<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: &#8220;Noi non siamo “né né”, noi siamo contro&#8221;	</title>
	<atom:link href="https://contropiano.org/news/politica-news/2022/03/06/noi-non-siamo-ne-ne-noi-siamo-contro-0147206/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://contropiano.org/news/politica-news/2022/03/06/noi-non-siamo-ne-ne-noi-siamo-contro-0147206</link>
	<description>Giornale comunista online</description>
	<lastBuildDate>Sun, 06 Mar 2022 21:46:12 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: Peppe		</title>
		<link>https://contropiano.org/news/politica-news/2022/03/06/noi-non-siamo-ne-ne-noi-siamo-contro-0147206#comment-225033</link>

		<dc:creator><![CDATA[Peppe]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Mar 2022 21:46:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://contropiano.org/?p=147206#comment-225033</guid>

					<description><![CDATA[Cara compagna Tripodi,
consentimi di osservare che ridurci a un simile manicheismo attesterebbe il nostro fallimento, mentre le nostre armi concettuali dovrebbe aiutarci a trovare una posizione autonoma (che nell&#039;intervento di Cremaschi mi pare emergere, così come in molti articoli di Contropiano)
Credo sia arrivato il momento di farla finita con l&#039;andare a traino delle posizioni altrui, come se veramente la scelta si potesse ridurre ai nazisti finanziati dalla Nato o alla visione antistorica di un piccolo zar panrusso. La realtà, pure quando è cruda, resta dialettica; e noi è lì che dobbiamo saper nuotare.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cara compagna Tripodi,<br />
consentimi di osservare che ridurci a un simile manicheismo attesterebbe il nostro fallimento, mentre le nostre armi concettuali dovrebbe aiutarci a trovare una posizione autonoma (che nell&#8217;intervento di Cremaschi mi pare emergere, così come in molti articoli di Contropiano)<br />
Credo sia arrivato il momento di farla finita con l&#8217;andare a traino delle posizioni altrui, come se veramente la scelta si potesse ridurre ai nazisti finanziati dalla Nato o alla visione antistorica di un piccolo zar panrusso. La realtà, pure quando è cruda, resta dialettica; e noi è lì che dobbiamo saper nuotare.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Giovanna Tripodi		</title>
		<link>https://contropiano.org/news/politica-news/2022/03/06/noi-non-siamo-ne-ne-noi-siamo-contro-0147206#comment-225032</link>

		<dc:creator><![CDATA[Giovanna Tripodi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Mar 2022 19:45:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://contropiano.org/?p=147206#comment-225032</guid>

					<description><![CDATA[Nella cruda realtà  da sempre il terzo non è  dato.
 O Nato o Russia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nella cruda realtà  da sempre il terzo non è  dato.<br />
 O Nato o Russia.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Paolo		</title>
		<link>https://contropiano.org/news/politica-news/2022/03/06/noi-non-siamo-ne-ne-noi-siamo-contro-0147206#comment-225026</link>

		<dc:creator><![CDATA[Paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Mar 2022 18:05:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://contropiano.org/?p=147206#comment-225026</guid>

					<description><![CDATA[Grazie Pasquale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Pasquale.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Pasquale		</title>
		<link>https://contropiano.org/news/politica-news/2022/03/06/noi-non-siamo-ne-ne-noi-siamo-contro-0147206#comment-225018</link>

		<dc:creator><![CDATA[Pasquale]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Mar 2022 09:18:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://contropiano.org/?p=147206#comment-225018</guid>

