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	Commenti a: Anche La7 si mette a fare disinformazione contro PaP	</title>
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	<description>Giornale comunista online</description>
	<lastBuildDate>Mon, 05 Feb 2018 15:34:12 +0000</lastBuildDate>
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		Di: Francisco		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francisco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Feb 2018 15:34:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Non credo ci sia bisogno di sottolinearlo, ma La7 ormai è diventata la TV mainstream di riferimento del m5s, come Il Fatto lo è per la carta stampata.
Senza contare che per quanto le altre formazioni politiche siano solo di facciata antagoniste ai 5 stelle queste preferiscono lasciare spazio a un movimento che machiavellicamente paralizza una svolta necessaria e inderogabile.
E&#039; pacifico che il problema sarebbe rappresentato non certo dal fatto che Potere al Popolo sottragga voti al m5s, visto che qualche compagno che ci aveva creduto s&#039;è fortunatamente subito pentito (perché a sinistra ne ha collezionati ben pochi di voti, ma dal presentarsi alle urne un elettorato popolare e antagonista e aqntifascista che in larga maggioranza non votava.
Per quanto l&#039;oscuramento mediatico su Potere al Popolo sia a dir poco vergognoso, in rete le cose stanno in tutt&#039;altro modo, e questo contribuisce a preoccupare soprattutto i pentastellati, che in TV presenziano quanto e come gli altri, ma in rete non trovano ossigeno quando si presentano a fare gli influencers guastatori grillini in siti dove si parla de Potere al Popolo.
Questo dovrebbe spronare anche i compagni più riottosi al voto a riprendersi una visibilità istituzionale andando a votare in massa, senza trascurare la partecipazione nei social.
Accantonare almeno per una volta il desiderio di rifiutare il voto come forma di partecipazione borghese dovrebbe essere la parola d&#039;ordine,  l&#039;endemico astensiosmo che si dirige verso il 50% non fa certo bene a noi, ma è tutto spazio lasciato ai sostenitori dell&#039;attuale sistema.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non credo ci sia bisogno di sottolinearlo, ma La7 ormai è diventata la TV mainstream di riferimento del m5s, come Il Fatto lo è per la carta stampata.<br />
Senza contare che per quanto le altre formazioni politiche siano solo di facciata antagoniste ai 5 stelle queste preferiscono lasciare spazio a un movimento che machiavellicamente paralizza una svolta necessaria e inderogabile.<br />
E&#8217; pacifico che il problema sarebbe rappresentato non certo dal fatto che Potere al Popolo sottragga voti al m5s, visto che qualche compagno che ci aveva creduto s&#8217;è fortunatamente subito pentito (perché a sinistra ne ha collezionati ben pochi di voti, ma dal presentarsi alle urne un elettorato popolare e antagonista e aqntifascista che in larga maggioranza non votava.<br />
Per quanto l&#8217;oscuramento mediatico su Potere al Popolo sia a dir poco vergognoso, in rete le cose stanno in tutt&#8217;altro modo, e questo contribuisce a preoccupare soprattutto i pentastellati, che in TV presenziano quanto e come gli altri, ma in rete non trovano ossigeno quando si presentano a fare gli influencers guastatori grillini in siti dove si parla de Potere al Popolo.<br />
Questo dovrebbe spronare anche i compagni più riottosi al voto a riprendersi una visibilità istituzionale andando a votare in massa, senza trascurare la partecipazione nei social.<br />
Accantonare almeno per una volta il desiderio di rifiutare il voto come forma di partecipazione borghese dovrebbe essere la parola d&#8217;ordine,  l&#8217;endemico astensiosmo che si dirige verso il 50% non fa certo bene a noi, ma è tutto spazio lasciato ai sostenitori dell&#8217;attuale sistema.</p>
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