Il libro di Celestini?
Non l’abbiamo letto
e non lo leggeremo,
ma non ci piace…
Annalisa Terranova ha scritto la critica più bella al mio libro. Una critica di destra pura. A volte i critici hanno poco tempo e tanto da leggere, perciò non leggono per intero un libro. Ma la giornalista di Libero è andata oltre. Ha dichiarato subito di non averlo letto e, contestualmente, non lo leggerà. Ma le basta sapere che esiste per poterlo criticare. E anche per dire quello che lei pensa di Pasolini.
Lo fa prendendo a prestito la definizione di un altro giornalista (questo scrive su Il Giornale) cioè che Pasolini era addirittura un «teorico del conservatorismo».
Per inventarsi che Pasolini la pensa come loro stagliuzzano frasi che, fuori dal loro contesto, piegano come vogliono.
Signora Terranova, mi permetto di consigliargliene una. Può dire che nel 1974 Pasolini era d’accordo col MSI. La frase è questa «Arrivando qui a Bologna, ho visto scritto sui muri “Più ospedali, meno antifascismo” firmato dal Msi; non per questo non posso dire anch’io: sì, più ospedali» **
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* da Facebook
** da «Cinemasessanta», n. 107-108, gennaio-aprile 1976.
il libro PASOLINI una vita, anzi due è pubblicato da Laterza
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