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	Commenti a: Trenta anni fa l’Italia firmava il Trattato di Maastricht. L’inizio della fine	</title>
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	<description>Giornale comunista online</description>
	<lastBuildDate>Thu, 10 Feb 2022 16:34:11 +0000</lastBuildDate>
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		<title>
		Di: Redazione Roma		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Roma]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Feb 2022 16:34:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://contropiano.org/news/politica-news/2022/02/08/trenta-anni-fa-litalia-firmava-il-trattato-di-maastricht-linizio-della-fine-0146388#comment-224578&quot;&gt;giorgino&lt;/a&gt;.

Caro Giorgino, se fai una ricerca sul giornale troverai decine di articoli, documenti, interventi che argomentano nel merito. Dividiamoci il lavoro, sii bravo]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://contropiano.org/news/politica-news/2022/02/08/trenta-anni-fa-litalia-firmava-il-trattato-di-maastricht-linizio-della-fine-0146388#comment-224578">giorgino</a>.</p>
<p>Caro Giorgino, se fai una ricerca sul giornale troverai decine di articoli, documenti, interventi che argomentano nel merito. Dividiamoci il lavoro, sii bravo</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: giorgino		</title>
		<link>https://contropiano.org/news/politica-news/2022/02/08/trenta-anni-fa-litalia-firmava-il-trattato-di-maastricht-linizio-della-fine-0146388#comment-224578</link>

		<dc:creator><![CDATA[giorgino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Feb 2022 15:11:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Mi sarei aspettato un riferimento di merito, se permettete è troppo comodo rimandare a momenti altri. Io credo che circa il livello in oggetto, non sia questione di strategia che tenga conto degli apparati di comando, se mai è questione di alleanze, questione scabrosa. Magari esistesse una analisi adeguata degli apparati di comando ( e della strategie adeguate), i quali solo esteriormente possono essere il livello politico dei trattati europei, ma sono da individuare nei meccanismi del capitale fittizio ( nella sua specifica conformazione odierna) , una astrazione che nella forma attuale mai è esistita in passato, e che però è quanto mai reale. Ma, oggettivamente, la carenza non è solo vostra, è di tutto il movimento “di classe”,. Sono persona e compagno educato, e non mi distacco dal merito. Alla prossima, e saluti comunisti]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sarei aspettato un riferimento di merito, se permettete è troppo comodo rimandare a momenti altri. Io credo che circa il livello in oggetto, non sia questione di strategia che tenga conto degli apparati di comando, se mai è questione di alleanze, questione scabrosa. Magari esistesse una analisi adeguata degli apparati di comando ( e della strategie adeguate), i quali solo esteriormente possono essere il livello politico dei trattati europei, ma sono da individuare nei meccanismi del capitale fittizio ( nella sua specifica conformazione odierna) , una astrazione che nella forma attuale mai è esistita in passato, e che però è quanto mai reale. Ma, oggettivamente, la carenza non è solo vostra, è di tutto il movimento “di classe”,. Sono persona e compagno educato, e non mi distacco dal merito. Alla prossima, e saluti comunisti</p>
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		<title>
		Di: Redazione Roma		</title>
		<link>https://contropiano.org/news/politica-news/2022/02/08/trenta-anni-fa-litalia-firmava-il-trattato-di-maastricht-linizio-della-fine-0146388#comment-224552</link>

		<dc:creator><![CDATA[Redazione Roma]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Feb 2022 09:12:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://contropiano.org/news/politica-news/2022/02/08/trenta-anni-fa-litalia-firmava-il-trattato-di-maastricht-linizio-della-fine-0146388#comment-224544&quot;&gt;giorgino&lt;/a&gt;.

