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	Commenti a: Analisi del voto di Potere al Popolo	</title>
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	<description>Giornale comunista online</description>
	<lastBuildDate>Fri, 09 Mar 2018 15:45:03 +0000</lastBuildDate>
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		<title>
		Di: Dante Goffetti		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dante Goffetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Mar 2018 15:45:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Scusa, compagno Astengo, ma credo che il 27,47% da te indicato per le aree metropolitane sia un errore (altrimenti avremmo superato la soglia di sbarramento). Credo che la percentuale sia 2,7% o giù di lì. Comunque, grazie per la interessante analisi. Saluti rossi]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Scusa, compagno Astengo, ma credo che il 27,47% da te indicato per le aree metropolitane sia un errore (altrimenti avremmo superato la soglia di sbarramento). Credo che la percentuale sia 2,7% o giù di lì. Comunque, grazie per la interessante analisi. Saluti rossi</p>
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		<title>
		Di: marco		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[marco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Mar 2018 07:47:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[cari compagni,
Finalmente vi siete accorti del PC di rizzo, che pur correndo da solo ha preso un terzo (e dico un terzo) dei vostri voti di coalizione.
Tuttavia devo ammettere che rimango basito dell&#039;analisi con cui si liquida il rapporto con questa forza.
Limitare il fatto che un singolo partito, ancora in rodaggio oltretutto, prenda un terzo dei voti che riesce a prendere un coacervo di più strutture, solo per la questione del simbolo, è un&#039;analisi a mio giudizio molto superficiale e una forzatura dei dati oggettivi.
A parte il fatto che se anche volessimo ridurre la cosa ad una questione di copyright sull&#039;immagine, questo sarebbe la dimostrazione che i simboli contano e come!
Ma la riduzione semplicistica è anche molto svilente nei confronti del vostro programma.
Infatti, con la differenza per la questione dei diritti civili, PC e PaP  hanno praticamente lo stesso programma.
Un pò più radicale quello del PC sulla questione dell&#039;uscita da euro e UE senza se e senza ma.
Io non vorrei che questo gioco al minimizzare la questione fosse il sintomo epidermico di un&#039;intenzione sottotraccia a voler condurre una guerra per l&#039;egemonia.
Essendo stato per 23-24 anni dentro il PRC conosco certe dinamiche e so che ci potrebbero essere benissimo alcune persone che ventilano l&#039;idea.
A parte la pochezza del pensiero in se, però chi ne viene accarezzato dovrebbe considerare come questo pensiero sia scollato dalla realtà contingente.
Non parliamo più di una probabile lotta di egemonia tra forze rilevanti, dotate di rappresentanza che elettoralmente parlando potevano valere cifre oscillanti tra il 3% e il 9%.
Qui parliamo di uno zoccolo duro, anzi durissimo di militanza fortemente ideologizzata che nonostante le sconfitte sta cercando di riorganizzarsi.
Pensa davvero il compagno astengo che sia possibile spostare tale gruppa di persone solo con indifferenza e coercizione?
Mi auguro di no, perchè il contrario sarebbe la prova di quanto poco certi quadri conoscono del popolo comunista.
Io personalmente penso che partendo dall&#039;appello che il PC fece molto prima delle elezioni, la prospettiva di creare un luogo comune dove pur rimanendo due cose distinte ed eutonome, si possa agire (in ultimo anche sul piano elettorale) di comune accordo tra PC e PaP, sia l&#039;unica strada percorribile per creare quel minimo di massa critica in grado di far ripartire dei rocessi riaggregativi che 15 e rotti anni di sconfitte e comportamente come quello esposto sopra, hanno contribuito a disperdere.
Confido che un&#039;analisi della situazione pragmaticamente marxiana vi dimostri alla fine che questa è l&#039;opzione più ralistica.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>cari compagni,<br />
Finalmente vi siete accorti del PC di rizzo, che pur correndo da solo ha preso un terzo (e dico un terzo) dei vostri voti di coalizione.<br />
Tuttavia devo ammettere che rimango basito dell&#8217;analisi con cui si liquida il rapporto con questa forza.<br />
Limitare il fatto che un singolo partito, ancora in rodaggio oltretutto, prenda un terzo dei voti che riesce a prendere un coacervo di più strutture, solo per la questione del simbolo, è un&#8217;analisi a mio giudizio molto superficiale e una forzatura dei dati oggettivi.<br />
A parte il fatto che se anche volessimo ridurre la cosa ad una questione di copyright sull&#8217;immagine, questo sarebbe la dimostrazione che i simboli contano e come!<br />
Ma la riduzione semplicistica è anche molto svilente nei confronti del vostro programma.<br />
Infatti, con la differenza per la questione dei diritti civili, PC e PaP  hanno praticamente lo stesso programma.<br />
Un pò più radicale quello del PC sulla questione dell&#8217;uscita da euro e UE senza se e senza ma.<br />
Io non vorrei che questo gioco al minimizzare la questione fosse il sintomo epidermico di un&#8217;intenzione sottotraccia a voler condurre una guerra per l&#8217;egemonia.<br />
Essendo stato per 23-24 anni dentro il PRC conosco certe dinamiche e so che ci potrebbero essere benissimo alcune persone che ventilano l&#8217;idea.<br />
A parte la pochezza del pensiero in se, però chi ne viene accarezzato dovrebbe considerare come questo pensiero sia scollato dalla realtà contingente.<br />
Non parliamo più di una probabile lotta di egemonia tra forze rilevanti, dotate di rappresentanza che elettoralmente parlando potevano valere cifre oscillanti tra il 3% e il 9%.<br />
Qui parliamo di uno zoccolo duro, anzi durissimo di militanza fortemente ideologizzata che nonostante le sconfitte sta cercando di riorganizzarsi.<br />
Pensa davvero il compagno astengo che sia possibile spostare tale gruppa di persone solo con indifferenza e coercizione?<br />
Mi auguro di no, perchè il contrario sarebbe la prova di quanto poco certi quadri conoscono del popolo comunista.<br />
Io personalmente penso che partendo dall&#8217;appello che il PC fece molto prima delle elezioni, la prospettiva di creare un luogo comune dove pur rimanendo due cose distinte ed eutonome, si possa agire (in ultimo anche sul piano elettorale) di comune accordo tra PC e PaP, sia l&#8217;unica strada percorribile per creare quel minimo di massa critica in grado di far ripartire dei rocessi riaggregativi che 15 e rotti anni di sconfitte e comportamente come quello esposto sopra, hanno contribuito a disperdere.<br />
Confido che un&#8217;analisi della situazione pragmaticamente marxiana vi dimostri alla fine che questa è l&#8217;opzione più ralistica.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Alessandro Perrone		</title>
		<link>https://contropiano.org/news/politica-news/2018/03/07/analisi-del-voto-di-potere-al-popolo-0101602#comment-98674</link>

