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	Commenti a: Ssst&#8230; Le banche Usa vanno a rotoli	</title>
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	<description>Giornale comunista online</description>
	<lastBuildDate>Fri, 28 Apr 2023 11:20:43 +0000</lastBuildDate>
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		<title>
		Di: Salvatore Michele De Marco		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Salvatore Michele De Marco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Apr 2023 11:20:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Chiarimento sulla scientificità della fragilità delle banche commerciali 
Ringrazio il gentile lettore per il suo intervento contrario. Se posso, però, non a titolo di polemica, ma a titolo di interlocuzione costruttiva, riprendo il mio intervento all&#039;articolo &quot;Zombie che si aggira per l’Europa: Deutsche Bank”, 25 marzo 2023. In esso, preciso che esiste una &quot;tendenza alla caduta della redditività delle banche commerciali&quot;, non per la scarsità di depositi bancari come afferma il lettore (anzi, le banche commerciali sono &quot;piene&quot; di depositi dei risparmiatori provenienti da qualsiasi estrazione sociale  - come confermano le statistiche che vedono i depositi bancari in crescita - e di liquidità offerta delle banche centrali a costo zero nelle ultime operazioni di allentamento monetario), ma per i crediti concessi e non restituiti dai finanziati a causa del loro indebitamento e insolvenza da cui le svalutazione crediti, le perdite e il fallimento bancario. Dunque, il problema non sono i depositi, ma sono i prestiti non onorati, ed ecco che giungiamo all&#039;aspetto scientifico del problema che evidenzio nei miei libri e in particolare nel libro citato &quot;Il credito nell&#039;ordine critico capitalistico&quot;, Esi, Napoli, 2017, su cui davvero invito il lettore &quot;a non scherzare&quot;. MI riferisco al perché della causa ultima che genera le difficoltà degli istituti di credito, ossia il perché dell&#039;indebitamento e dell&#039;insolvenza dei finanziati (che non possono essere negati, tanto che il tema del debito privato e pubblico ed estero sicuramente non rimborsabile dai debitori è  la vera &quot;bomba&quot; che taciterà i  paesi capitalistici, dall&#039;America all&#039;Europa, compreso un poco più tardi la Cina) che hanno radici nel circuito capitalistico analizzato con gli strumenti messi a disposizione dell&#039;economia politica (dalla scienza economica) e non certo da opinionisti e altre categorie di soggetti dalla dubbia cultura. 
Salvatore Michele De Marco]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Chiarimento sulla scientificità della fragilità delle banche commerciali<br />
Ringrazio il gentile lettore per il suo intervento contrario. Se posso, però, non a titolo di polemica, ma a titolo di interlocuzione costruttiva, riprendo il mio intervento all&#8217;articolo &#8220;Zombie che si aggira per l’Europa: Deutsche Bank”, 25 marzo 2023. In esso, preciso che esiste una &#8220;tendenza alla caduta della redditività delle banche commerciali&#8221;, non per la scarsità di depositi bancari come afferma il lettore (anzi, le banche commerciali sono &#8220;piene&#8221; di depositi dei risparmiatori provenienti da qualsiasi estrazione sociale  &#8211; come confermano le statistiche che vedono i depositi bancari in crescita &#8211; e di liquidità offerta delle banche centrali a costo zero nelle ultime operazioni di allentamento monetario), ma per i crediti concessi e non restituiti dai finanziati a causa del loro indebitamento e insolvenza da cui le svalutazione crediti, le perdite e il fallimento bancario. Dunque, il problema non sono i depositi, ma sono i prestiti non onorati, ed ecco che giungiamo all&#8217;aspetto scientifico del problema che evidenzio nei miei libri e in particolare nel libro citato &#8220;Il credito nell&#8217;ordine critico capitalistico&#8221;, Esi, Napoli, 2017, su cui davvero invito il lettore &#8220;a non scherzare&#8221;. MI riferisco al perché della causa ultima che genera le difficoltà degli istituti di credito, ossia il perché dell&#8217;indebitamento e dell&#8217;insolvenza dei finanziati (che non possono essere negati, tanto che il tema del debito privato e pubblico ed estero sicuramente non rimborsabile dai debitori è  la vera &#8220;bomba&#8221; che taciterà i  paesi capitalistici, dall&#8217;America all&#8217;Europa, compreso un poco più tardi la Cina) che hanno radici nel circuito capitalistico analizzato con gli strumenti messi a disposizione dell&#8217;economia politica (dalla scienza economica) e non certo da opinionisti e altre categorie di soggetti dalla dubbia cultura.<br />
