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: L&#8217;intesa Usa-Cina e la fine della new economy	</title>
	<atom:link href="https://contropiano.org/news/news-economia/2020/01/17/lintesa-usa-cina-e-la-fine-della-new-economy-0123071/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://contropiano.org/news/news-economia/2020/01/17/lintesa-usa-cina-e-la-fine-della-new-economy-0123071</link>
	<description>Giornale comunista online</description>
	<lastBuildDate>Sun, 19 Jan 2020 22:55:29 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: onofrio		</title>
		<link>https://contropiano.org/news/news-economia/2020/01/17/lintesa-usa-cina-e-la-fine-della-new-economy-0123071#comment-194916</link>

		<dc:creator><![CDATA[onofrio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Jan 2020 22:55:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://contropiano.org/?p=123071#comment-194916</guid>

					<description><![CDATA[Le reazioni allarmate dell&#039;unione europea, del canada , e di alcuni paesi latinoamericani,  che vogliono portare al WTO l&#039;accordo che danneggerebbe ll loro agroalimentare, mostrano che poi la realizzazione dell&#039;accordo non è affatto irrealistica, per gli irrocarburi l&#039;accordo parla in buona arte di petrolio, è non è affatto impossibile sostituire le importazioni di pertolio russo o mediorientale con quello americano, impianti e petroliere esistono già

Giustamente si mette in risalto il dirigismo dell&#039;accordo che quindi è soprattutto politico . Con l&#039;intesa odierna , al di là del realismo o meno della sua applicazione, la cina non potrà piu puntare ad una crescita del suo export verso gli usa, con l&#039;accordo ha accettato questo ufficialmente,  si tratta di una svolta epocale. Una pistola puntata alla tempia della cina, gli usa non mancheranno di passare all&#039;incasso economico in modi molteplici, nei fatti  grazie all&#039;accordo permangono i dazi al 3,5 %, laddove prima della fase trumpiana erano del 1 %  e se la cina non riuscirà ad importare quanto stabilito  gli usa pretenderanno di ridurre il deficit per la stessa via dell&#039;aumento delle barriere doganali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le reazioni allarmate dell&#8217;unione europea, del canada , e di alcuni paesi latinoamericani,  che vogliono portare al WTO l&#8217;accordo che danneggerebbe ll loro agroalimentare, mostrano che poi la realizzazione dell&#8217;accordo non è affatto irrealistica, per gli irrocarburi l&#8217;accordo parla in buona arte di petrolio, è non è affatto impossibile sostituire le importazioni di pertolio russo o mediorientale con quello americano, impianti e petroliere esistono già</p>
<p>Giustamente si mette in risalto il dirigismo dell&#8217;accordo che quindi è soprattutto politico . Con l&#8217;intesa odierna , al di là del realismo o meno della sua applicazione, la cina non potrà piu puntare ad una crescita del suo export verso gli usa, con l&#8217;accordo ha accettato questo ufficialmente,  si tratta di una svolta epocale. Una pistola puntata alla tempia della cina, gli usa non mancheranno di passare all&#8217;incasso economico in modi molteplici, nei fatti  grazie all&#8217;accordo permangono i dazi al 3,5 %, laddove prima della fase trumpiana erano del 1 %  e se la cina non riuscirà ad importare quanto stabilito  gli usa pretenderanno di ridurre il deficit per la stessa via dell&#8217;aumento delle barriere doganali.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: ndr60		</title>
		<link>https://contropiano.org/news/news-economia/2020/01/17/lintesa-usa-cina-e-la-fine-della-new-economy-0123071#comment-194579</link>

		<dc:creator><![CDATA[ndr60]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Jan 2020 10:00:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://contropiano.org/?p=123071#comment-194579</guid>

					<description><![CDATA[Se ci sarà davvero un aumento dell&#039;occupazione in USA, la classe operaia (ovvero i buzzurri ignoranti che hanno votato per Trump), alla fine, ha ottenuto ciò che voleva. Ooppps.
Bisognerà poi vedere se quest&#039;aumento di occupazione si tradurrà in salari decenti, oppure finirà nelle tasche dei soliti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se ci sarà davvero un aumento dell&#8217;occupazione in USA, la classe operaia (ovvero i buzzurri ignoranti che hanno votato per Trump), alla fine, ha ottenuto ciò che voleva. Ooppps.<br />
Bisognerà poi vedere se quest&#8217;aumento di occupazione si tradurrà in salari decenti, oppure finirà nelle tasche dei soliti.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Redazione Contropiano		</title>
		<link>https://contropiano.org/news/news-economia/2020/01/17/lintesa-usa-cina-e-la-fine-della-new-economy-0123071#comment-194295</link>

		<dc:creator><![CDATA[Redazione Contropiano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jan 2020 08:09:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://contropiano.org/?p=123071#comment-194295</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://contropiano.org/news/news-economia/2020/01/17/lintesa-usa-cina-e-la-fine-della-new-economy-0123071#comment-194286&quot;&gt;Alberto Capece&lt;/a&gt;.

