<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Il popolo delle stelle	</title>
	<atom:link href="https://contropiano.org/news/politica-news/2013/02/23/il-popolo-delle-stelle-014720/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://contropiano.org/news/politica-news/2013/02/23/il-popolo-delle-stelle-014720</link>
	<description>Giornale comunista online</description>
	<lastBuildDate>Sat, 23 Feb 2013 11:41:11 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: marco		</title>
		<link>https://contropiano.org/news/politica-news/2013/02/23/il-popolo-delle-stelle-014720#comment-1629</link>

		<dc:creator><![CDATA[marco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Feb 2013 11:41:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://contropiano.org/news/politica-news/2013/02/23/il-popolo-delle-stelle-014720#comment-1629</guid>

					<description><![CDATA[Ho gironzolato per la piazza dei grilli, quest&#039;articolo la descrive molto bene, soprattutto fa (dovrebbe fare) riflettere a partire dai contenuti declinati dal palco... No, forse non sono antisistema(come diceva eiri un altro articolo sul grillismo), sono (ingenuamente?) devoti alla Costituzione, sono indeterminati (non sono classe ne hanno coscienza di classe), fanno come minimo confusione sul diritto al lavoro, ma... : alle cose riportate da  Federico R. aggiungerei: la richiesta di più stato (pubblico) in scuola sanità, non lavoro a qualunque costo (nel senso di merda, Sulcis, precarietà), meno (ore di) lavoro, forbice reddito 1-12, e poi un pò di ideologia: solidarietà, nessuno deve rimane indietro, e il tentativo di ribaltare lo stato di -depressione/difesa- (stato d&#039;animo da molto nella sinistra)  in entusiasmo/attacco. Non enfatizzo nulla, ma è da tempo che tutti questi temi non vengono inanellati tutti insieme e di fronte ad un pubblico senza volti del Che e  nelle sue frange più lontane dal palco politicamente ondivago (del tipo il voto è segreto). Non ho incontrato facce conosciute di compagni, peccato.
Ora,  Grillo non è Castro e soprattutto gli italiani non sono cubani, ma chi dovrebbero stare a sentire gli arrabbiati ? La “ggente” (!) non ne può più, ha perso contemporaneamente speranza e pazienza, un mix micidiale se non trova un canale dove temperare la potenza rabbiosa. Grillo è insufficiente e forse anche baro ma i compagni non possono nascondersi dietro i risultati delle analisi del sangue fatta al mov dei grillini (contraddetti dai resoconti  mov/elezioni pubblicati su questo giornale) piuttosto bisogna trasformare quella rabbia in coscienza antisistema e poi vivaddio in coscienza di classe. La responsabilità della rivoluzione in una fase catastrofica del capitalismo è dei comunisti (la cui teoria, per definizione, altri non hanno e non possono avere!!)! Non di Grillo che comunista non è! Spero in un guizzo di genio collettivo…!
Marco Benvenuti]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho gironzolato per la piazza dei grilli, quest&#8217;articolo la descrive molto bene, soprattutto fa (dovrebbe fare) riflettere a partire dai contenuti declinati dal palco&#8230; No, forse non sono antisistema(come diceva eiri un altro articolo sul grillismo), sono (ingenuamente?) devoti alla Costituzione, sono indeterminati (non sono classe ne hanno coscienza di classe), fanno come minimo confusione sul diritto al lavoro, ma&#8230; : alle cose riportate da  Federico R. aggiungerei: la richiesta di più stato (pubblico) in scuola sanità, non lavoro a qualunque costo (nel senso di merda, Sulcis, precarietà), meno (ore di) lavoro, forbice reddito 1-12, e poi un pò di ideologia: solidarietà, nessuno deve rimane indietro, e il tentativo di ribaltare lo stato di -depressione/difesa- (stato d&#8217;animo da molto nella sinistra)  in entusiasmo/attacco. Non enfatizzo nulla, ma è da tempo che tutti questi temi non vengono inanellati tutti insieme e di fronte ad un pubblico senza volti del Che e  nelle sue frange più lontane dal palco politicamente ondivago (del tipo il voto è segreto). Non ho incontrato facce conosciute di compagni, peccato.<br />
Ora,  Grillo non è Castro e soprattutto gli italiani non sono cubani, ma chi dovrebbero stare a sentire gli arrabbiati ? La “ggente” (!) non ne può più, ha perso contemporaneamente speranza e pazienza, un mix micidiale se non trova un canale dove temperare la potenza rabbiosa. Grillo è insufficiente e forse anche baro ma i compagni non possono nascondersi dietro i risultati delle analisi del sangue fatta al mov dei grillini (contraddetti dai resoconti  mov/elezioni pubblicati su questo giornale) piuttosto bisogna trasformare quella rabbia in coscienza antisistema e poi vivaddio in coscienza di classe. La responsabilità della rivoluzione in una fase catastrofica del capitalismo è dei comunisti (la cui teoria, per definizione, altri non hanno e non possono avere!!)! Non di Grillo che comunista non è! Spero in un guizzo di genio collettivo…!<br />
Marco Benvenuti</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
