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	Commenti a: Delirio guerrafondaio in via Solferino	</title>
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	<description>Giornale comunista online</description>
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		<title>
		Di: ugo		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[ugo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Oct 2026 06:45:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[E fosse solo il Corriere: a Varsavia si è appena concluso il Warsaw Security Forum che fa sembrare il Corriere un giornale di pacifisti, anzi, la quinta colonna in persona. Il capo dele forze NATO in Europa, Grynkievich, è saltato su a dire che non dobbiamo aver paura dei missili nucleari Russi, perché lui è in grado di abbatterli... fino a quando rimangono fantasia, presumo. Leggere il resoconto su Russia Today fa venire i brividi. Sarebbe bello se il problema fossero solo i &quot;giornalisti&quot; del Corriere.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E fosse solo il Corriere: a Varsavia si è appena concluso il Warsaw Security Forum che fa sembrare il Corriere un giornale di pacifisti, anzi, la quinta colonna in persona. Il capo dele forze NATO in Europa, Grynkievich, è saltato su a dire che non dobbiamo aver paura dei missili nucleari Russi, perché lui è in grado di abbatterli&#8230; fino a quando rimangono fantasia, presumo. Leggere il resoconto su Russia Today fa venire i brividi. Sarebbe bello se il problema fossero solo i &#8220;giornalisti&#8221; del Corriere.</p>
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		<title>
		Di: Oigroig		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Oigroig]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Oct 2026 06:38:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il nesso crisi capitalistica-imperialismo-guerra è un nesso ben studiato e approfondito nel pensiero comunista. È ciò che determinato la situazione favorevole per la rivoluzione russa... Non facciamoci distrarre dalle tesi apocalittiche (la “macchina fine di mondo” del Dottor Stranamore) che sono fatte apposta per renderci passivi e rassegnati (“non si può fare nulla, vedremo solo macerie radioattive...”). Non facciamoci distrarre dai dettagli locali e non determinanti (la storia del “Corriere della Sera”... tanti giovani fascisti sono saliti in montagna come partigiani, qualcuno l’ho anche conosciuto...). La guerra serve 1) a ridefinire gli equilibri di potere sui mercati, 2) a prevenire ogni possibile trasformazione radicale in una prospettiva anticapitalista. Se non gli rompiamo il giocattolo tra le mani, non ci saranno tante rovine radioattive, ma una generazione che si credeva libera finirà molto male... Coltiviamo l’antimilitarismo e rimettiamo in circolo le vecchie parole d’ordine.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il nesso crisi capitalistica-imperialismo-guerra è un nesso ben studiato e approfondito nel pensiero comunista. È ciò che determinato la situazione favorevole per la rivoluzione russa&#8230; Non facciamoci distrarre dalle tesi apocalittiche (la “macchina fine di mondo” del Dottor Stranamore) che sono fatte apposta per renderci passivi e rassegnati (“non si può fare nulla, vedremo solo macerie radioattive&#8230;”). Non facciamoci distrarre dai dettagli locali e non determinanti (la storia del “Corriere della Sera”&#8230; tanti giovani fascisti sono saliti in montagna come partigiani, qualcuno l’ho anche conosciuto&#8230;). La guerra serve 1) a ridefinire gli equilibri di potere sui mercati, 2) a prevenire ogni possibile trasformazione radicale in una prospettiva anticapitalista. Se non gli rompiamo il giocattolo tra le mani, non ci saranno tante rovine radioattive, ma una generazione che si credeva libera finirà molto male&#8230; Coltiviamo l’antimilitarismo e rimettiamo in circolo le vecchie parole d’ordine.</p>
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		<title>
		Di: Gennaro Varriale		</title>
		<link>https://contropiano.org/news/politica-news/2026/10/13/delirio-guerrafondaio-in-via-solferino-0199633#comment-319677</link>

		<dc:creator><![CDATA[Gennaro Varriale]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2026 21:17:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Fondato il 5 marzo1876 a Milano da Eugenio Torelli Viollier, divenne il più autorevole quotidiano tra il 1900 e il 1925, sotto la direzione di Luigi Albertini.
Aperto sostenitore del fascismo, passò all’opposizione dopo il delitto Matteotti. Cedendo alla pressione di Mussolini, la proprietà costrinse Albertini e il fratello Cesare a cedere le quote in loro proprietà e a uscire dal giornale.
Furono costretti ad andarsene anche giornalisti democratici come Mario Borsa, Luigi Emery, Ettore Janni, Ferruccio Parri e Alberto Tarchiani.
Durante il ventennio fascista fu un organo del regime. Dopo il 25.7.1943 Janni assunse la direzione e la mantenne sino all’8.9.1943.
Durante l’occupazione tedesca il giornale fu collaborazionista. Il 25.4.1945, con la liberazione, divenne il “Corriere d’informazione”, diretto da Borsa, per tornare alla vecchia testata qualche anno dopo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Fondato il 5 marzo1876 a Milano da Eugenio Torelli Viollier, divenne il più autorevole quotidiano tra il 1900 e il 1925, sotto la direzione di Luigi Albertini.<br />
Aperto sostenitore del fascismo, passò all’opposizione dopo il delitto Matteotti. Cedendo alla pressione di Mussolini, la proprietà costrinse Albertini e il fratello Cesare a cedere le quote in loro proprietà e a uscire dal giornale.<br />
Furono costretti ad andarsene anche giornalisti democratici come Mario Borsa, Luigi Emery, Ettore Janni, Ferruccio Parri e Alberto Tarchiani.<br />
Durante il ventennio fascista fu un organo del regime. Dopo il 25.7.1943 Janni assunse la direzione e la mantenne sino all’8.9.1943.<br />
Durante l’occupazione tedesca il giornale fu collaborazionista. Il 25.4.1945, con la liberazione, divenne il “Corriere d’informazione”, diretto da Borsa, per tornare alla vecchia testata qualche anno dopo.</p>
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		<title>
		Di: Condottiero		</title>
		<link>https://contropiano.org/news/politica-news/2026/10/13/delirio-guerrafondaio-in-via-solferino-0199633#comment-319670</link>

