<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Quelli che si credono furbi	</title>
	<atom:link href="https://contropiano.org/interventi/2024/12/11/quelli-che-si-credono-furbi-0178356/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://contropiano.org/interventi/2024/12/11/quelli-che-si-credono-furbi-0178356</link>
	<description>Giornale comunista online</description>
	<lastBuildDate>Wed, 01 Jan 2025 10:15:23 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: Redazione Contropiano		</title>
		<link>https://contropiano.org/interventi/2024/12/11/quelli-che-si-credono-furbi-0178356#comment-263261</link>

		<dc:creator><![CDATA[Redazione Contropiano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jan 2025 10:15:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://contropiano.org/?p=178356#comment-263261</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://contropiano.org/interventi/2024/12/11/quelli-che-si-credono-furbi-0178356#comment-263253&quot;&gt;Oigroig&lt;/a&gt;.

La risposta era redazionale...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://contropiano.org/interventi/2024/12/11/quelli-che-si-credono-furbi-0178356#comment-263253">Oigroig</a>.</p>
<p>La risposta era redazionale&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Oigroig		</title>
		<link>https://contropiano.org/interventi/2024/12/11/quelli-che-si-credono-furbi-0178356#comment-263253</link>

		<dc:creator><![CDATA[Oigroig]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jan 2025 08:14:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://contropiano.org/?p=178356#comment-263253</guid>

					<description><![CDATA[L’ho riletto, ma trovo che questi generici discorsi morali senza un’analisi critica della storia effettiva che abbiamo vissuto, rischiano di essere autoconsolatori (ad es. “non serve a niente, ma lotto e mi sforzo di essere contro, perché sono dalla parte giusta”). Volevo solo dire che l’attuale passività di chi in Italia vive lo sfruttamento dipende dal fatto che sono esistite, negli ultimi decenni, organizzazioni che promettevano di “rifondare” il comunismo, la lotta, la socialità liberata, la liberazione dal lavoro, la solidarietà di classe ecc. ecc., e poi, appena hanno avuto un minimo spazio di potere, tutti abbiamo visto a cosa realmente miravano i Bertinotti, i Vendola, i Boghetta, le leadership dei Social Forum e dei Disobbidienti (con rarissime eccezioni personali). Essersi impegnati nei movimenti sociali e vedere chi ci ha guadagnato e chi invece resta con il cerino acceso in mano è un efficace deterrente: queste organizzazioni hanno usurato il nostro linguaggio, hanno svenduto le nostre idee, hanno avvelenato i pozzi, non solo il PD o la CGIL. A volte mi meraviglio che ci sia ancora un 50% che si sforza di andare a votare: nessuno ci crede più davvero e le persone sono galvanizzate solo dal tifo o dal risentimento, per contrastare il crescente senso di anomia e di catastrofe... Non se ne esce senza un chiaro, credibile programma rivoluzionario. Ma nessuno ne ha davvero il coraggio se non in modo solipsistico e velleitario (nostalgico, mitologico, rivolto all’indietro, con la testa sotto la sabbia). E così scopriamo che esistono i “furbi” (gli altri, non noi) come se noi non fossimo dentro questo quadro di rinuncia e di mediocrità. Non è una polemica con l’autore, che ringrazio sinceramente della risposta, ma con le categorie che usa.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’ho riletto, ma trovo che questi generici discorsi morali senza un’analisi critica della storia effettiva che abbiamo vissuto, rischiano di essere autoconsolatori (ad es. “non serve a niente, ma lotto e mi sforzo di essere contro, perché sono dalla parte giusta”). Volevo solo dire che l’attuale passività di chi in Italia vive lo sfruttamento dipende dal fatto che sono esistite, negli ultimi decenni, organizzazioni che promettevano di “rifondare” il comunismo, la lotta, la socialità liberata, la liberazione dal lavoro, la solidarietà di classe ecc. ecc., e poi, appena hanno avuto un minimo spazio di potere, tutti abbiamo visto a cosa realmente miravano i Bertinotti, i Vendola, i Boghetta, le leadership dei Social Forum e dei Disobbidienti (con rarissime eccezioni personali). Essersi impegnati nei movimenti sociali e vedere chi ci ha guadagnato e chi invece resta con il cerino acceso in mano è un efficace deterrente: queste organizzazioni hanno usurato il nostro linguaggio, hanno svenduto le nostre idee, hanno avvelenato i pozzi, non solo il PD o la CGIL. A volte mi meraviglio che ci sia ancora un 50% che si sforza di andare a votare: nessuno ci crede più davvero e le persone sono galvanizzate solo dal tifo o dal risentimento, per contrastare il crescente senso di anomia e di catastrofe&#8230; Non se ne esce senza un chiaro, credibile programma rivoluzionario. Ma nessuno ne ha davvero il coraggio se non in modo solipsistico e velleitario (nostalgico, mitologico, rivolto all’indietro, con la testa sotto la sabbia). E così scopriamo che esistono i “furbi” (gli altri, non noi) come se noi non fossimo dentro questo quadro di rinuncia e di mediocrità. Non è una polemica con l’autore, che ringrazio sinceramente della risposta, ma con le categorie che usa.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Nunzio Di sarno		</title>
		<link>https://contropiano.org/interventi/2024/12/11/quelli-che-si-credono-furbi-0178356#comment-262683</link>

