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Il “necio” di Silvio Rodríguez e la testardaggine della Rivoluzione cubana

Quando Silvio Rodríguez scrisse “El Necio” (il testardo, ndr), non stava pensando solo a Fidel o a se stesso… stava cantando per tutti noi cubani che portiamo quella testardaggine rivoluzionaria come un giuramento di sangue e dignità! Quella testardaggine che l’imperialismo yankee non è mai riuscito a piegare in oltre sei decenni di embargo, aggressioni, sabotaggi e menzogne.

NECIA… così mi ha chiamata oggi una “amica” d’infanzia, quella che se n’è andata all’inseguimento del miraggio del “sogno americano”, bevendosi le vuote promesse di libertà e prosperità che servono solo a giustificare il tradimento della Patria. Non ti giudico per la tua scelta, ma esigo che tu rispetti la mia!

Perché sono TESTARDA, e con questa testardaggine marciano altri milioni di cubani: operai, contadini, studenti, medici, soldati, artisti, tutti coloro che nell’ora decisiva, nel momento preciso e nel luogo esatto, alzeremo la voce e il fucile gridando: IO SONO TESTARDO! LUI, LEI, NOI, TUTTI COLORO CHE NON SI ARRENDONO!

Come Silvio Rodríguez ha appena dichiarato con tutta la forza della sua storia: “Esigo il mio AKM, se si lanciano. E che sia chiaro che lo dico molto sul serio”. Sì, Silvio! E anch’io esigo il mio!

Perché se l’impero yankee, con il suo presidente Trump in testa, osa invadere o attaccare militarmente Cuba, non troverà un popolo arreso né diviso. Troverà una resistenza inespugnabile, come ha avvertito Díaz-Canel e come ripete la nostra storia da Playa Girón, dalla Crisi di Ottobre, da ogni tentativo di assassinio contro Fidel.

Non ho bisogno che mi accettiate nelle vostre liste di “buoni cubani”. Non ho bisogno del vostro perdono né della vostra approvazione. Se per questo devo rinunciare alla mia ideologia socialista, alla mia eredità martiana e fidelista, ai sacrifici di intere generazioni, non lo farò mai! Non macchierò la bandiera cubana con la polvere della sottomissione. Non tradirò José Martí, che ci ha insegnato che Patria è umanità, né Fidel, che ci ha dimostrato che un popolo unito non sarà mai sconfitto.

Dicono che Cuba sia finita, che la Rivoluzione stia crollando sotto il blocco e le sanzioni… bugia di codardi e ignoranti! Non conoscono la nostra Storia: non sanno della Sierra Maestra, della lotta contro Batista, della vittoria in Angola, della resistenza al genocida blocco che dura da più di 60 anni. Non capiscono l’amore profondo di un popolo che ha partorito eroi, che ha esportato solidarietà medica in tutto il mondo mentre resiste alla fame imposta. Credono che con minacce e pressioni potranno cancellare l’eredità di dignità e sovranità che abbiamo costruito con sangue, sudore e sogni.

NON CI CREDO! E NON CI CREDERÒ MAI!

Sarà che la TESTARDAGGINE è nata con me? Sì, e con orgoglio! La testardaggine di affrontare il nemico più potente del pianeta senza inginocchiarci. La testardaggine di difendere la sovranità senza venderla per briciole. La testardaggine di vivere senza prezzo, senza padrone, senza paura. La testardaggine che Silvio incarna oggi esigendo il suo fucile AKM di fronte a qualsiasi aggressione yankee.

E sì, “amica”, sono STUPIDA… ma come Silvio grida al mondo intero: SE GLI STATI UNITI OSANO SCATTARE CONTRO CUBA, ESIGO IL MIO AKM!

E lo dico molto sul serio, con la stessa fermezza con cui ho vissuto tutta la mia vita! Morirò come ho vissuto: orgogliosamente cubana, fidelista, martiana e rivoluzionaria fino all’ultimo respiro!

PATRIA O MORTE!
VINCEREMO!
VIVA FIDEL!
VIVA RAÚL!
VIVA LA RIVOLUZIONE CUBANA!
ABBASSO L’IMPERIALISMO YANKEE!

*da Facebook

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1 Commento


  • Ferdinando Pellegrinj

    que viva Cuba libre!!!!!!

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