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Polizia contro polizia

Tamponamento tra due vetture a Napoli. Una volante della Polizia. L’altra una macchina di agenti in borghese. Scendono, s’ appiccecheno e se ne chiaveno tutte mazzate. (Notizia reale).

Immediata si apre la crisi nel governo Meloni, con rottura teorica tra le anime della destra.

Salvini: “Siamo con le divise. Questa polizia in borghese non è legittimata. Un jeans e una maglietta in servizio costituiscono un’offesa alle istituzioni”.

Nordio “Chiediamo la grazia. Non si possono condannare padri di famiglia e servitori dello stato”. Non è dato sapere per chi dei litiganti la grazia verrà chiesta.

Vannacci: “Remigrazione subito per tutti i poliziotti napoletani. Basta con questi clandestini africani in divisa. Padroni a casa nostra”. E aggiunge: “Noi di Futuro Nazionale siamo comunque con i poliziotti in borghese. I miei arditi futuristi non hanno bisogno di divise”.

Tajani: “La Polizia è Polizia fino a un certo punto. Saranno sicuramente dei poliziotti comunisti”.

Intanto il popolo della destra, sempre dalla parte della legalità e delle Forze dell’ Ordine, non ha dubbi e si schiera, senza se e senza ma, con chi indossa la divisa.

Sui social si possono leggere commenti di questo tenore (e non scherzo): “Ma chi è quello senza divisa? Jeans, barba: ma che modo di fare il poliziotto? Dovrebbero mettergli immediatamente le manette. Fosse un civile lo avrebbero già arrestato. Vergogna!”

Il Presidente del Consiglio intanto convoca una riunione di gabinetto per comprendere la dinamica dei fatti. Ovviamente il gabinetto è infondo a destra. Int’ ‘o cess ‘e ll’ Italia. Da sempre luogo prediletto da questa destra

Interviene ovviamente anche Mattarella, garante della Costituzione, il quale invita alla calma e a rispettare i principi della Carta: “Le Forze dell’ Ordine sono un baluardo della democrazia. Non come nella Russia dell’autocrate Putin”.

Dall’ altra sponda intanto, si leva alta la voce delle opposizioni. La segretaria del Pd Elly Schleyn dichiara: ” Siamo e saremo sempre con le Forze dell’Ordine tutte. Con e senza divisa. Anche nudi”.

Conte, 5 Stelle: “Siamo con la Polizia ma anche con gli automobilisti, che hanno diritto a esprimere la loro opinione. Diciamo sì alla strada larga. Ma bisogna ripristinare la democrazia dal basso e lo strumento referendario. Uno vale uno. Anche per le Forze dell’ordine”.

Bonelli, Avs: “Via i facinorosi dalle strade. Se si vuole litigare lo si faccia in caserma e secondo i principi del pacifismo”.

Gli fa eco Fratoianni: “Presenteremo una mozione in parlamento affinché venga intrapreso un percorso di educazione alla guida tra le Forze dell’ordine. È inconcepibile che in un paese democratico succedano queste cose. Si prenda esempio dalla Spagna”.

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