Ti trovi davanti dei ragazzi che non hanno superato il test di medicina che proprio tu ti eri inventato (insomma: non proprio tu, i tuoi sottoposti). E che si lamentano perché è successo al 90% di loro, quindi è il test ad essere sbagliato, non c’è niente da fare…
Oltretutto stai seduta alla festa di Atreju, ossia dei meloniani, ex fascisti e forse non tanto ex… Quei ragazzi, insomma, devono trovare “normale” trovarsi lì in cotanta compagnia, mentre i loro coetanei in genere vanno ai cortei per la Palestina e contro la guerra.
Insomma, sono quasi tuoi elettori o potrebbero diventarlo presto…
Alla prima voce che si alza per smentire le tue frasi su quanto sei stata brava ti alzi e urli “Siete sempre dei poveri comunisti. Questo dimostra la vostra inutilità“.
Comunisti? Quelli lì?
Una ministra dell’università che non sa neanche maneggiare testo (quel che dice) e contesto (il luogo e la gente che ha davanti) diventa la prova provata di esser stata messa sulla poltrona sbagliata. Qualunque essa sia.
Se è vero che dio confonde coloro che vuol perdere, la ministra dell’università Bernini è pronta per Chi l’ha visto…
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