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Al fianco di Giorgio Cremaschi e di tutti i compagni inquisiti

Le compagne e i compagni della Rete dei Comunisti esprimono la propria solidarietà umana e politica con il compagno Giorgio Cremaschi inquisito per la partecipazione al generale movimento di lotta No Tav.

Al di là delle bizzarre modalità con cui Giorgio è venuto a conoscenza di essere persona inquisita ciò che colpisce, in questo ulteriore passaggio di criminalizzazione, è l’evidente assottigliarsi di quelle garanzie formali e sostanziali, a difesa del diritto al dissenso, che stanno attualmente segnando l’azione della Magistratura e degli apparati repressivi dello stato.

E’ evidente, da mesi, che attorno alla questione della Tav si registra una accentuazione militarista la quale punta, definitivamente, a cancellare la diffusa e radicale ostilità contro questa opera inutile e socialmente invasiva.

Nel contempo, però, come hanno mostrato le ultime vicende repressive, particolarmente contro i movimenti di lotta a Roma e Napoli, l’azione di normalizzazione autoritaria del conflitto si è rimessa in moto con sospetta sintonia con il varo di alcuni importanti provvedimenti antipopolari (..dall’Accordo sulla Rappresentanza Sindacale al Job Act, dall’implementazione delle procedure di blindatura delle istituzioni al maturare dei vari obblighi verso i diktat della Trojka..)

In questo contesto il governo – e l’insieme dei poteri forti – è interessato ad istaurare un clima di oppressione poliziesca, di opacizzazione delle ragioni politiche, culturali e sociali del conflitto e, quando è possibile, di aperta repressione contro i compagni e gli attivisti più in vista.

Contro questo disegno autoritario occorre mobilitarsi con determinazione.

Nei posti di lavoro, nei territori e nell’insieme della società vanno intraprese tutte quelle iniziative necessarie che possono ostacolare questo processo di restaurazione giudiziaria e poliziesca.

La Rete dei Comunisti, nel mentre ribadisce la propria vicinanza a Giorgio Cremaschi e a tutti i compagni vittime della repressione, si rende disponibile alla partecipazione a tutti i momenti di discussione e di mobilitazione unitaria contro questo ennesimo attacco alla libertà di lotta e di organizzazione.

 www.retedeicomunisti.org

 

 

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