Salvatore Michele De Marco</p>
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		Di: Lollo73		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lollo73]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Apr 2023 07:35:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ma non scherziamo con le teorie scientifiche. queste cose succedono per due banali motivi. le banche creano liquidità in maniera creativa in quanto, la plebe in banca ci mette solo pensione e stipendio intoccabili. I veri investitori bancari la classe media e stata ormai distrutta, estinta. i ricchi forse sempre più ricchi ma sempre meno, non si fidano a ragion veduta degl&#039; istituti di credito e dei mercati finanziari e sono tornati ad investire da tempo nei beni rifugio. Oro, terreo comunque fuggono dal capitalismo puro e selvaggio. Ad esempio scegliendo paesi con forme di governo più stabili e potenziale economico ancora in parte inespresso e quindi in continua crescita. Su tutti la Cina, ma non solo. Le teorie scientifiche non c&#039; entrano niente.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ma non scherziamo con le teorie scientifiche. queste cose succedono per due banali motivi. le banche creano liquidità in maniera creativa in quanto, la plebe in banca ci mette solo pensione e stipendio intoccabili. I veri investitori bancari la classe media e stata ormai distrutta, estinta. i ricchi forse sempre più ricchi ma sempre meno, non si fidano a ragion veduta degl&#8217; istituti di credito e dei mercati finanziari e sono tornati ad investire da tempo nei beni rifugio. Oro, terreo comunque fuggono dal capitalismo puro e selvaggio. Ad esempio scegliendo paesi con forme di governo più stabili e potenziale economico ancora in parte inespresso e quindi in continua crescita. Su tutti la Cina, ma non solo. Le teorie scientifiche non c&#8217; entrano niente.</p>
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		Di: Salvatore Michele De Marco		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Salvatore Michele De Marco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Apr 2023 11:16:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Non c&#039;è peggior sordo di chi non vuole sentire
E&#039; assurdo come i Vostri articoli, in questo caso alludo a quelli riguardanti la fragilità delle banche commerciali, si ripetono adducendo cause contingenti e peggio ideologizzate, senza tenere conto di interventi che pure ci sono stati, come quello del sottoscritto a proposito dell&#039;articolo &quot;Zombie che si aggira per l&#039;Europa: Deutsche Bank&quot;, 25 marzo 2023, il quale offre una spiegazione strutturale scientifica dei crolli bancari che i più esigenti possono trovare ampiamente esposta nel mio libro &quot;Il credito nell&#039;ordine critico capitalistico&quot; Esi, Napoli 2017. Evidentemente, oggi impegnarsi per portare a conoscenza la realtà supportata dalla scienza, per il bene della collettività intera e non di parte della collettività schierata, è un esercizio ormai diventato inutile. Contenti Voi!
Salvatore Michele De Marco]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non c&#8217;è peggior sordo di chi non vuole sentire<br />
E&#8217; assurdo come i Vostri articoli, in questo caso alludo a quelli riguardanti la fragilità delle banche commerciali, si ripetono adducendo cause contingenti e peggio ideologizzate, senza tenere conto di interventi che pure ci sono stati, come quello del sottoscritto a proposito dell&#8217;articolo &#8220;Zombie che si aggira per l&#8217;Europa: Deutsche Bank&#8221;, 25 marzo 2023, il quale offre una spiegazione strutturale scientifica dei crolli bancari che i più esigenti possono trovare ampiamente esposta nel mio libro &#8220;Il credito nell&#8217;ordine critico capitalistico&#8221; Esi, Napoli 2017. Evidentemente, oggi impegnarsi per portare a conoscenza la realtà supportata dalla scienza, per il bene della collettività intera e non di parte della collettività schierata, è un esercizio ormai diventato inutile. Contenti Voi!<br />
Salvatore Michele De Marco</p>
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