Il governo Meloni alla fine ha partorito il topolino. Dopo aver prorogato la sospensione delle accise in cerca di una soluzione, ha finito per approvare una misura ad hoc – quella sul bollo – strumentale all’appuntamento elettorale, evitando così di intervenire sul come dovrebbe sul fattore inflazione, che è ormai diventata una condizione strutturale del nostro sistema.
Mentre i salari sono in riserva da anni, i prezzi continuano a salire. L’aumento dei prezzi dell’energia si è riversato nel carrello della spesa con aumenti sui generi alimentari che oscillano dal 30 al 50% (dati ISTAT luglio 2021 al luglio 2026): altro che tassa sul bollo auto, servono interventi seri e strutturali per controllare i prezzi e far tornare a salire le retribuzioni.

La vergogna del momento sono Cgil Cisl e Uil che stanno trattando con Confindustria una nuova stagione di moderazione salariale, confermando per il calcolo dell’inflazione il ricorso all’indice IPCA NEI che non considera i costi delle importazioni energetiche. Un’autentica beffa che si aggiunge alla drammaticità della crisi che stiamo vivendo.
Per uscire dall’emergenza servono misure strutturali, che diano risposte alla cittadinanza ed alle categorie più svantaggiate del nostro Paese.
Vogliamo l’abolizione dell’IVA sui beni di prima necessità, il blocco dei prezzi dei beni essenziali e delle tariffe energetiche, affitti legati ai salari e rilancio dell’edilizia popolare, l’istituzione di Osservatori sui prezzi nelle Prefetture aperti alle organizzazioni sociali, la tassazione al 100% dei profitti accumulati dalle imprese che hanno speculato sulla guerra e sui prezzi delle materie energetiche, una nuova scala mobile per riallineare le retribuzioni al costo della vita.
Per questi motivi l’USB ha convocato per mercoledi 23 settembre una protesta sotto il Ministero dell’Economia e Finanza in via XX Settembre alle ore 16.30.
Altre manifestazioni di protesta contro il carovita, analoghe a quella di Roma, sono previste anche a Milano (sotto la sede dell’Arera), a Livorno e Napoli.
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