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	Commenti a: Data Center, a Milano i comitati rilanciano la moratoria: la questione è chi decide	</title>
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	<description>Giornale comunista online</description>
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		Di: Sergio		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Sergio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Oct 2026 12:33:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Si dovrebbe fare come in Spagna dove l&#039;insediamento di nuovi data center è regolato da un quadro normativo molto rigoroso introdotto dal Governo spagnolo attraverso un nuovo Real Decreto focalizzato su sostenibilità, resilienza e sovranità digitale.
La normativa si applica in modo stringente a tutte le strutture con potenza superiore a 1 MW (e prevede obblighi di trasparenza e pubblicazione dei dati per quelle sopra i 500 kW).
I principali obblighi e requisiti legali per gli operatori che vogliono stabilirsi nel Paese si articolano in quattro pilastri:

1. Sostenibilità Energetica e &quot;Addizionalità&quot;

La rete elettrica spagnola ha subito una forte pressione a causa delle massicce richieste di connessione. Per questo motivo il governo impone:
• Copertura rinnovabile all&#039;80% su base oraria: I data center devono dimostrare che almeno l&#039;80% del loro consumo energetico sia coperto da fonti rinnovabili, calcolato ora per ora (e non come media compensata a fine anno). Questo vincolo decade solo se il mix elettrico nazionale supera stabilmente il 90% di energia verde.
• Criterio di addizionalità: L&#039;energia verde non può essere semplicemente acquistata dal mercato esistente. Deve provenire da impianti di autoconsumo o contratti a lungo termine (PPA) legati a nuove installazioni rinnovabili in Spagna, la cui entrata in funzione non preceda di oltre 18 mesi l&#039;avvio del data center.

2. Efficienza Energetica e Idrica

I data center devono rispettare rigidi parametri tecnici per non sovraccaricare le risorse idriche ed elettriche locali:
• Limiti PUE e WUE: Le strutture devono allinearsi ai massimi standard di efficienza (Categoria A secondo il Regolamento Delegato UE 2024/1364). Nello specifico, sono richiesti un indice di efficienza energetica (PUE) molto vicino a 1,15 e un indice di efficienza idrica (WUE) estremamente ridotto per limitare lo spreco di acqua nei sistemi di raffreddamento.

3. Sovranità Digitale e Sicurezza dei Dati

Per rafforzare l&#039;autonomia strategica europea, le aziende devono garantire requisiti geopolitici e di cyber-sicurezza:
• Sede legale nell&#039;Unione Europea: L&#039;operatore del data center deve essere tassativamente stabilito all&#039;interno del territorio UE.
• Localizzazione dei dati: Tutti i dati e i metadati gestiti e processati (con regole ancora più severe per la pubblica amministrazione spagnola) devono risiedere ed essere archiviati all&#039;interno dei confini dell&#039;Unione Europea, bloccando o monitorando rigidamente gli accessi da Paesi terzi.

4. Permessi di Rete e Sanzioni

Ottenere i diritti di connessione alla rete elettrica è diventato il vero collo di bottiglia per gli investitori in Spagna:
• Perdita dei diritti di accesso: Il mancato rispetto dei requisiti energetici, di efficienza o di trasparenza comporta la revoca immediata delle autorizzazioni di accesso e connessione alla rete elettrica e l&#039;applicazione di pesanti sanzioni economiche.
• Controllo sugli investimenti esteri: Il governo può classificare i data center come infrastrutture strategiche nazionali, riservandosi un diritto di veto sugli investitori internazionali per ragioni di sicurezza nazionale]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si dovrebbe fare come in Spagna dove l&#8217;insediamento di nuovi data center è regolato da un quadro normativo molto rigoroso introdotto dal Governo spagnolo attraverso un nuovo Real Decreto focalizzato su sostenibilità, resilienza e sovranità digitale.<br />
La normativa si applica in modo stringente a tutte le strutture con potenza superiore a 1 MW (e prevede obblighi di trasparenza e pubblicazione dei dati per quelle sopra i 500 kW).<br />
I principali obblighi e requisiti legali per gli operatori che vogliono stabilirsi nel Paese si articolano in quattro pilastri:</p>
<p>1. Sostenibilità Energetica e &#8220;Addizionalità&#8221;</p>
<p>La rete elettrica spagnola ha subito una forte pressione a causa delle massicce richieste di connessione. Per questo motivo il governo impone:<br />
• Copertura rinnovabile all&#8217;80% su base oraria: I data center devono dimostrare che almeno l&#8217;80% del loro consumo energetico sia coperto da fonti rinnovabili, calcolato ora per ora (e non come media compensata a fine anno). Questo vincolo decade solo se il mix elettrico nazionale supera stabilmente il 90% di energia verde.<br />
• Criterio di addizionalità: L&#8217;energia verde non può essere semplicemente acquistata dal mercato esistente. Deve provenire da impianti di autoconsumo o contratti a lungo termine (PPA) legati a nuove installazioni rinnovabili in Spagna, la cui entrata in funzione non preceda di oltre 18 mesi l&#8217;avvio del data center.</p>
<p>2. Efficienza Energetica e Idrica</p>
<p>I data center devono rispettare rigidi parametri tecnici per non sovraccaricare le risorse idriche ed elettriche locali:<br />
• Limiti PUE e WUE: Le strutture devono allinearsi ai massimi standard di efficienza (Categoria A secondo il Regolamento Delegato UE 2024/1364). Nello specifico, sono richiesti un indice di efficienza energetica (PUE) molto vicino a 1,15 e un indice di efficienza idrica (WUE) estremamente ridotto per limitare lo spreco di acqua nei sistemi di raffreddamento.</p>
<p>3. Sovranità Digitale e Sicurezza dei Dati</p>
<p>Per rafforzare l&#8217;autonomia strategica europea, le aziende devono garantire requisiti geopolitici e di cyber-sicurezza:<br />
• Sede legale nell&#8217;Unione Europea: L&#8217;operatore del data center deve essere tassativamente stabilito all&#8217;interno del territorio UE.<br />
• Localizzazione dei dati: Tutti i dati e i metadati gestiti e processati (con regole ancora più severe per la pubblica amministrazione spagnola) devono risiedere ed essere archiviati all&#8217;interno dei confini dell&#8217;Unione Europea, bloccando o monitorando rigidamente gli accessi da Paesi terzi.</p>
<p>4. Permessi di Rete e Sanzioni</p>
<p>Ottenere i diritti di connessione alla rete elettrica è diventato il vero collo di bottiglia per gli investitori in Spagna:<br />
• Perdita dei diritti di accesso: Il mancato rispetto dei requisiti energetici, di efficienza o di trasparenza comporta la revoca immediata delle autorizzazioni di accesso e connessione alla rete elettrica e l&#8217;applicazione di pesanti sanzioni economiche.<br />
• Controllo sugli investimenti esteri: Il governo può classificare i data center come infrastrutture strategiche nazionali, riservandosi un diritto di veto sugli investitori internazionali per ragioni di sicurezza nazionale</p>
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