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	Commenti a: Come disarmare le parole	</title>
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	<description>Giornale comunista online</description>
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		Di: Oigroig		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Oigroig]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jan 2025 08:41:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Le parole sono simboli delle cose. Questo discorso, se preso alla lettera, presuppone che il solo piano simbolico possa (di per sé) modificare la realtà, che invece purtroppo è determinata dalla dialettica degli interessi materiali e dei rapporti di forza. Se disarmiamo le parole, se gettiamo via le armi della critica (purtroppo sono più di trent’anni che accade) che cosa ci rimane? il sussurro? il silenzio? l’amore e basta? La questione è un’altra: NON siamo tutti egualmente responsabili della violenza e della strage, e quindi NON c’è un compito che riguardi tutti indifferentemente. Ci sono oppressori e oppressi e gli oppressi hanno tutte le ragioni, se lo vogliono, di armare almeno il proprio discorso e il proprio grido contro l’ingiustizia e la barbarie che subiscono. Detto questo, prendersi cura delle parole è importante, ma usare a volte qualche maiuscola appartiene alla sfera ordinaria dell’espressione...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le parole sono simboli delle cose. Questo discorso, se preso alla lettera, presuppone che il solo piano simbolico possa (di per sé) modificare la realtà, che invece purtroppo è determinata dalla dialettica degli interessi materiali e dei rapporti di forza. Se disarmiamo le parole, se gettiamo via le armi della critica (purtroppo sono più di trent’anni che accade) che cosa ci rimane? il sussurro? il silenzio? l’amore e basta? La questione è un’altra: NON siamo tutti egualmente responsabili della violenza e della strage, e quindi NON c’è un compito che riguardi tutti indifferentemente. Ci sono oppressori e oppressi e gli oppressi hanno tutte le ragioni, se lo vogliono, di armare almeno il proprio discorso e il proprio grido contro l’ingiustizia e la barbarie che subiscono. Detto questo, prendersi cura delle parole è importante, ma usare a volte qualche maiuscola appartiene alla sfera ordinaria dell’espressione&#8230;</p>
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