<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Fascisti e sionisti nella trappola dell&#8217;antisemitismo	</title>
	<atom:link href="https://contropiano.org/news/politica-news/2019/10/31/fascisti-e-sionisti-nella-trappola-dellantisemitismo-0120240/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://contropiano.org/news/politica-news/2019/10/31/fascisti-e-sionisti-nella-trappola-dellantisemitismo-0120240</link>
	<description>Giornale comunista online</description>
	<lastBuildDate>Sun, 03 Nov 2019 09:19:25 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: Francesco		</title>
		<link>https://contropiano.org/news/politica-news/2019/10/31/fascisti-e-sionisti-nella-trappola-dellantisemitismo-0120240#comment-181928</link>

		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Nov 2019 09:19:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://contropiano.org/?p=120240#comment-181928</guid>

					<description><![CDATA[Quoto ogni singola virgola di questo articolo, che fotografa con precisione lo squallido scenario politico italiano (non aggiungo &quot;odierno&quot; perché la farsa prosegue da tanti anni): una sinistra che di tale ha solo (vergognosamente) il nome contrapposta alla feccia che ha sempre occupato il quadrante di destra del nostro sistema politico, una guerra tra propagande contrapposte che frugano nel medesimo squallore come maiali. 
La destra quello è, il cane da guardia del potere, il suo sguardo feroce, la lotta incivile e brutale spogliata del velo del protocollo e dell&#039;ideologia; la &quot;sinistra&quot; rappresenta invece proprio questo velo, questo protocollo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quoto ogni singola virgola di questo articolo, che fotografa con precisione lo squallido scenario politico italiano (non aggiungo &#8220;odierno&#8221; perché la farsa prosegue da tanti anni): una sinistra che di tale ha solo (vergognosamente) il nome contrapposta alla feccia che ha sempre occupato il quadrante di destra del nostro sistema politico, una guerra tra propagande contrapposte che frugano nel medesimo squallore come maiali.<br />
La destra quello è, il cane da guardia del potere, il suo sguardo feroce, la lotta incivile e brutale spogliata del velo del protocollo e dell&#8217;ideologia; la &#8220;sinistra&#8221; rappresenta invece proprio questo velo, questo protocollo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Giacomo		</title>
		<link>https://contropiano.org/news/politica-news/2019/10/31/fascisti-e-sionisti-nella-trappola-dellantisemitismo-0120240#comment-181632</link>

		<dc:creator><![CDATA[Giacomo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Oct 2019 17:33:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://contropiano.org/?p=120240#comment-181632</guid>

					<description><![CDATA[Destra fascista razzista e antisemita, si agrappano sugli specchi per non dire ciò che realmente pensano, ipocriti e bugiardi feccia umana che non avendo provato quell&#039;oscuro e tragico passato fascista, vogliono ricalcare le nefande gesta di quei luridi pavidi protagonisti, che sconfitti dopo 20 anni corsero a nascondersi come topi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Destra fascista razzista e antisemita, si agrappano sugli specchi per non dire ciò che realmente pensano, ipocriti e bugiardi feccia umana che non avendo provato quell&#8217;oscuro e tragico passato fascista, vogliono ricalcare le nefande gesta di quei luridi pavidi protagonisti, che sconfitti dopo 20 anni corsero a nascondersi come topi.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: vincenzo		</title>
		<link>https://contropiano.org/news/politica-news/2019/10/31/fascisti-e-sionisti-nella-trappola-dellantisemitismo-0120240#comment-181624</link>

		<dc:creator><![CDATA[vincenzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Oct 2019 16:53:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://contropiano.org/?p=120240#comment-181624</guid>

					<description><![CDATA[Prima di leggere questo intervento avevo scritto e postato &quot;
31/10/19 TRAPPOLA PER PECORE
L’universo dei benpensanti è felice perché il senato ha approvato la proposta della senatrice Liliana Segre di istituire una commissione per lo studio- con sottinteso bando- dei fenomeni di razzismo, antisemitismo e odio.
