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Napoli. Sindacati lanciano allarme sui lavoratori delle aziende partecipate

Un documento comune dei sindacati di base Cobas, USB, SLL denuncia la gravissima situazione dei lavoratori delle aziende partecipate della Regione Campania:

La grave crisi politica, economica, sociale e ambientale nella quale è piombato il Paese produce impoverimento e miseria nella vita e nelle condizioni materiali della maggioranza della popolazione e dei lavoratori. Il Governo Monti ha ulteriormente aggravato questa situazione.

La risposta che a livello europeo si è deciso di dare a questa catastrofe sociale è la POLITICA DELL’AUSTERITÀ: tagli alla spesa pubblica, riduzione dei salari, delle pensioni, cancellazione dei servizi ai cittadini, chiusura fabbriche, aumento della disoccupazione.

La situazione del Meridione d’Italia, e della Campania in particolare, è ancor più drammatica. Non vi è settore economico pubblico o privato che non presenti elementi di gravissima crisi.

Di questo scenario fanno parte le aziende partecipate dagli enti locali seriamente minacciate dall’art. 4 del D.L. 95/2012 (c.d. spending review), che prevede la privatizzazione delle aziende o il loro scioglimento, una realtà che riguarda circa duecentomila lavoratori!

La crisi delle partecipate regionali ARPAC Multiservizi e ASTIR, impegnate in lavori di bonifica e monitoraggio ambientali, è emblematica: messi in cassa integrazione i lavoratori della prima e minacciati di licenziamento quelli della seconda, in una Regione divenuta tristemente famosa, nel mondo, per il grado di devastazione ambientale!

Questo pesante attacco, a tutte le aziende partecipate, se non adeguatamente contrastato, porterà sul lastrico decine di migliaia di lavoratori, oltre che privare ulteriormente i cittadini di servizi indispensabili.

Per queste ragioni, facciamo appello alla cittadinanza, ai movimenti, alle reti ambientaliste alle organizzazioni sindacali di base e conflittuali, alle organizzazioni politiche, ai comitati e associazioni per i beni comuni a solidarizzare con questa lotta in difesa del posto di lavoro e per l’erogazione di servizi utili alla collettività.


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