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	Commenti a: La Rai smetta di essere la “scorta mediatica” di Israele	</title>
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	<description>Giornale comunista online</description>
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		Di: Gianni		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2026 13:24:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Non è da adesso che la Rai si comporta in questo modo, ê solo l&#039;ultimo episodio di una lunga sequenza e i giornalisti in questione non sono nemmeno i più assidui. Si pensi ai servizi di una &#039;giornalista&#039; indegna come M Gianniti (gli attivisti della flottiglia catturati da IDF che &#039;facevano le capriole&#039;, Israele dixit - tra l&#039;altro) o le vere e proprie sceneggiate di L Goracci spacciate per giornalismo, o i vari Piagnarelli, Fernandez e consorteria di Rai News. Le menzogne censure manipolazioni sia nei programmi TV che su RadioRai sono costanti e quotidiane su tutti i teatri in atto, siano essi  Palestina, Ucraina, Iran, Libano o Venezuela. Occorreva fin dall&#039;inizio denunciare questi atti in modo puntuale, pubblico e specifico, non generico, citando i servizi andati in onda e i giornalisti coinvolti.Del resto in questi giorni, mentre diverse intere famiglie venivano trucidate a Gaza la Rai si dilettava a trasmettere prioritariamente servizi sul ciclismo, l&#039;arte, e gli spettacoli. Peraltro ciò non riguarda solo la Rai, in quanto servizio pubblico finanziato anche dai cittadini, ma anche altre realtà informative che pur essendo di proprietà privata debbono seguire le norme di deontologia professionale e standard morali minimi, ampiamente disattesi. Valga per tutti Sky TG24 succursale italiana di un media estero, la cui attività è pura propaganda alternata a spettacoli circensi;: è di qualche giorno fa l&#039;ennesimo grottesco servizio di Faggioli-Pintozzi (la più assidua propagandista) sull&#039;Iran con ospite un sedicente docente universitario di origine iraniana, naturalmente oppositore del &#039;regime&#039;, che inneggiava ai crimini israelo-americani e auspicava il ritorno del figlio dello Scià, snocciolando cifre e dati senza la benché minima prova, mentre la conduttrice assentiva vigorosamente col capo per convincere gli ascoltatori della veridicità di quanto detto. E&#039; inutile aspettarsi una qualche forma di vergogna da costoro: se si può impunemente sterminare un intero popolo ad iniziare dai bambini, figurarsi se importa raccontare menzogne, senza avere qualche tipo di sanzione. E&#039; come se -anzi così è- tutto ciò che sta accadendo abbia dato la stura a tutto il luridume che alberga nelle menti di molte persone cosiddette normali o &#039;colte&#039;, che si sentono anche giustificate in questo, nella loro meschinità e grettezza. 
E&#039; per questo che chi può deve denunciare apertamente e costantemente la situazione, senza inutili vittimismi o piagnistei, per mantenere la dignità di esseri  umani e pensando sempre innanzitutto a chi sta patendo intollerabili sofferenze e a chi ne sono i reali responsabili e i loro vigliacchi complici.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non è da adesso che la Rai si comporta in questo modo, ê solo l&#8217;ultimo episodio di una lunga sequenza e i giornalisti in questione non sono nemmeno i più assidui. Si pensi ai servizi di una &#8216;giornalista&#8217; indegna come M Gianniti (gli attivisti della flottiglia catturati da IDF che &#8216;facevano le capriole&#8217;, Israele dixit &#8211; tra l&#8217;altro) o le vere e proprie sceneggiate di L Goracci spacciate per giornalismo, o i vari Piagnarelli, Fernandez e consorteria di Rai News. Le menzogne censure manipolazioni sia nei programmi TV che su RadioRai sono costanti e quotidiane su tutti i teatri in atto, siano essi  Palestina, Ucraina, Iran, Libano o Venezuela. Occorreva fin dall&#8217;inizio denunciare questi atti in modo puntuale, pubblico e specifico, non generico, citando i servizi andati in onda e i giornalisti coinvolti.Del resto in questi giorni, mentre diverse intere famiglie venivano trucidate a Gaza la Rai si dilettava a trasmettere prioritariamente servizi sul ciclismo, l&#8217;arte, e gli spettacoli. Peraltro ciò non riguarda solo la Rai, in quanto servizio pubblico finanziato anche dai cittadini, ma anche altre realtà informative che pur essendo di proprietà privata debbono seguire le norme di deontologia professionale e standard morali minimi, ampiamente disattesi. Valga per tutti Sky TG24 succursale italiana di un media estero, la cui attività è pura propaganda alternata a spettacoli circensi;: è di qualche giorno fa l&#8217;ennesimo grottesco servizio di Faggioli-Pintozzi (la più assidua propagandista) sull&#8217;Iran con ospite un sedicente docente universitario di origine iraniana, naturalmente oppositore del &#8216;regime&#8217;, che inneggiava ai crimini israelo-americani e auspicava il ritorno del figlio dello Scià, snocciolando cifre e dati senza la benché minima prova, mentre la conduttrice assentiva vigorosamente col capo per convincere gli ascoltatori della veridicità di quanto detto. E&#8217; inutile aspettarsi una qualche forma di vergogna da costoro: se si può impunemente sterminare un intero popolo ad iniziare dai bambini, figurarsi se importa raccontare menzogne, senza avere qualche tipo di sanzione. E&#8217; come se -anzi così è- tutto ciò che sta accadendo abbia dato la stura a tutto il luridume che alberga nelle menti di molte persone cosiddette normali o &#8216;colte&#8217;, che si sentono anche giustificate in questo, nella loro meschinità e grettezza.<br />
E&#8217; per questo che chi può deve denunciare apertamente e costantemente la situazione, senza inutili vittimismi o piagnistei, per mantenere la dignità di esseri  umani e pensando sempre innanzitutto a chi sta patendo intollerabili sofferenze e a chi ne sono i reali responsabili e i loro vigliacchi complici.</p>
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