Dirò poi di cosa penso che questa commissione  dovrebbe occuparsi, intanto vorrei manifestare qualche perplessità. Questa trovata mi ricorda la lunga campagna di rispetto della legalità in cui si sono impegnati tutti i partiti dell’arco liberista, vale a dire, con riferimento alla situazione attuale, tutti i partiti presenti in parlamento, a partire in particolare dai primi anni ’90, da quando cioè ha cominciato a prendere piede l’idea che esistesse un unico pensiero e conseguente unico mondo possibile, quello liberal-capitalista. Alle masse non restava che ubbidire, in nome del feticcio legalità, alle leggi che quel pensiero e quel mondo si davano per la propria preservazione, giustificata, appunto, dall’insieme delle leggi che il sistema si dava. 
Questo messaggio è stato veicolato nelle scuole con l’invenzione dell’educazione alla legalità, l’erede di quella che era stata, con riferimento alla mia diretta esperienza nella scuola della Sicilia, la legislazione mirata alla diffusione della “cultura antimafiosa”. E’ un caso che questa metamorfosi sia avvenuta subito dopo che il pds, presunto erede del pci,  ha iniziato a frequentare le stanze del governo, cioè della gestione dello stato di cose presente, abbandonando la strategia dei presunti progenitori che miravano, invece, almeno in teoria, a cambiare lo stato di cose presente?  
Dicevo che il voto del senato ha evocato in me quell’altro tassello del consolidamento del potere attuale. Nulla da dire sull’obiettivo di contrastare il fenomeno aberrante della discriminazione, e ancorr peggio della persecuzione, sulla base della razza, come se ci fosse un qualche coinvolgimento delle facoltà volitive dei viventi nel nascere in un posto piuttosto che in un altro, ad avere un determinato colore della pelle.  Cioè, è bene chiarirlo e ribadirlo, nessuno ha responsabilità personale nel ritrovarsi appartenente ad una razza per cui non ha alcun fondamento alcuno atteggiamento censorio sulla base della razza, fattore naturale oggettivo di cui non si può e non si deve rispondere dinnanzi a hcicchesia.
Altro discorso si deve fare quando si affrontano i temi dell’antisemitismo e dell’odio. Qua non c’è alcun fattore oggettivo, naturale, e pertanto incensurabile, ma si entra nel campo del pensiero, che si forma e manifesta sulla base di scelte e per responsabilità dell’individuo.  
Che significa antisemtismo? O meglio, cosa si vuole fare passare per antisemitismo? Se ci si rifà all’origine biologica dei semiti (Ebrei, Arabi, Fenici e forse altre popolazioni del medio oriente) non c’è bisogno di operare alcuna specificazione perché l’antisemitismo rientra nel concetto di razzismo, che va combattuto senza ambiguità e senza  riserve. Se ci si riferisce all’aspetto religioso si può ipotizzare che “Nel contesto religioso il termine &#039;semitico&#039; è riferibile alle religioni dei popoli che usano lingue appartenenti a questo gruppo, così l&#039;Ebraismo, il Cristianesimo e l&#039;Islam sono definite religioni semitiche. Con il termine &#039;semita&#039; possono anche essere indicate le religioni politeiste che fiorirono nel Vicino Oriente antico.” (Wikipedia). Stanti così le cose non si capisce che bisogno c’è di privilegiare queste religioni, quando la nostra Costituzione stabilisce che non si possono discriminare le persone in base al sesso, alla razza, alla religione. Si vogliono proteggere le religioni diverse dal cristianesimo? Basta applicare la Costituzione e ribadire quanto essa norma in maniera cristallina, senza creare canali privilegiati verso il semitismo. A meno che……E qui sorge il dubbio: non è che dietro il pretesto di proteggere l’ebraismo in modo specifico si vuole inculcare l’idea che va difeso e sostenuto lo Stato che di tale religione si fa custode e protettore! Perché il discorso cambia radicalmente e c’è da chiedersi se si vogliono costringere le persone a pensare politicamente secondo gli interessi confacenti allo stato di cose presente, fino al punto di accettare e giustificare la normalità di uno Stato fuori legge-per lo meno alla luce delle decine di deliberazioni dell’ONU- razzista, imperialista, che si macchia di delitti giorno dopo giorno. Infine l’odio. Dove si