Eravamo presenti alla grande manifestazione di giovani ieri e ne siamo orgogliosi.
È stato un corteo bellissimo allegro e aperto, convocato direttamente dai manifestanti al di fuori di organizzazioni, ma che ha espresso tutti i contenuti delle lotte.
No alla guerra e alla spesa per le armi, lotta al carovita, per salari più alti e per scuola e servizi pubblici migliori, giustizia sociale, antifascismo, antirazzismo e sostegno al la a Palestina.
Nel corteo era grande la presenza di italiane e italiani figli di migranti, il che rendeva ancora più efficace il rifiuto di tutte le politiche discriminatorie e razziste della destra.
Grande accoglienza ha ricevuto lo striscione che annunciava lo sciopero generale del 30 ottobre.
Giunta in piazza Duomo, la manifestazione si stava concludendo con balli e canti, dopo il lancio di innocui petardi , quando in fondo alla piazza è comparso un gruppo di fasciorazzisti che ha cominciato a insultare i manifestanti e in particolare gli italiani figli di migranti.
La piazza ha reagito e subito la polizia in tenuta antisommossa si è schierata a protezione dei fascisti, che lanciavano bottiglie contro i manifestanti, mentre dalla polizia partivano i lacrimogeni e non solo quelli.
Allora noi di Potere al Popolo, assieme ai compagni della USB, del Magazzino 47 e ad altre e e altri manifestanti indignati, abbiamo formato un cordone per fermare la carica che la polizia stava minacciando contro tutta la piazza.
Alla fine di momenti di grande tensione tutto il corteo è ripartito e, senza incidenti, dopo aver superato Piazza Loggia, si è concluso tra canti e balli nel quartiere del Carmine .
Una bellissima giornata di mobilitazione guastata, ma non rovinata, dai fascisti e dal comportamento della polizia, una manifestazione che è stata l’esatto opposto di come la descrive il vergognoso comunicato della giunta Castelletti. Come ha già fatto altre volte, di fronte a provocazioni fasciste la giunta comunale di Brescia si è schierata con la polizia che tutelava i fascisti.
Da tempo sosteniamo che la giunta Castelletti sia una pessima amministrazione di destra e ancora una volta ne abbiamo avuto conferma. Il comunicato della giunta di Brescia offende una grande manifestazione democratica e le ragazze ed i ragazzi in corteo, molti dei quali manifestavano per la prima volta.
In ogni caso la manifestazione del 17 ottobre è stato un importante momento di lotta, che ci dice che la mobilitazione giovanile in atto in Europa è arrivata anche da noi.
Una mobilitazione che dà forza al prossimo sciopero generale del 30 aprile, dove torneremo in piazza a Brescia contro le politiche di guerra, lo stato di polizia e le ingiustizie sociali del Governo Meloni, e anche contro la giunta di destra che governa Brescia in totale complicità con il governo.
Ci rivediamo il 30 ottobre.
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