Compagno Giorgino, la tua analisi è abbastanza diffusa quanto desueta. Questa idea che la lotta di classe è un assunto che non deve tenere conto delle modificazioni degli apparati di comando del capitale, che i padroni sono padroni e che processi come quelli della costruzione dell&#039;Unione Europea siano dettagli insignificanti ai fini della lotta di classe, è un errore teorico e strategico contro cui abbiamo combattuto - argomentando ampiamente - in questi anni. Inutile poi avere la coda di paglia. Se i commenti danno un contributo alla discussione verranno sempre pubblicati, ma se diventano un disco incantato vengono meno alla loro validità e utilità collettiva.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://contropiano.org/news/politica-news/2022/02/08/trenta-anni-fa-litalia-firmava-il-trattato-di-maastricht-linizio-della-fine-0146388#comment-224544">giorgino</a>.</p>
<p>Compagno Giorgino, la tua analisi è abbastanza diffusa quanto desueta. Questa idea che la lotta di classe è un assunto che non deve tenere conto delle modificazioni degli apparati di comando del capitale, che i padroni sono padroni e che processi come quelli della costruzione dell&#8217;Unione Europea siano dettagli insignificanti ai fini della lotta di classe, è un errore teorico e strategico contro cui abbiamo combattuto &#8211; argomentando ampiamente &#8211; in questi anni. Inutile poi avere la coda di paglia. Se i commenti danno un contributo alla discussione verranno sempre pubblicati, ma se diventano un disco incantato vengono meno alla loro validità e utilità collettiva.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: giorgino		</title>
		<link>https://contropiano.org/news/politica-news/2022/02/08/trenta-anni-fa-litalia-firmava-il-trattato-di-maastricht-linizio-della-fine-0146388#comment-224544</link>

		<dc:creator><![CDATA[giorgino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Feb 2022 19:47:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Cari compagni, a me può anche sembra il meglio circa voi,  ma l&#039;impostazione di  per se presente nell&#039;articolo, come in altri, la potrebbe condividere anche un sovranista, un proprietario di 4 appartamenti dati in fitto che teme la rivalutazione del catasto che è nell&#039;agenda di Draghi, un piccolo imprenditore leghista, i quali credono di poter tornare all&#039;epoca delle svalutazioni competitive                                .                                                                                                                                                                                                                     .
La scala mobile non compensava se non in minima parte la perdita di potere d&#039;acquisto conseguente alle svalutazioni competitive e/o stampaggio di moneta, d&#039;altra parte simili rentier o piccoli imprenditori  erano esentati rispetto alle tasse dal pentapartito  (ricordate il vergognoso Orlando della confcommercio? ).                                                                                   .        A queste condizioni di gestione economica democristiana, il debito pubblico diveniva un problema reale, e cosi il  il suo finanziamento, che già negli anni 70 necessitava di investitori stranieri,  esso a maggior ragione risultava problematico  dal momento che gli Stati Uniti si erano dati alla rendita  finanziaria a partire almeno  dal 71 (quando Nixon aboli la convertibilità dollari oro, inizio crisi irrisolta del capitale).                                                                                                                                                                          .
.                                                                                                                                                                                                                      .
Rentier e piccoli capitali in queste condizioni ci sguazzavano, la classe operaia no, e se poteva stare meglio di adesso, era    perché ancora lottava.
.                                                                                                                                                                                                                      . 
Certo, se si fosse precisato che uscire dai trattati implichi quanto meno la nazionalizzazione del sistema bancario, ed una condizionalità di classe  alle imprese ( anche piccole)  in cambio dei finanziamenti,  ovvero salari, ecologia, economie di scala per accorpamento con riduzione di orario di lavoro, allora sicuramente  ciò sarebbe stato  un ostacolo più corposo a che rentier e piccoli imprenditori di stampo leghista possano  condividere la vostra impostazione.                                         .
.                                                                                                                                                                                                                      .
Forse,  più che il consenso di costoro, che comunque viene perso per strada (magari nel momento finale e decisivo della lotta),  è da valutare  che un cambiamento  in Italia rispetto a certi trattati (da sinistra, come anche voi dite) , potrebbe e dovrebbe essere finalizzato a stimolare analoghi cambiamenti anche in altri paesi europei. O il loro cambiamento a stimolare il nostro.                                                                                                                                                                                     .                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      
Altrimenti, saremmo soli rispetto al boicottaggio imperialista che la fuoriuscita da sinistra comporta  (per la brexit il problema non c&#039;è perchè non è stata una fuoriuscita da sinistra).                                                                                               -   Ecco che per stimolo reciproco , ed analogamente, una ripresa di classe in Italia non è incompatibile con una ripresa di classe anche in Francia o in Germania, non è da intendere come ostacolo il livello salariale maggiore dell&#039;operaio tedesco, anche li e ormai realtà il progressivo immiserimento (i borghesi ci deridevano per questa idea ormai ovunque verità palmare).                                                                                                                                                                                                      .