vuole andare a parare con questa trovata naif? L’odio è necessario nella dinamica storica dell’umanità. Se non ci fosse stato l’odio non ci sarebbero state le rivoluzioni nella storia; mi pare una verità lapalissiana. Intanto ci sono rivolgimenti sociali in quanto ci sono persone che si ribellano alle condizioni date e ai loro gestori oppressori, le classi dominanti,  tramutando il loro odio verso gli oppressori in rivolta e spesso in rivoluzione. Non si è mai sentito che sia stata operata una rivoluzione con l’amore. Si vuole forse inculcare l’idea che quello attuale è il migliore mondo possibile e bisogna amarlo anziché odiarlo? Non è detto che il fine ultimo della strumentalizzazione delle offese alla Segre, alla quale va tutta la solidarietà immaginabile, non punti in questa direzione.Che bisogno c’è di mettere su addirittura una commissione parlamentare per studiare le ingiurie e porvi rimedio? Basterebbe un provvedimento di poche righe- ammesso che non esistano già leggi ad hoc- con il quale  si stabiliscono criteri nuovi e più stringenti contro la diffamazione a mezzo stampa, specificando l’aggravante del ricorso ai social media per perpetrare questa pratica odiosa. Ma anche qua si ha l’impressione che si voglia strumentalizzare la Segre per fare passare un altro messaggio: il potere, con le sue istituzioni,  non va criticato. E questa costituirebbe una formidabile clausola di auto salvaguardia nella fase attuale in cui la crisi di sistema semina germi di insoddisfazione e possibile ribellione, come si sta verificando in tanti paesi dell’America Latina. Ribellione impossibile se l’odio, naturale, viene sostituito dall’amore, sancito ed imposto per legge. 
Non si tratta di essere complottisti, evidentemente, ma soltanto di non fare la parte della pecora di fronte alle trappole che il potere tende per la propria conservazione&quot;.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prima di leggere questo intervento avevo scritto e postato &#8221;<br />
31/10/19 TRAPPOLA PER PECORE<br />
L’universo dei benpensanti è felice perché il senato ha approvato la proposta della senatrice Liliana Segre di istituire una commissione per lo studio- con sottinteso bando- dei fenomeni di razzismo, antisemitismo e odio.<br />
Dirò poi di cosa penso che questa commissione  dovrebbe occuparsi, intanto vorrei manifestare qualche perplessità. Questa trovata mi ricorda la lunga campagna di rispetto della legalità in cui si sono impegnati tutti i partiti dell’arco liberista, vale a dire, con riferimento alla situazione attuale, tutti i partiti presenti in parlamento, a partire in particolare dai primi anni ’90, da quando cioè ha cominciato a prendere piede l’idea che esistesse un unico pensiero e conseguente unico mondo possibile, quello liberal-capitalista. Alle masse non restava che ubbidire, in nome del feticcio legalità, alle leggi che quel pensiero e quel mondo si davano per la propria preservazione, giustificata, appunto, dall’insieme delle leggi che il sistema si dava.<br />
Questo messaggio è stato veicolato nelle scuole con l’invenzione dell’educazione alla legalità, l’erede di quella che era stata, con riferimento alla mia diretta esperienza nella scuola della Sicilia, la legislazione mirata alla diffusione della “cultura antimafiosa”. E’ un caso che questa metamorfosi sia avvenuta subito dopo che il pds, presunto erede del pci,  ha iniziato a frequentare le stanze del governo, cioè della gestione dello stato di cose presente, abbandonando la strategia dei presunti progenitori che miravano, invece, almeno in teoria, a cambiare lo stato di cose presente?<br />
Dicevo che il voto del senato ha evocato in me quell’altro tassello del consolidamento del potere attuale. Nulla da dire sull’obiettivo di contrastare il fenomeno aberrante della discriminazione, e ancorr peggio della persecuzione, sulla base della razza, come se ci fosse un qualche coinvolgimento delle facoltà volitive dei viventi nel nascere in un posto piuttosto che in un altro, ad avere un determinato colore della pelle.  Cioè, è bene chiarirlo e ribadirlo, nessuno ha responsabilità personale nel ritrovarsi appartenente ad una razza per cui non ha alcun fondamento alcuno atteggiamento censorio sulla base della razza, fattore naturale oggettivo di cui non si può e non si deve rispondere dinnanzi a hcicchesia.<br />
