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	Commenti a: &#8220;Ero in piazza a Napoli&#8221;. Prime riflessioni	</title>
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	<description>Giornale comunista online</description>
	<lastBuildDate>Sun, 25 Oct 2020 18:15:23 +0000</lastBuildDate>
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		<title>
		Di: Ramones		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ramones]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Oct 2020 18:15:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Articolo molto condivisibile (non a caso sono un fan di potere al popolo della prima ora). Ho però una domanda che mi viene dalla frequentazione in gioventù dei centri sociali (anche se ci andavo prevalentemente perché ci facevano i concerti punk). Insurgencia, secondo me, a differenza degli altri centri sociali, si comporta in un modo incomprensibile (sono violenti come atteggiamenti, ma sono dentro alle istituzioni con ruoli politici chiari, addirittura un assessorato, dati da quel pagliaccio di de magistris) in pratica fanno le anime belle per strada contro il sistema e contro le guardie e i poltronisti a palazzo san Giacomo.... Sono un po&#039; i 5 stelle dei centri sociali. Qualcuno più aggiornato di me sa dirmi come inquadrare questa svolta assurda di un centro sociale che un tempo era coerentemente sulle barricate senza poltrone attaccate alle chiappe? Grazie mille e un caro saluto a tutti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Articolo molto condivisibile (non a caso sono un fan di potere al popolo della prima ora). Ho però una domanda che mi viene dalla frequentazione in gioventù dei centri sociali (anche se ci andavo prevalentemente perché ci facevano i concerti punk). Insurgencia, secondo me, a differenza degli altri centri sociali, si comporta in un modo incomprensibile (sono violenti come atteggiamenti, ma sono dentro alle istituzioni con ruoli politici chiari, addirittura un assessorato, dati da quel pagliaccio di de magistris) in pratica fanno le anime belle per strada contro il sistema e contro le guardie e i poltronisti a palazzo san Giacomo&#8230;. Sono un po&#8217; i 5 stelle dei centri sociali. Qualcuno più aggiornato di me sa dirmi come inquadrare questa svolta assurda di un centro sociale che un tempo era coerentemente sulle barricate senza poltrone attaccate alle chiappe? Grazie mille e un caro saluto a tutti.</p>
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		<title>
		Di: Francesco Piccion		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco Piccion]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Oct 2020 06:46:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://contropiano.org/news/politica-news/2020/10/24/ero-in-piazza-a-napoli-prime-riflessioni-0132895#comment-215901&quot;&gt;Arsenio Stabile&lt;/a&gt;.

Per tutti i partecipanti a questi commenti: la domanda &quot;tu dove eri&quot; è stupida... E spinge all&#039;ancora più stupida esibizione delle biografie individuali invece che verso la soluzione del problema collettivo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://contropiano.org/news/politica-news/2020/10/24/ero-in-piazza-a-napoli-prime-riflessioni-0132895#comment-215901">Arsenio Stabile</a>.</p>
<p>Per tutti i partecipanti a questi commenti: la domanda &#8220;tu dove eri&#8221; è stupida&#8230; E spinge all&#8217;ancora più stupida esibizione delle biografie individuali invece che verso la soluzione del problema collettivo.</p>
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		<title>
		Di: Arsenio Stabile		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Arsenio Stabile]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Oct 2020 23:06:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[caro Antonio, mi dispiace per te, io già negli anni settanta ero a manifestare insieme al movimento operaio ... prima del grande riflusso o meglio delle &quot;restaurazione capitalista&quot; o meglio si manifestava e si protestava allora proprio perché dopo le conquiste operaie si intravedeva quello che il capitale stava per fare e infatti si è visto lungo il trentennio successivo con il neoliberismo (versione &quot;aggiornata&quot; del liberismo e del monetarismo) o con la cd &quot;grande moderazione&quot; culminata poi con la crisi del 2008, appunto &quot;la grande moderazione&quot; quando hanno &quot;sedotto&quot; tutta la sinistra europea e anche i sindacati con il mito dell&#039;Europa mentre ai lavoratori dipendenti (vecchia classe operaia oramai non più &quot;classe&quot;) hanno raccontato che &quot;non c&#039;era più trippa per gatti&quot;, niente più welfare, niente diritti e salari sempre più bassi ...  