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Siria: in arrivo 5000 jihadisti da Europa e Usa?

Le agenzie di intelligence di diversi paesi occidentali hanno consegnato alle autorità turche le generalità di quasi 5.000 persone sospettate di voler raggiungere la Siria per unirsi ai gruppi di miliziani legati ad al Qaida e ad altri gruppi islamisti radicali.

A riportare la notizia è oggi il Financial Times, sottolineando come la cifra superi le precedenti stime di circa 2.000-3.000 persone già partite dall’Europa e dagli Stati Uniti per unirsi ai gruppi terroristici che combattono contro il regime laico di Bashar al-Assad.
La Turchia è stata ‘avvisata’ in quanto rappresenta il principale punto di transito per raggiungere la Siria. E anche perché, almeno in passato, il governo islamista dell’Akp ha attivamente sostenuto e favorito i gruppi jihadisti impegnati nella guerra in Siria.

“Oggi si tratta di una delle principali questioni nei rapporti tra Ue e Turchia – ha confermato al Ft un funzionario europeo – ogni Stato membro ha una propria lista e tutte le strade portano al ministero degli Esteri turco”.

Nei giorni scorsi il governo turco ha aggiunto il gruppo jihadista siriano del Fronte al-Nusra, legato ad al Qaida, nell’elenco delle organizzazioni terroristiche. Ma Ankara è stata più volte accusata di aver voluto ignorare le attività del Fronte al-Nusra e di altri gruppi jihadisti attivi nella zona di confine con la Siria, quando non di aver finanziato e armato direttamente le milizie. 

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