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	Commenti a: &#8220;Siete tutti sbirri&#8221;, e non ve ne vergognate&#8230;	</title>
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	<description>Giornale comunista online</description>
	<lastBuildDate>Fri, 24 Mar 2017 01:04:49 +0000</lastBuildDate>
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		Di: Barbaro D'Ursus		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Barbaro D'Ursus]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Mar 2017 01:04:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Articolo da incorniciare. Preciso come una stilettata, devastante come un colpo di clava.

Riguardo al Serra Errante (non nel senso che erra: si chiama proprio così, della serie Gentiloni Silveri, Dandini de Sylva... buona classe non mente!), mi chiedo se sia ancora il caso di dare così tanto spazio e attenzione a questi intellettuali organici. Organici in due sensi: uno quello gramsciano, ma coniugato nel senso di una loro organicità al capitale e alle sue parrocchiette, non certo organico a chi lo combatte; l&#039;altro in senso biochimico e metaforico al tempo stesso e sul quale non approfondisco...

Voglio dire: questi giornali di stato, ma non pubblici (di stato perché si reggono in piedi solo grazie a un generosissimo welfare elargito dalle autorità, mentre simile generosità non c&#039;è nei confronti di sempre più vaste platee di cittadini disperati; non pubblici perché rappresentano soltanto e sempre più sfacciatamente i vergognosi interessi di minoritarie categorie sociali da sempre use al privilegio) devono essere abbandonati al loro destino: basta acquistarli, basta abbonarsi, basta cliccarli su internet e basta citare le loro prezzolate firme. Rendiamo palese fino all&#039;estremo che non contano nulla, non li ascolta nessuno e che sono buoni solo a incassare, mentre predicano ai loro quattro lettori che a tutti gli altri si deve tagliare anche l&#039;ossigeno.

E, cosa più importante, tutti gli spazi genuinamente liberi e non inquinati, di vera opposizione, si sforzino di sviluppare la loro opera in sempre maggiore autonomia: basta seguire la scia di navi ammiraglie ormai in avaria, si impari a navigare in mare aperto con tutti i rischi e le opportunità del caso. Difficile, faticoso, ma necessario. Cultura autonoma e indipendente, informazione autonoma e indipendente, pratiche autonome e indipendenti. È tutto ancora da scrivere, mentre sui vari Serra Errante s&#039;è scritto abbastanza per i prossimi mille anni!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Articolo da incorniciare. Preciso come una stilettata, devastante come un colpo di clava.</p>
<p>Riguardo al Serra Errante (non nel senso che erra: si chiama proprio così, della serie Gentiloni Silveri, Dandini de Sylva&#8230; buona classe non mente!), mi chiedo se sia ancora il caso di dare così tanto spazio e attenzione a questi intellettuali organici. Organici in due sensi: uno quello gramsciano, ma coniugato nel senso di una loro organicità al capitale e alle sue parrocchiette, non certo organico a chi lo combatte; l&#8217;altro in senso biochimico e metaforico al tempo stesso e sul quale non approfondisco&#8230;</p>
<p>Voglio dire: questi giornali di stato, ma non pubblici (di stato perché si reggono in piedi solo grazie a un generosissimo welfare elargito dalle autorità, mentre simile generosità non c&#8217;è nei confronti di sempre più vaste platee di cittadini disperati; non pubblici perché rappresentano soltanto e sempre più sfacciatamente i vergognosi interessi di minoritarie categorie sociali da sempre use al privilegio) devono essere abbandonati al loro destino: basta acquistarli, basta abbonarsi, basta cliccarli su internet e basta citare le loro prezzolate firme. Rendiamo palese fino all&#8217;estremo che non contano nulla, non li ascolta nessuno e che sono buoni solo a incassare, mentre predicano ai loro quattro lettori che a tutti gli altri si deve tagliare anche l&#8217;ossigeno.</p>
<p>E, cosa più importante, tutti gli spazi genuinamente liberi e non inquinati, di vera opposizione, si sforzino di sviluppare la loro opera in sempre maggiore autonomia: basta seguire la scia di navi ammiraglie ormai in avaria, si impari a navigare in mare aperto con tutti i rischi e le opportunità del caso. Difficile, faticoso, ma necessario. Cultura autonoma e indipendente, informazione autonoma e indipendente, pratiche autonome e indipendenti. È tutto ancora da scrivere, mentre sui vari Serra Errante s&#8217;è scritto abbastanza per i prossimi mille anni!</p>
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