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E’ morto Mons. Hilarion Capucci, un resistente in esilio

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Si è spento oggi pomeriggio a Roma mons. Hilarion Capucci, autorità religiosa palestinese costretto all’esilio in Italia da più di quaranta anni.

Mons. Capucci era nato in Siria, ad Aleppo nel 1922. Dal 1965 fino al 1974 mons. Capucci fu vescovo ausiliare di Gerusalemme per la Chiesa cristiana di rito greco-melchita. Il 18 agosto 1974 mons. Capucci venne arrestato dalla polizia israeliana perché aveva cercato di far arrivare delle di armi dal Libano alla resistenza palestinese in Cisgiordania. Rimase nelle carceri israeliane per quattro anni. L'arcivescovo Capucci venne liberato nel 1978 dopo un deciso e insistente intervento della Santa Sede sul governo israeliano.

Spesso presente in molte manifestazioni di solidarietà con il popolo palestinese, Capucci è stato oggetto di attacchi durissimi da parte della lobby sionista in Italia, del Corriere della Sera e di Oriana Fallaci. Nel 2009 era a bordo della prima nave che cercò di forzare il blocco navale israeliano a Gaza. Ci riprovò l’anno successivo con la Freedom Flotilla. Mons. Capucci celebrò insieme ad altri religiosi la funzione funebre per l’attivista italiano Vittorio Arrigoni ucciso a Gaza.

Da sempre sostenitore della resistenza e del diritto del popolo palestinese, è stato una personalità attiva contro la guerra sin dal primo intervento militare statunitense nel Golfo nel 1991, anche nella recente guerra in Siria aveva preso posizione contro i tentativi di rovesciamento del governo di Bashar Assad.

Mons. Hilarion Capucci è stato una autorità religiosa, è statp anche un resistente palestinese, costretto all’esilio ma non certo al silenzio.

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1 Commento


  • mauro la spisa

    Voce che grida nel deserto? Canna al vento? Lo sguardo profetico mira lontano più di quanto faccia l'odio che crea solo morti ma Ilarion ha testimoniato quella salvezza che non vede nella croce il punto di arrivo ma nel pesce, simbolo segreto dei primi martiri cristiani….Chi ha orecchi ed occhi ascolti e veda….

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