Un coordinamento sindacale europeo dal basso è quindi possibile,  anche per contribuire alla rottura della gabbia Ue, ed in prospettiva pure  per  ostacolare i boicottaggi della borghesia imperialista rispetto al disfacimento della sua costruzione ordoliberista - Ue,  che qui e li dovesse iniziare . Non avete mai parlato ad es delle straordinarie lotte dei ferrovieri tedeschi , iniziate da quelli dell&#039;est (il sindacato ormai intercategoriale Gdl  fondato da Weselesky) e trapassate alla grande anche ad ovest. Nulla impedirebbe uno sciopero europeo dei ferrovieri. 
.                                                                                                                                                                                                                       .
Difficilmente pubblicherete il mio commento, a volte pubblicate commenti davvero insulsi, dovreste riconoscermi il diritto di tribuna proprio in quanto vi commento spesso, commentare e segno di stima]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cari compagni, a me può anche sembra il meglio circa voi,  ma l&#8217;impostazione di  per se presente nell&#8217;articolo, come in altri, la potrebbe condividere anche un sovranista, un proprietario di 4 appartamenti dati in fitto che teme la rivalutazione del catasto che è nell&#8217;agenda di Draghi, un piccolo imprenditore leghista, i quali credono di poter tornare all&#8217;epoca delle svalutazioni competitive                                .                                                                                                                                                                                                                     .<br />
La scala mobile non compensava se non in minima parte la perdita di potere d&#8217;acquisto conseguente alle svalutazioni competitive e/o stampaggio di moneta, d&#8217;altra parte simili rentier o piccoli imprenditori  erano esentati rispetto alle tasse dal pentapartito  (ricordate il vergognoso Orlando della confcommercio? ).                                                                                   .        A queste condizioni di gestione economica democristiana, il debito pubblico diveniva un problema reale, e cosi il  il suo finanziamento, che già negli anni 70 necessitava di investitori stranieri,  esso a maggior ragione risultava problematico  dal momento che gli Stati Uniti si erano dati alla rendita  finanziaria a partire almeno  dal 71 (quando Nixon aboli la convertibilità dollari oro, inizio crisi irrisolta del capitale).                                                                                                                                                                          .<br />
.                                                                                                                                                                                                                      .<br />
Rentier e piccoli capitali in queste condizioni ci sguazzavano, la classe operaia no, e se poteva stare meglio di adesso, era    perché ancora lottava.<br />
.                                                                                                                                                                                                                      .<br />
Certo, se si fosse precisato che uscire dai trattati implichi quanto meno la nazionalizzazione del sistema bancario, ed una condizionalità di classe  alle imprese ( anche piccole)  in cambio dei finanziamenti,  ovvero salari, ecologia, economie di scala per accorpamento con riduzione di orario di lavoro, allora sicuramente  ciò sarebbe stato  un ostacolo più corposo a che rentier e piccoli imprenditori di stampo leghista possano  condividere la vostra impostazione.                                         .<br />
.                                                                                                                                                                                                                      .<br />
Forse,  più che il consenso di costoro, che comunque viene perso per strada (magari nel momento finale e decisivo della lotta),  è da valutare  che un cambiamento  in Italia rispetto a certi trattati (da sinistra, come anche voi dite) , potrebbe e dovrebbe essere finalizzato a stimolare analoghi cambiamenti anche in altri paesi europei. O il loro cambiamento a stimolare il nostro.                                                                                                                                                                                     .<br />
Altrimenti, saremmo soli rispetto al boicottaggio imperialista che la fuoriuscita da sinistra comporta  (per la brexit il problema non c&#8217;è perchè non è stata una fuoriuscita da sinistra).                                                                                               &#8211;   Ecco che per stimolo reciproco , ed analogamente, una ripresa di classe in Italia non è incompatibile con una ripresa di classe anche in Francia o in Germania, non è da intendere come ostacolo il livello salariale maggiore dell&#8217;operaio tedesco, anche li e ormai realtà il progressivo immiserimento (i borghesi ci deridevano per questa idea ormai ovunque verità palmare).                                                                                                                                                                                                      .</p>
<p>Un coordinamento sindacale europeo dal basso è quindi possibile,  anche per contribuire alla rottura della gabbia Ue, ed in prospettiva pure  per  ostacolare i boicottaggi della borghesia imperialista rispetto al disfacimento della sua costruzione ordoliberista &#8211; Ue,  che qui e li dovesse iniziare . Non avete mai parlato ad es delle straordinarie lotte dei ferrovieri tedeschi , iniziate da quelli dell&#8217;est (il sindacato ormai intercategoriale Gdl  fondato da Weselesky) e trapassate alla grande anche ad ovest. Nulla impedirebbe uno sciopero europeo dei ferrovieri.<br />
.                                                                                                                                                                                                                       .<br />
Difficilmente pubblicherete il mio commento, a volte pubblicate commenti davvero insulsi, dovreste riconoscermi il diritto di tribuna proprio in quanto vi commento spesso, commentare e segno di stima</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Redazione Contropiano		</title>
		<link>https://contropiano.org/news/politica-news/2022/02/08/trenta-anni-fa-litalia-firmava-il-trattato-di-maastricht-linizio-della-fine-0146388#comment-224540</link>

