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La “crisi migratoria”? Non so cosa sia. Perché non esiste

Conosco invece la crisi dell’estrattivismo, della decolonizzazione che sta proseguendo, della globalizzazione capitalista neoliberale, della deregolamentazione climatica causata dal produttivismo occidentale, del rafforzamento militare delle frontiere, della divisione della classe operaia mondiale.

È ora di smettere di criminalizzare i migranti e di addossare loro i costi dello sfruttamento e della dominazione con il sostegno dei governi del Sud del mondo asserviti ai “nuovi padroni del mondo”.

*Direttore del Forum del Terzo Mondo, segretario generale dell’Associazione dei ricercatori senegalesi (ACS) e dell’Associazione senegalese degli economisti (ASE)

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