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 Una domanda semplice, posta da un cittadino qualsiasi nella “terra del biocidio”, dove la camorra seppelliva i rifiuti tossici provenienti da qualsiasi luogo d’Italia e d’Europa. Una mappa denunciata dal “pentito” di camorra Carmine Schiavone, cui lo Stato italiano ha risposto con la solita fermezza: “ci vogliono troppi soldi per bonificare”. In italiano: chissenefrega.

Questa storia vede tre protagonisti: gli industriali del nord, i politici dello Stato e la camorra. Possibile che si sia pentito soltanto il camorrista?

Geniale. In fondo è l’ala “debole” del sistema di potere, quella nell’ombra…

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