					<description><![CDATA[Una bella strigliata ai guerrafondai. Bravo compagno Cremaschi.
Vaffanculo allo zar e allo zio Tom, vaffanculo al nazismo in Ucraina e al fascismo in Russia, vaffanculo alla Nato e alla UE, vaffanculo al capitalismo che genera guerre e sfruttamento, vaffanculo alla propaganda di regime e anche al governo italiano, imbottito di guerrafondai e interventisti mascherati da pacifisti, che inviano armi agli alleati. Vaffanculo a tutti gli imperialismi, cominciando da quello di casa nostra, e a tutte le dittature finanziate dall’America e dalle altre potenze. Spetta ai popoli sovrani e solo a essi, se e quando vorranno, il diritto di rovesciare con la lotta politica, le proteste, magari anche con la Rivoluzione, i propri governi. Questa guerra, come tutte le guerre, fa comodo a tanti, a cominciare dalle industrie che fabbricano armi belliche, passando per le grandi multinazionali della ricostruzione e finendo alla politica espansionista specialmente quella yankee con obiettivi di allargamento territoriale e mire di conquista. Lorsignori, la guerra la combattono dietro le scrivanie e dagli scranni di parlamenti, luoghi ormai vuoti di umanità, di valori, idee e solidarietà verso i popoli. Coloro che veramente non vogliono la guerra sono i cittadini civili, specialmente mamme e bambini, che vedono le bombe piovere sulle proprie teste e dei loro figli. E’ per loro e con loro che bisogna far sentire forte il NO alla guerra, a tutte le guerre. Anche in Russia tanta gente è contro, e per questo subisce la repressione del regime. Bisogna fermare questa guerra, bisogna zittire le armi, rimettere in moto la grande diplomazia, sedersi al tavolo, rispettare i vecchi patti e lavorare con serietà e dedizione per favorire il dialogo e raggiungere la Pace, non è necessario essere pacifisti, ma è indispensabile essere contro la guerra prima che la barbarie prevalga sulla ragione e succeda l’irreparabile. La guerra che verrà non è la prima, prima ci sono state altre guerre.
Alla fine dell’ultima c’erano vincitori e vinti.
Fra i vinti la povera gente faceva la fame.
Fra i vincitori faceva la fame la povera gente egualmente. (Bertolt Brecht)
Fuori onda: Un plauso a Mimmo Lucano che propone di devolvere la raccolta fondi per le spese del processo a suo carico, promossa da Luigi Manconi e dall’associazione umanitaria ‘A buon diritto’, all’accoglienza per i profughi della guerra in Ucraina.
Pasquale Aiello]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una bella strigliata ai guerrafondai. Bravo compagno Cremaschi.<br />
Vaffanculo allo zar e allo zio Tom, vaffanculo al nazismo in Ucraina e al fascismo in Russia, vaffanculo alla Nato e alla UE, vaffanculo al capitalismo che genera guerre e sfruttamento, vaffanculo alla propaganda di regime e anche al governo italiano, imbottito di guerrafondai e interventisti mascherati da pacifisti, che inviano armi agli alleati. Vaffanculo a tutti gli imperialismi, cominciando da quello di casa nostra, e a tutte le dittature finanziate dall’America e dalle altre potenze. Spetta ai popoli sovrani e solo a essi, se e quando vorranno, il diritto di rovesciare con la lotta politica, le proteste, magari anche con la Rivoluzione, i propri governi. Questa guerra, come tutte le guerre, fa comodo a tanti, a cominciare dalle industrie che fabbricano armi belliche, passando per le grandi multinazionali della ricostruzione e finendo alla politica espansionista specialmente quella yankee con obiettivi di allargamento territoriale e mire di conquista. Lorsignori, la guerra la combattono dietro le scrivanie e dagli scranni di parlamenti, luoghi ormai vuoti di umanità, di valori, idee e solidarietà verso i popoli. Coloro che veramente non vogliono la guerra sono i cittadini civili, specialmente mamme e bambini, che vedono le bombe piovere sulle proprie teste e dei loro figli. E’ per loro e con loro che bisogna far sentire forte il NO alla guerra, a tutte le guerre. Anche in Russia tanta gente è contro, e per questo subisce la repressione del regime. Bisogna fermare questa guerra, bisogna zittire le armi, rimettere in moto la grande diplomazia, sedersi al tavolo, rispettare i vecchi patti e lavorare con serietà e dedizione per favorire il dialogo e raggiungere la Pace, non è necessario essere pacifisti, ma è indispensabile essere contro la guerra prima che la barbarie prevalga sulla ragione e succeda l’irreparabile. La guerra che verrà non è la prima, prima ci sono state altre guerre.<br />
Alla fine dell’ultima c’erano vincitori e vinti.<br />
Fra i vinti la povera gente faceva la fame.<br />
Fra i vincitori faceva la fame la povera gente egualmente. (Bertolt Brecht)<br />
Fuori onda: Un plauso a Mimmo Lucano che propone di devolvere la raccolta fondi per le spese del processo a suo carico, promossa da Luigi Manconi e dall’associazione umanitaria ‘A buon diritto’, all’accoglienza per i profughi della guerra in Ucraina.<br />
Pasquale Aiello</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