ti sei rivolto al soggetto sbagliato ...probabile che tu non eri neanche nato quando io ho iniziato a fare politica ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>caro Antonio, mi dispiace per te, io già negli anni settanta ero a manifestare insieme al movimento operaio &#8230; prima del grande riflusso o meglio delle &#8220;restaurazione capitalista&#8221; o meglio si manifestava e si protestava allora proprio perché dopo le conquiste operaie si intravedeva quello che il capitale stava per fare e infatti si è visto lungo il trentennio successivo con il neoliberismo (versione &#8220;aggiornata&#8221; del liberismo e del monetarismo) o con la cd &#8220;grande moderazione&#8221; culminata poi con la crisi del 2008, appunto &#8220;la grande moderazione&#8221; quando hanno &#8220;sedotto&#8221; tutta la sinistra europea e anche i sindacati con il mito dell&#8217;Europa mentre ai lavoratori dipendenti (vecchia classe operaia oramai non più &#8220;classe&#8221;) hanno raccontato che &#8220;non c&#8217;era più trippa per gatti&#8221;, niente più welfare, niente diritti e salari sempre più bassi &#8230;  ti sei rivolto al soggetto sbagliato &#8230;probabile che tu non eri neanche nato quando io ho iniziato a fare politica &#8230;</p>
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		<title>
		Di: comunardo		</title>
		<link>https://contropiano.org/news/politica-news/2020/10/24/ero-in-piazza-a-napoli-prime-riflessioni-0132895#comment-215897</link>

		<dc:creator><![CDATA[comunardo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Oct 2020 16:46:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[E contro chi vuoi che venga esercitata la violenza se non contro la polizia? Devo anche spiegare il perchè? Ah meno male va&#039;. La Bastiglia secondo voi chi la assaltò? I fighetti intellettuali borghesi,o la presunta feccia, la plebe. Un tizio di cui non faccio il nome ebbe a dire: &quot;i rivoluzionari sono gente pia. La rivoluzione, NO!&quot; Solo chi non ha niente da perdere si rivolterà, vedi le rivolte di marzo nelle carceri. E&#039; tutto...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E contro chi vuoi che venga esercitata la violenza se non contro la polizia? Devo anche spiegare il perchè? Ah meno male va&#8217;. La Bastiglia secondo voi chi la assaltò? I fighetti intellettuali borghesi,o la presunta feccia, la plebe. Un tizio di cui non faccio il nome ebbe a dire: &#8220;i rivoluzionari sono gente pia. La rivoluzione, NO!&#8221; Solo chi non ha niente da perdere si rivolterà, vedi le rivolte di marzo nelle carceri. E&#8217; tutto&#8230;</p>
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		<title>
		Di: GIANFRANCO LACCONE		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[GIANFRANCO LACCONE]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Oct 2020 14:51:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La rivolta che si manifesta nel Paese in forme spontanee contro le chiusure da covid19, è facilmente manipolabile dalle forze reazionarie, le uniche organizzate e dotate di una strategia da contrapporre a quella del governo, come avvenne nella rivolta di Reggio Calabria nel 1970. 
Così è nella vita senza una credibile organizzazione.... Mi ricorda un po&#039; la voglia di libertà nella lotta d&#039;indipendenza dei Simba del Congo negli anni sessanta. 
I ribelli Simba, avevano un&#039;età generalmente compresa tra i 12 e i 20 anni[4], inizialmente privi di armi da fuoco ma convinti dai propri sciamani di essere magicamente protetti grazie a complessi rituali, assaltavano le truppe regolari congolesi sotto gli effetti di alcool e droghe. Le antiche credenze che facevano presa sulle fasce più giovani della popolazione, avevano effetti anche sul morale dell&#039;esercito di Léopoldville, con i soldati che spesso fuggivano senza combattere. Le armi da fuoco a disposizione dei ribelli erano poche, spesso le cariche erano condotte utilizzando lance e frecce avvelenate. Ma la forza dei Simba risiedeva nella assoluta fede nella magia e nei rituali tribali; gli sciamani iniziavano i guerrieri creando dei tagli nei quali veniva inserita una polvere di pelle di leone; un amuleto li avrebbe poi resi invulnerabili alle armi del nemico: affinché i rituali potessero funzionare, il Simba non poteva lavarsi, pettinarsi o tagliarsi i capelli, stringere la mano ai non-simba[5]. I Simba scendevano in battaglia sotto gli effetti allucinogeni del qāt e si lanciavano sul nemico urlando parole magiche grazie alle quali le pallottole degli avversari si sarebbero trasformate in acqua.