Non si capisce perché si debba cominciare un commento in modo così insultante per dire poi cose abbastanza simili in modo più confuso e, se ci permetti, contraddittorio (Trump avrebbe &quot;già vinto la sua guerra commerciale&quot; facendo salire il deficit tra 750 a 930 miliardi di dollari?)... Quando ci si mette alla tastiera per ragionare su questioni economiche bisognerebbe lasciare da parte le modalità comunicative alla Napalm51...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://contropiano.org/news/news-economia/2020/01/17/lintesa-usa-cina-e-la-fine-della-new-economy-0123071#comment-194286">Alberto Capece</a>.</p>
<p>Non si capisce perché si debba cominciare un commento in modo così insultante per dire poi cose abbastanza simili in modo più confuso e, se ci permetti, contraddittorio (Trump avrebbe &#8220;già vinto la sua guerra commerciale&#8221; facendo salire il deficit tra 750 a 930 miliardi di dollari?)&#8230; Quando ci si mette alla tastiera per ragionare su questioni economiche bisognerebbe lasciare da parte le modalità comunicative alla Napalm51&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Alberto Capece		</title>
		<link>https://contropiano.org/news/news-economia/2020/01/17/lintesa-usa-cina-e-la-fine-della-new-economy-0123071#comment-194286</link>

		<dc:creator><![CDATA[Alberto Capece]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jan 2020 07:18:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://contropiano.org/?p=123071#comment-194286</guid>

					<description><![CDATA[Mi chiedo chi possa essere stato così ingenuo e/o disinformato da scrivere da scrivere questo pezzo:: basta andare a vedere lo specifico degli accordi per accorgersi che essi sono vuoti perché i non ci sono le condizioni di base per realizzarli . Per esempio non ci sono gli impianti per accogliere i 120 miliardi di gas che la Cina dovrebbe acquistare dagli Usa anche ammesso che le aziende dello shale in grave crisi riescano a produrlo , né le condizioni per portare a 50 miliardi le importazioni alimentari dagli States.cui Trump tiene disperatamente perché coinvolgono direttamente gli stati agricoli che votano per lui. Diciamo che Pechino astutamente sta salvando la faccia a Trump, siglando un accordo di facciata in vista della campagna elettorale: la sua guerra commerciale l&#039;ha già vinta: nel 2017 gli Usa hanno dovuto registrare un deficit commerciale con Cina di 750 miliardi di dollari su uno scambio complessivo di 3300 miliardi. Poi nel 2018 Trump ha inaugurato la guerra commerciale contro Pechino, tentando di trascinarvi anche le colonie europee a suon di minacce: il risultato è stato che il deficit commerciale è salito a 930 miliardi su un interscambio complessivo di 3800 miliardi]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi chiedo chi possa essere stato così ingenuo e/o disinformato da scrivere da scrivere questo pezzo:: basta andare a vedere lo specifico degli accordi per accorgersi che essi sono vuoti perché i non ci sono le condizioni di base per realizzarli . Per esempio non ci sono gli impianti per accogliere i 120 miliardi di gas che la Cina dovrebbe acquistare dagli Usa anche ammesso che le aziende dello shale in grave crisi riescano a produrlo , né le condizioni per portare a 50 miliardi le importazioni alimentari dagli States.cui Trump tiene disperatamente perché coinvolgono direttamente gli stati agricoli che votano per lui. Diciamo che Pechino astutamente sta salvando la faccia a Trump, siglando un accordo di facciata in vista della campagna elettorale: la sua guerra commerciale l&#8217;ha già vinta: nel 2017 gli Usa hanno dovuto registrare un deficit commerciale con Cina di 750 miliardi di dollari su uno scambio complessivo di 3300 miliardi. Poi nel 2018 Trump ha inaugurato la guerra commerciale contro Pechino, tentando di trascinarvi anche le colonie europee a suon di minacce: il risultato è stato che il deficit commerciale è salito a 930 miliardi su un interscambio complessivo di 3800 miliardi</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
