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	Commenti a: La Francia di Rossanda divide &#8220;il manifesto&#8221;	</title>
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	<description>Giornale comunista online</description>
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		<title>
		Di: pietro		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[pietro]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Apr 2012 19:28:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Compagni,

quelli che hanno voluto l&#039;Euro e quelli che insistono a volerci stare - magari dicendo che il problema non è la moneta unica ma il fatto che non c&#039;è abbastanza Europa, che dobbiamo lottare per avere “più Europa”: sono loro i veri nemici di classe.

Come non vedere nei ripetuti tentativi di ingabbiare il paese in accordi di cambio fisso, dalla fine degli anni 70 in poi, la volontà di disciplinare il lavoro attraverso il vincolo esterno esterno, di  calare la mannaia della deflazione salariale sulle conquiste di una grande stagione di lotte?

 Dalla svalutazione di Amato e Ciampi e dall’infame accordo del luglio 1993 in avantii, i lavoratori italiani sono stati condotti come i ciechi di Bruegel  dai maggiorenti dell’asinistra verso la voragine. 

L’Euro è stato un capolavoro della lotta di classe (all’incontrario) e quelli come la Rossanda, che nulla sanno e nulla vedono,  continuano svergognatamente a pontificare da cattedre sussidiate piuttosto, come dicono a Roma, d’annasse a ripone.

Se non lo avete capito l’Euro è di destra, e sta distruggendo il lavoro. Non nascondete la testa sotto la sabbia: Le Pen ha preso quasi il 20% un po’ perché è fascista nel paese di Vichy, ma molto di più perché è contro l’euro e, se occorre, protezionista (Hènin-Beaumont dice niente?)

La Germania non muoverà un dito  per salvare l’UE e  &quot;più Europa&quot; è un&#039;idea patetica e balzana di una sinistra senza bussola né testa, di una sinistra che, in realtà, è di destra! 

Dategli ancora un po&#039; di tempo e la moneta unica deflagrerà. Lo dicono i dati, lo dice il buon senso. Dopodichè si aprirà una nuova fase, nuove lotte, nuove possibilità. Sempre che non sia troppo tardi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Compagni,</p>
<p>quelli che hanno voluto l&#8217;Euro e quelli che insistono a volerci stare &#8211; magari dicendo che il problema non è la moneta unica ma il fatto che non c&#8217;è abbastanza Europa, che dobbiamo lottare per avere “più Europa”: sono loro i veri nemici di classe.</p>
<p>Come non vedere nei ripetuti tentativi di ingabbiare il paese in accordi di cambio fisso, dalla fine degli anni 70 in poi, la volontà di disciplinare il lavoro attraverso il vincolo esterno esterno, di  calare la mannaia della deflazione salariale sulle conquiste di una grande stagione di lotte?</p>
<p> Dalla svalutazione di Amato e Ciampi e dall’infame accordo del luglio 1993 in avantii, i lavoratori italiani sono stati condotti come i ciechi di Bruegel  dai maggiorenti dell’asinistra verso la voragine. </p>
<p>L’Euro è stato un capolavoro della lotta di classe (all’incontrario) e quelli come la Rossanda, che nulla sanno e nulla vedono,  continuano svergognatamente a pontificare da cattedre sussidiate piuttosto, come dicono a Roma, d’annasse a ripone.</p>
<p>Se non lo avete capito l’Euro è di destra, e sta distruggendo il lavoro. Non nascondete la testa sotto la sabbia: Le Pen ha preso quasi il 20% un po’ perché è fascista nel paese di Vichy, ma molto di più perché è contro l’euro e, se occorre, protezionista (Hènin-Beaumont dice niente?)</p>
<p>La Germania non muoverà un dito  per salvare l’UE e  &#8220;più Europa&#8221; è un&#8217;idea patetica e balzana di una sinistra senza bussola né testa, di una sinistra che, in realtà, è di destra! </p>
<p>Dategli ancora un po&#8217; di tempo e la moneta unica deflagrerà. Lo dicono i dati, lo dice il buon senso. Dopodichè si aprirà una nuova fase, nuove lotte, nuove possibilità. Sempre che non sia troppo tardi.</p>
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		Di: pietro		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[pietro]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Apr 2012 07:19:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Cari Compagni, francamente, ma in che mondo vivete? Ancora lì a dar conto delle ridicole baggianate che compaiono sul quotidiano fintocomunista? 

Ancora a dare credito alla Rossanda, l&#039;nflessibile europeista che dialoga amichevolmente col compagno di strada  Giuliano Amato sul futuro del vecchio continente?

Il comunismo è proprio morto, e anche voi non state troppo bene...

Se sapeste almeno l&#039;abbicì sulla Francia vi rendereste conto che Hollande non farà assolutamente nulla di sinistra ma molto di montiano, che Mélenchon è una specie di Vendola, che come l&#039;insopportabile contapalle nostrano non si è mai opposto a niente in vita sua, e che tutti e due prepareranno il terreno per una futura vittoria, tra qualche anno, della LePen

La quale, a dispetto dei fintocomunisti fintotonti o disinformati nostrani é molto meno becera di quello che essi credono, parla molto meno il linguaggio del razzismo e molto più quello del protezionismo e dell&#039;uscita dall&#039;euro che dovremmo sentire urlare dalle opposizioni dalle nostre parti...ma invano!

Da ultimo, se la Merkel va via, credete davvero che ci salveranno la Spd e i Verdi: ovvero coloro che hanno radicalizzato la strategia non cooperativa della Gemania a partire dall&#039; unificazione (riforma Hartz, ecc..)?

Le politiche di destra fanno bene...alla destra, in molti se ne stanno rendendo conto....

Meditate, compagni, meditate]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cari Compagni, francamente, ma in che mondo vivete? Ancora lì a dar conto delle ridicole baggianate che compaiono sul quotidiano fintocomunista? </p>
<p>Ancora a dare credito alla Rossanda, l&#8217;nflessibile europeista che dialoga amichevolmente col compagno di strada  Giuliano Amato sul futuro del vecchio continente?</p>
<p>Il comunismo è proprio morto, e anche voi non state troppo bene&#8230;</p>
<p>Se sapeste almeno l&#8217;abbicì sulla Francia vi rendereste conto che Hollande non farà assolutamente nulla di sinistra ma molto di montiano, che Mélenchon è una specie di Vendola, che come l&#8217;insopportabile contapalle nostrano non si è mai opposto a niente in vita sua, e che tutti e due prepareranno il terreno per una futura vittoria, tra qualche anno, della LePen</p>
<p>La quale, a dispetto dei fintocomunisti fintotonti o disinformati nostrani é molto meno becera di quello che essi credono, parla molto meno il linguaggio del razzismo e molto più quello del protezionismo e dell&#8217;uscita dall&#8217;euro che dovremmo sentire urlare dalle opposizioni dalle nostre parti&#8230;ma invano!</p>
<p>Da ultimo, se la Merkel va via, credete davvero che ci salveranno la Spd e i Verdi: ovvero coloro che hanno radicalizzato la strategia non cooperativa della Gemania a partire dall&#8217; unificazione (riforma Hartz, ecc..)?</p>
<p>Le politiche di destra fanno bene&#8230;alla destra, in molti se ne stanno rendendo conto&#8230;.</p>
<p>Meditate, compagni, meditate</p>
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