		<dc:creator><![CDATA[Condottiero]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2026 18:13:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Non è che sono scemi, sono semplicemente corrotti: a elaborare queste strategie è un manipolo di poche decine di lobbisti (politici, generali, uomini dei servizi, proprio Sikorski visti i suoi trascorsi verosimilmente appartiene a questa cerchia), cui possono essere state promesse ricompense di ogni tipo e che se qualcosa del genere bolle in pentola lo sanno già da ora, per cui gli eventi non li coglieranno certo impreparati.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non è che sono scemi, sono semplicemente corrotti: a elaborare queste strategie è un manipolo di poche decine di lobbisti (politici, generali, uomini dei servizi, proprio Sikorski visti i suoi trascorsi verosimilmente appartiene a questa cerchia), cui possono essere state promesse ricompense di ogni tipo e che se qualcosa del genere bolle in pentola lo sanno già da ora, per cui gli eventi non li coglieranno certo impreparati.</p>
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		<title>
		Di: Redazione Contropiano		</title>
		<link>https://contropiano.org/news/politica-news/2026/10/13/delirio-guerrafondaio-in-via-solferino-0199633#comment-319667</link>

		<dc:creator><![CDATA[Redazione Contropiano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2026 17:15:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://contropiano.org/news/politica-news/2026/10/13/delirio-guerrafondaio-in-via-solferino-0199633#comment-319663&quot;&gt;Condottiero&lt;/a&gt;.

Che possa essere il ragionamento Usa, è ipotizzabile... Ma se lo fanno gli europei è da scemi gravi...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://contropiano.org/news/politica-news/2026/10/13/delirio-guerrafondaio-in-via-solferino-0199633#comment-319663">Condottiero</a>.</p>
<p>Che possa essere il ragionamento Usa, è ipotizzabile&#8230; Ma se lo fanno gli europei è da scemi gravi&#8230;</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Condottiero		</title>
		<link>https://contropiano.org/news/politica-news/2026/10/13/delirio-guerrafondaio-in-via-solferino-0199633#comment-319663</link>

		<dc:creator><![CDATA[Condottiero]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2026 15:08:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Parlare di ”vittoria” sulle macerie radioattive, non sembra un capolavoro di logica militare: bè, dipende da qual è la logica che c&#039;è dietro. Se un&#039;Europa ridotta a un cumulo di macerie radioattive è considerata un prezzo accettabile da chi elabora queste strategie (che spesso sta al di là dell&#039;oceano ma può tranquillamente includere anche una ristretta cerchia di lobbisti e oligarchi europei certi di trovare rifugio quando verrà l&#039;ora X) ecco che parlare di &quot;vittoria&quot; può anche aver senso in uno scenario del genere (che poi questa vittoria venga effettivamente conseguita o meno è un altro discorso). Nessuno ci dice che il ragionamento di fondo non sia esattamente quello...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Parlare di ”vittoria” sulle macerie radioattive, non sembra un capolavoro di logica militare: bè, dipende da qual è la logica che c&#8217;è dietro. Se un&#8217;Europa ridotta a un cumulo di macerie radioattive è considerata un prezzo accettabile da chi elabora queste strategie (che spesso sta al di là dell&#8217;oceano ma può tranquillamente includere anche una ristretta cerchia di lobbisti e oligarchi europei certi di trovare rifugio quando verrà l&#8217;ora X) ecco che parlare di &#8220;vittoria&#8221; può anche aver senso in uno scenario del genere (che poi questa vittoria venga effettivamente conseguita o meno è un altro discorso). Nessuno ci dice che il ragionamento di fondo non sia esattamente quello&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Oigroig		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Oigroig]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2026 14:35:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Non stiamo sempre sulla difensiva, proviamo a rilanciare lo slogan «guerra alla guerra» e a capire che cosa può volere dire oggi, perché se una guerra dovesse poi scoppiare davvero, siamo tutti mentalmente e ideologicamente impreparati e rischiamo di subire, oltre all’attuale militarizzazione della società e delle coscienze, un disciplinamento molto più duro...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non stiamo sempre sulla difensiva, proviamo a rilanciare lo slogan «guerra alla guerra» e a capire che cosa può volere dire oggi, perché se una guerra dovesse poi scoppiare davvero, siamo tutti mentalmente e ideologicamente impreparati e rischiamo di subire, oltre all’attuale militarizzazione della società e delle coscienze, un disciplinamento molto più duro&#8230;</p>
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		<title>
		Di: pablo		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[pablo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2026 14:20:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Magari fosse secco! Direi purulento!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Magari fosse secco! Direi purulento!</p>
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