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Il 5 marzo a Roma per Bahar libero

Mercoledì 5 marzo 2014 saremo a Roma davanti al Ministero per la Giustizia per accompagnare la moglie, ed i figli di Bahar Kimyongur, che ha inoltrato formale richiesta di incontro, sostenuti dal Consolato Belga, con il ministro della Giustizia Andrea Orlando.
Dopo 100 giorni in cui l’invito al buon senso sul caso Kimyongur non ha sortito alcun effetto, di fronte ad un dossier turco che ne chiede l’estradizione che è totalmente vuoto, dopo decine di iniziative solidali, non solo  in italia, è giunta l’ora che Bahar possa ricongiungersi con la sua famiglia. Tanto più più di fronte  alla decisione dell’Interpol di respingere la richiesta di estradizione di Bahar presentata dalla Turchia in attesa che l’Italia e Spagna, dopo l’Olanda, si pronuncino definitivamente sul suo caso. Il ministero della Giustizia deve semplicemente prendere atto della valutazione di Interpol: liberare immediatamente Bahar e porre fine a questa situazione kakfkiana.

L’appuntamento è per le ore 11 davanti alla sede del Ministero in Via Arenula. E ‘ prevista di seguito all’incontro una conferenza stampa in loco.In giornata pubblicheremo il comunicato dell’avvocato belga di Bahar

Comitato per la liberazione di Bahar Kimyongur

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