		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Perrone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Mar 2018 07:01:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Facendo la differenza tra il voto alla Camera con quello del Senato, in linea di massima, viene fuori cosa hanno votato i giovani dai 18 ai 25 anni che sono stati 3.726.687 pari all&#039;8% dell&#039;elettorato.
Il voro a PaP è per il 14%  espressione dei giovani (51.812 voti): la percentuale migliore di tutte le altre compagni elettorali, superata, purtroppo, solo dai neofascisti di Casapound, che hanno raccolto il 19% (61.642 voti), ma sono sulla piazza dal 2003 ed hanno fondato il loro movimento giovanile nel 2006.
Questo mi pare il dato migliore per PaP in questa tornata elettorale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Facendo la differenza tra il voto alla Camera con quello del Senato, in linea di massima, viene fuori cosa hanno votato i giovani dai 18 ai 25 anni che sono stati 3.726.687 pari all&#8217;8% dell&#8217;elettorato.<br />
Il voro a PaP è per il 14%  espressione dei giovani (51.812 voti): la percentuale migliore di tutte le altre compagni elettorali, superata, purtroppo, solo dai neofascisti di Casapound, che hanno raccolto il 19% (61.642 voti), ma sono sulla piazza dal 2003 ed hanno fondato il loro movimento giovanile nel 2006.<br />
Questo mi pare il dato migliore per PaP in questa tornata elettorale.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Gennaro Varriale		</title>
		<link>https://contropiano.org/news/politica-news/2018/03/07/analisi-del-voto-di-potere-al-popolo-0101602#comment-98660</link>

		<dc:creator><![CDATA[Gennaro Varriale]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Mar 2018 18:34:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://contropiano.org/?p=101602#comment-98660</guid>

					<description><![CDATA[troppa fretta]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>troppa fretta</p>
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