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«L’Italia è una Repubblica fondata sull’ossimoro. Ne avevamo il sentore, lo abbiamo sempre sospettato, ma da oggi possiamo dirlo con certezza: siamo un Paese incostituzionale. Un Paese incostituzionale! Esiste un qualche ossimoro più accecante di questo? Esiste una qualche contraddizione più esasperata? Un paradosso più lampante? Da otto anni a questa parte abbiamo votato ed eletto deputati illegali, senatori illegali, governi illegali. Abbiamo subito decisioni illegittime, sottostato a leggi illecite, ubbidito a regole proibite.

Ossimori, ossimori, ossimori! E questo mentre testate illuminate e indipendenti come Il Giornale e Il Foglio ci menavano lo stanco ritornello dell’immunità parlamentare e del garantismo, dell’innocenza fino a prova contraria della peggior classe dirigente della storia d’Italia, occupata a spalmare, anno dopo anno, il costo dei propri privilegi, della propria corruzione e della propria inettitudine sulle vostre buste paga, sui vostri affitti, sulle vostre bollette.

Gli stessi politici che oggi si svegliano con l’intenzione di delegittimare le Camere, che invocano elezioni anticipate usando come giustificazione un legge elettorale (definita “porcata” dal suo stesso autore – ossimoro!) da loro stessi votata e approvata. Ossimoro!

Gli stessi politici che negli ultimi tempi inneggiano alla necessità dell’indulto, non per svuotare le carceri, ma per evitare che nel prossimo futuro possano entrarci schiere di consiglieri regionali (da Nord a Sud, da Destra a Sinistra) colpevoli di uno scandalo (uno scandalo perfettamente legale – ossimoro!) così grande e trasversale che se n’è accorta pure la redazione di Porta a Porta. Avete capito bene: Porta a Porta. Ossimoro!

Non fatevi illusioni: è in arrivo un’onda lunga che ci sommergerà tutti. E ormai le soluzioni sono due: la valigia, o la pistola. Scegliete.»

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