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	<title>rting Archivi - Contropiano</title>
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	<description>Giornale comunista online</description>
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		<title>Moody&#8217; taglia in rating del Giappone</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Contropiano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Aug 2011 03:32:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Esteri (flash news)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Moody&#8217;s ha tagliato il rating sul debito sovrano del Giappone ad &#8216;Aa3&#8217;, da &#8216;Aa2&#8217;, a causa del «grande deficit di bilancio e dell&#8217;accumulo del debito pubblico giapponese sin dalla recessione globale del 2009». L&#8217;outlook, si legge in una nota, è stabile. La fiducia nei «bond giapponesi non è stata intaccata» [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://contropiano.org/news/aggiornamenti-in-breve/esteri/2011/08/24/moody-taglia-in-rating-del-giappone-03047">Moody&#8217; taglia in rating del Giappone</a> su <a href="https://contropiano.org">Contropiano</a>.</p>
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		<title>Il mondo in attesa del giorno zero della &#8220;nuova era&#8221;</title>
		<link>https://contropiano.org/news/news-economia/2011/08/06/il-mondo-in-attesa-del-giorno-zro-della-nuova-era-02856</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Contropiano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Aug 2011 20:13:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[debito]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Stanotte (lunedì per noi europei) aprono le borse asiatiche. Saranno il primo test sul mondo dopo il downgrade del debit americano. La previsione più facile è semplice: crollo drammatico, diverse sospensioni - di qua e di là dell'oceano - per molti titoli, specie bancari, assicurativi e fondi sovrani "esposti" (sembrava una bestemmia, fino a 24 ore fa) verso gli Stti niti.</p>
<p>Ma attenzione alle sorprese. Le borse sono un termometro del mercato, non l'unico. Uccidere la gallina dalle uova d'oro - anche se solo virtuali - non è interesse di nessumo (in primis dei cinesi, i più esposti). Reti di protezione sono in corso di approntamento, in queste ore, in tutto il mondo.</p>
<p>ll Tesoro americano - inatnto - mette in «dubbio la credibilità e l'integrità» di Standard &#38; Poors. Lo afferma il Tesoro, sottolineando che Standard &#38; Poor's fornisce un «quadro fuorviante». Finché si trattava di altri paesi, è bene ricordare, nessuno a Washington aveva sollevato problemi di "attendibilità professionale" di S&#38;P o delle altre agenzie di rating. a, a quanto apre, sotto ogni governate si cela un demagogo al'italiana.</p>
<p>La reaione di S&#38;P non si è fatta attendere molto. Standard &#38; Poor minaccia infatti un  secondo abbassamento del rating americano se l'economia Usa  continuerà a mantenere le sue difficoltà e se il governo non  riuscirà a realizzare i tagli al deficit delineati nel recente  accordo sull'innalzamento del tetto del debito. Il direttore esecutivo dell'agenzia di rating, John Chambers, parlando con i giornalisti in  video conferenza, ha detto che  «paragonato ad altri governi con un rating alto, il governo americano  non ha l'intraprendenza per mettere sotto controllo le finanze  pubbliche». Poco "decisionismo", insomma, proprio al centro dell'impero.</p>
<p>Interessante anche il commento del keynesiano e premio Nobel Paul Krugman, molto inascoltato anche a casa sua.</p>
<p>******</p>
<p>L'articolo <a href="https://contropiano.org/news/news-economia/2011/08/06/il-mondo-in-attesa-del-giorno-zro-della-nuova-era-02856">Il mondo in attesa del giorno zero della &#8220;nuova era&#8221;</a> su <a href="https://contropiano.org">Contropiano</a>.</p>
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