		<dc:creator><![CDATA[Redazione Contropiano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Feb 2022 16:54:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://contropiano.org/?p=146388#comment-224540</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://contropiano.org/news/politica-news/2022/02/08/trenta-anni-fa-litalia-firmava-il-trattato-di-maastricht-linizio-della-fine-0146388#comment-224536&quot;&gt;giorgino&lt;/a&gt;.

Tu commenti spesso, ma non sembra che tu legga con un minimo di attenzione i nostri articoli. Ti pare che qui si &quot;sottovaluti&quot; la lotta di classe e &quot;si faccia il gioco delle piccole imprese&quot;?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://contropiano.org/news/politica-news/2022/02/08/trenta-anni-fa-litalia-firmava-il-trattato-di-maastricht-linizio-della-fine-0146388#comment-224536">giorgino</a>.</p>
<p>Tu commenti spesso, ma non sembra che tu legga con un minimo di attenzione i nostri articoli. Ti pare che qui si &#8220;sottovaluti&#8221; la lotta di classe e &#8220;si faccia il gioco delle piccole imprese&#8221;?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: giorgino		</title>
		<link>https://contropiano.org/news/politica-news/2022/02/08/trenta-anni-fa-litalia-firmava-il-trattato-di-maastricht-linizio-della-fine-0146388#comment-224536</link>

		<dc:creator><![CDATA[giorgino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Feb 2022 14:57:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://contropiano.org/?p=146388#comment-224536</guid>

					<description><![CDATA[Uscire da certi trattati europei ? D&#039;accordo, ma bisogna anche dire che se ne deve uscire da sinistra, ovvero accentuando una gestione  almeno in qualche  misura &quot;socializzata&quot; dell&#039;economia.


Altrimenti,  si fa il gioco di quelle piccole imprese, incapaci di economie di scala, che in ogni caso possono e vogliono sopravvivere unicamente sfruttando sempre più bestialmente il lavoro, il non detto di Salvini quando questi era contro l&#039;Europa.


Sarà piu scomodo, ma il punto vero è sempre la lotta di classe]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Uscire da certi trattati europei ? D&#8217;accordo, ma bisogna anche dire che se ne deve uscire da sinistra, ovvero accentuando una gestione  almeno in qualche  misura &#8220;socializzata&#8221; dell&#8217;economia.</p>
<p>Altrimenti,  si fa il gioco di quelle piccole imprese, incapaci di economie di scala, che in ogni caso possono e vogliono sopravvivere unicamente sfruttando sempre più bestialmente il lavoro, il non detto di Salvini quando questi era contro l&#8217;Europa.</p>
<p>Sarà piu scomodo, ma il punto vero è sempre la lotta di classe</p>
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