Coloro che si ribellano ai provvedimenti del governo  in quel modo e senza precauzioni (anche la mascherina senza ulteriori precauzioni fa poco) ricordano sul modo di lottare. Destinato alla sconfitta anche se gli obiettivi sono corretti e non solo per la soverchiante forza anche culturale di coloro che sono al potere, ma soprattutto per la mancanza di organizzazione e strategia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La rivolta che si manifesta nel Paese in forme spontanee contro le chiusure da covid19, è facilmente manipolabile dalle forze reazionarie, le uniche organizzate e dotate di una strategia da contrapporre a quella del governo, come avvenne nella rivolta di Reggio Calabria nel 1970.<br />
Così è nella vita senza una credibile organizzazione&#8230;. Mi ricorda un po&#8217; la voglia di libertà nella lotta d&#8217;indipendenza dei Simba del Congo negli anni sessanta.<br />
I ribelli Simba, avevano un&#8217;età generalmente compresa tra i 12 e i 20 anni[4], inizialmente privi di armi da fuoco ma convinti dai propri sciamani di essere magicamente protetti grazie a complessi rituali, assaltavano le truppe regolari congolesi sotto gli effetti di alcool e droghe. Le antiche credenze che facevano presa sulle fasce più giovani della popolazione, avevano effetti anche sul morale dell&#8217;esercito di Léopoldville, con i soldati che spesso fuggivano senza combattere. Le armi da fuoco a disposizione dei ribelli erano poche, spesso le cariche erano condotte utilizzando lance e frecce avvelenate. Ma la forza dei Simba risiedeva nella assoluta fede nella magia e nei rituali tribali; gli sciamani iniziavano i guerrieri creando dei tagli nei quali veniva inserita una polvere di pelle di leone; un amuleto li avrebbe poi resi invulnerabili alle armi del nemico: affinché i rituali potessero funzionare, il Simba non poteva lavarsi, pettinarsi o tagliarsi i capelli, stringere la mano ai non-simba[5]. I Simba scendevano in battaglia sotto gli effetti allucinogeni del qāt e si lanciavano sul nemico urlando parole magiche grazie alle quali le pallottole degli avversari si sarebbero trasformate in acqua.<br />
Coloro che si ribellano ai provvedimenti del governo  in quel modo e senza precauzioni (anche la mascherina senza ulteriori precauzioni fa poco) ricordano sul modo di lottare. Destinato alla sconfitta anche se gli obiettivi sono corretti e non solo per la soverchiante forza anche culturale di coloro che sono al potere, ma soprattutto per la mancanza di organizzazione e strategia.</p>
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		<title>
		Di: Antonio Maestri		</title>
		<link>https://contropiano.org/news/politica-news/2020/10/24/ero-in-piazza-a-napoli-prime-riflessioni-0132895#comment-215894</link>

		<dc:creator><![CDATA[Antonio Maestri]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Oct 2020 12:22:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Arsenio, tu che chiedi agli altri, quando a proposito dei problemi della privatizzazione e il neoliberismo si sviluppavano, dov&#039;erano, ma tu dov&#039;eri.... Questo è la possibile reazione ad un risultato delle politiche &quot;della globalizzazione&quot; che snaturano la socialità e la vivibilità delle persone...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Arsenio, tu che chiedi agli altri, quando a proposito dei problemi della privatizzazione e il neoliberismo si sviluppavano, dov&#8217;erano, ma tu dov&#8217;eri&#8230;. Questo è la possibile reazione ad un risultato delle politiche &#8220;della globalizzazione&#8221; che snaturano la socialità e la vivibilità delle persone&#8230;</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Arsenio Stabile		</title>
		<link>https://contropiano.org/news/politica-news/2020/10/24/ero-in-piazza-a-napoli-prime-riflessioni-0132895#comment-215893</link>