		<dc:creator><![CDATA[Nunzio Di sarno]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Dec 2024 16:25:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://contropiano.org/?p=178356#comment-262683</guid>

					<description><![CDATA[Caro Giorgio al contrario,
mi sa che le è sfuggita parecchia roba dell&#039;articolo.
Comincerei dal fatto che seppur le possa riportare qualcosa alla memoria, qui, la frase finale, va a rimarcare un punto importante: c&#039;è chi vede e chi no e tra quelli che vedono c&#039;è chi denuncia ciò che vede e chi no, e tra questi ultimi c&#039;è chi si schiera ed agisce e rischia e chi no. 
Questa dinamica è trasversale, così come esposto chiaramente nell&#039;articolo. 
La sua reazione va inoltre a confermare quanto sia difficile comprendere la complessità dell&#039;esistente ed integrarla.
Anche questo aspetto è dibattuto. Sperando non siano stati fraintesi altri punti.
La ringrazio comunque per lo scambio e le auguro una buona serata.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Giorgio al contrario,<br />
mi sa che le è sfuggita parecchia roba dell&#8217;articolo.<br />
Comincerei dal fatto che seppur le possa riportare qualcosa alla memoria, qui, la frase finale, va a rimarcare un punto importante: c&#8217;è chi vede e chi no e tra quelli che vedono c&#8217;è chi denuncia ciò che vede e chi no, e tra questi ultimi c&#8217;è chi si schiera ed agisce e rischia e chi no.<br />
Questa dinamica è trasversale, così come esposto chiaramente nell&#8217;articolo.<br />
La sua reazione va inoltre a confermare quanto sia difficile comprendere la complessità dell&#8217;esistente ed integrarla.<br />
Anche questo aspetto è dibattuto. Sperando non siano stati fraintesi altri punti.<br />
La ringrazio comunque per lo scambio e le auguro una buona serata.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Oigroig		</title>
		<link>https://contropiano.org/interventi/2024/12/11/quelli-che-si-credono-furbi-0178356#comment-262514</link>

		<dc:creator><![CDATA[Oigroig]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Dec 2024 08:02:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://contropiano.org/?p=178356#comment-262514</guid>

					<description><![CDATA[Francamente a me questo narcisismo pasoliniano del «io vi vedo e per questo scrivo» non mi convince. Quanti «sapiens sapiens» di Rifondazione comunista sono andati in parlamento a fare, da furbi, gli affari loro o a convincere i loro elettori che leggi infami erano rivoluzionarie (tipo la Turco-Napolitano con cui sono iniziate le stragi in mare di migranti...). Quanti «sapiens sapiens» di sindacati di base hanno perseguito piccoli privilegi e mediocri settarismi dietro il paravento della bandiera rossa... Magari sono stati pochi, ma sono quelli che si sono posizionati in ruoli di potere... Questi «sapiens sapiens» forse li vedo solo io perché sono pazzo, ma mi pare che certi discorsi come questo non partono da una sana autocritica, cioè non sono capaci di dire «Non ho saputo vedere...». Anche noi siamo responsabili del degrado politico che ci circonda. Non prenderne atto coraggiosamente è un errore.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Francamente a me questo narcisismo pasoliniano del «io vi vedo e per questo scrivo» non mi convince. Quanti «sapiens sapiens» di Rifondazione comunista sono andati in parlamento a fare, da furbi, gli affari loro o a convincere i loro elettori che leggi infami erano rivoluzionarie (tipo la Turco-Napolitano con cui sono iniziate le stragi in mare di migranti&#8230;). Quanti «sapiens sapiens» di sindacati di base hanno perseguito piccoli privilegi e mediocri settarismi dietro il paravento della bandiera rossa&#8230; Magari sono stati pochi, ma sono quelli che si sono posizionati in ruoli di potere&#8230; Questi «sapiens sapiens» forse li vedo solo io perché sono pazzo, ma mi pare che certi discorsi come questo non partono da una sana autocritica, cioè non sono capaci di dire «Non ho saputo vedere&#8230;». Anche noi siamo responsabili del degrado politico che ci circonda. Non prenderne atto coraggiosamente è un errore.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