Altro discorso si deve fare quando si affrontano i temi dell’antisemitismo e dell’odio. Qua non c’è alcun fattore oggettivo, naturale, e pertanto incensurabile, ma si entra nel campo del pensiero, che si forma e manifesta sulla base di scelte e per responsabilità dell’individuo.<br />
Che significa antisemtismo? O meglio, cosa si vuole fare passare per antisemitismo? Se ci si rifà all’origine biologica dei semiti (Ebrei, Arabi, Fenici e forse altre popolazioni del medio oriente) non c’è bisogno di operare alcuna specificazione perché l’antisemitismo rientra nel concetto di razzismo, che va combattuto senza ambiguità e senza  riserve. Se ci si riferisce all’aspetto religioso si può ipotizzare che “Nel contesto religioso il termine &#8216;semitico&#8217; è riferibile alle religioni dei popoli che usano lingue appartenenti a questo gruppo, così l&#8217;Ebraismo, il Cristianesimo e l&#8217;Islam sono definite religioni semitiche. Con il termine &#8216;semita&#8217; possono anche essere indicate le religioni politeiste che fiorirono nel Vicino Oriente antico.” (Wikipedia). Stanti così le cose non si capisce che bisogno c’è di privilegiare queste religioni, quando la nostra Costituzione stabilisce che non si possono discriminare le persone in base al sesso, alla razza, alla religione. Si vogliono proteggere le religioni diverse dal cristianesimo? Basta applicare la Costituzione e ribadire quanto essa norma in maniera cristallina, senza creare canali privilegiati verso il semitismo. A meno che……E qui sorge il dubbio: non è che dietro il pretesto di proteggere l’ebraismo in modo specifico si vuole inculcare l’idea che va difeso e sostenuto lo Stato che di tale religione si fa custode e protettore! Perché il discorso cambia radicalmente e c’è da chiedersi se si vogliono costringere le persone a pensare politicamente secondo gli interessi confacenti allo stato di cose presente, fino al punto di accettare e giustificare la normalità di uno Stato fuori legge-per lo meno alla luce delle decine di deliberazioni dell’ONU- razzista, imperialista, che si macchia di delitti giorno dopo giorno. Infine l’odio. Dove si vuole andare a parare con questa trovata naif? L’odio è necessario nella dinamica storica dell’umanità. Se non ci fosse stato l’odio non ci sarebbero state le rivoluzioni nella storia; mi pare una verità lapalissiana. Intanto ci sono rivolgimenti sociali in quanto ci sono persone che si ribellano alle condizioni date e ai loro gestori oppressori, le classi dominanti,  tramutando il loro odio verso gli oppressori in rivolta e spesso in rivoluzione. Non si è mai sentito che sia stata operata una rivoluzione con l’amore. Si vuole forse inculcare l’idea che quello attuale è il migliore mondo possibile e bisogna amarlo anziché odiarlo? Non è detto che il fine ultimo della strumentalizzazione delle offese alla Segre, alla quale va tutta la solidarietà immaginabile, non punti in questa direzione.Che bisogno c’è di mettere su addirittura una commissione parlamentare per studiare le ingiurie e porvi rimedio? Basterebbe un provvedimento di poche righe- ammesso che non esistano già leggi ad hoc- con il quale  si stabiliscono criteri nuovi e più stringenti contro la diffamazione a mezzo stampa, specificando l’aggravante del ricorso ai social media per perpetrare questa pratica odiosa. Ma anche qua si ha l’impressione che si voglia strumentalizzare la Segre per fare passare un altro messaggio: il potere, con le sue istituzioni,  non va criticato. E questa costituirebbe una formidabile clausola di auto salvaguardia nella fase attuale in cui la crisi di sistema semina germi di insoddisfazione e possibile ribellione, come si sta verificando in tanti paesi dell’America Latina. Ribellione impossibile se l’odio, naturale, viene sostituito dall’amore, sancito ed imposto per legge.<br />
Non si tratta di essere complottisti, evidentemente, ma soltanto di non fare la parte della pecora di fronte alle trappole che il potere tende per la propria conservazione&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