		<dc:creator><![CDATA[Arsenio Stabile]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Oct 2020 10:51:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Caro Prinzi, alcune cose sono vere (la mancanza di sussidi, integrazioni salariali, mancanza di servizi e assistenza sanitaria, ecc..) e giuste da rivendicare di fronte all&#039;epidemia la quale ahimè ha colpito molti e appunto soprattutto chi è meno protetto come reddito, ma questo covid ha anche il &quot;merito&quot;  di aver scoperchiato il pendolone dei problemi, lavoratori sottopagati, imprenditori evasori che pretendono sussidi, industriali sciacalli per i quali gli schei sono prima di tutto, prima della vita di ogni lavoratore,  incapacità dei dirigenti pubblici e privati, non parliamo poi dei politici,  insomma tutto il marcio che per anni lavora sotto sotto e che i politici hanno usato e usano per propri scopi, altro che bene comune o benessere collettivo. Ebbene, non posso accettare che marcino fianco a fianco nella protesta lavoratore dipendente sottopagato ricattato con il commerciante barista evasore e sfruttatore (è nei servizi e nella logistica che avviene il maggior sfruttamento), qualcosa non funziona (vedi movimento QAnon), attenzione allora non prediamo lucciole per lanterne e di di fronte alla salute pubblica. E&#039; vero De Luca è il personaggio ridicolo e pericoloso che oramai tutti conoscono, ma al momento delle scelte politiche o anche a prescindere da ciò dove è stata tutta questa &quot;popolazione&quot; per grandi e profondi problemi prima accennati? Questa gente ha fatto battaglie prima dell&#039;emergenza covid? Ha fatto battaglie per lo smembramento del sistema sanitario pubblico? O per l&#039;istruzione pubblica? Non mi pare. Questa gente ha davvero a cuore la salute pubblica? Ho miei dubbi. Per quanto è successo soprattutto con la seconda ondata dell&#039;epidemia nessun governo è difendibile ne centrale ne locale (e a tal proposito quanti si sono interessati ai disastri provocati dall&#039;assetto territoriale basato sulle autonomie regionali differenziate? Un tema che pochi trattano) ma non è difendibili neanche chi ora scopre la protesta e dimenticando dell&#039;emergenza sanitaria in corso, quanto sono credibili questi signori?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Prinzi, alcune cose sono vere (la mancanza di sussidi, integrazioni salariali, mancanza di servizi e assistenza sanitaria, ecc..) e giuste da rivendicare di fronte all&#8217;epidemia la quale ahimè ha colpito molti e appunto soprattutto chi è meno protetto come reddito, ma questo covid ha anche il &#8220;merito&#8221;  di aver scoperchiato il pendolone dei problemi, lavoratori sottopagati, imprenditori evasori che pretendono sussidi, industriali sciacalli per i quali gli schei sono prima di tutto, prima della vita di ogni lavoratore,  incapacità dei dirigenti pubblici e privati, non parliamo poi dei politici,  insomma tutto il marcio che per anni lavora sotto sotto e che i politici hanno usato e usano per propri scopi, altro che bene comune o benessere collettivo. Ebbene, non posso accettare che marcino fianco a fianco nella protesta lavoratore dipendente sottopagato ricattato con il commerciante barista evasore e sfruttatore (è nei servizi e nella logistica che avviene il maggior sfruttamento), qualcosa non funziona (vedi movimento QAnon), attenzione allora non prediamo lucciole per lanterne e di di fronte alla salute pubblica. E&#8217; vero De Luca è il personaggio ridicolo e pericoloso che oramai tutti conoscono, ma al momento delle scelte politiche o anche a prescindere da ciò dove è stata tutta questa &#8220;popolazione&#8221; per grandi e profondi problemi prima accennati? Questa gente ha fatto battaglie prima dell&#8217;emergenza covid? Ha fatto battaglie per lo smembramento del sistema sanitario pubblico? O per l&#8217;istruzione pubblica? Non mi pare. Questa gente ha davvero a cuore la salute pubblica? Ho miei dubbi. Per quanto è successo soprattutto con la seconda ondata dell&#8217;epidemia nessun governo è difendibile ne centrale ne locale (e a tal proposito quanti si sono interessati ai disastri provocati dall&#8217;assetto territoriale basato sulle autonomie regionali differenziate? Un tema che pochi trattano) ma non è difendibili neanche chi ora scopre la protesta e dimenticando dell&#8217;emergenza sanitaria in corso, quanto sono credibili questi signori?</p>
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