Nell’ultimo anno le richieste per la realizzazione di nuovi data center nei territori dell’hinterland milanese e pavese sono cresciute in modo esponenziale.
Parliamo di infrastrutture energivore di grandi dimensioni, che consumano tantissimo suolo, tantissima acqua, provocano isole di calore, rumore ed emissioni.
Di fronte al moltiplicarsi dei progetti, in molti Comuni sono nati comitati e gruppi di cittadini che hanno iniziato a informarsi, studiare i progetti e chiedere maggiore trasparenza, approfondimento e partecipazione.
Territori diversi, a volte lontani fra loro, si sono però trovati ad affrontare gli stessi problemi e le stesse idee.
Dalla tutela dell’ambiente è nata la necessità di unire le forze e costruire una voce comune: nasce così la RETE DEI COMITATI STOP DATA CENTER.
Il primo passo è la condivisione di un Manifesto comune: non un “no” alla tecnologia o alla digitalizzazione, ma la richiesta di uno sviluppo razionale, sostenibile e pianificato, che tenga conto degli impatti complessivi e metta al centro l’interesse collettivo, la salute, l’ambiente e la tutela dei territori.
👉 Il testo completo del Manifesto è disponibile qui:
https://drive.google.com/file/d/1SjQ1rVVqiFj5lMfCbSR0VrWmcdERhbOH/view?usp=drive_link
- © Riproduzione possibile DIETRO ESPLICITO CONSENSO della REDAZIONE di CONTROPIANO
Ultima modifica: stampa
