Mi spiace e non è pessimismo eh, è proprio così.
Anche oggi infatti, le temperature sono molto alte, specie al nord dove si raggiungono i 37-38°C. Nei prossimi giorni potrebbero anche aumentare, in funzione dell’anomalia che sta muovendo verso est.
Quello che si vede in foto, infatti, è l’analisi di ECMWF per i prossimi giorni, dell’anomalia termica a 1500 metri.
Si vede la bolla attuale sull’Europa dell’est, con anomalie fino a 8-10 gradi sopra la media.
Poi, invece di diminuire, dal 9 entrerà una nuova anomalia dalla Spagna e dal sud della Francia (li sta crepando), per arrivare di nuovo su mezza Europa continentale. Noi siamo sempre al margine inferiore ma saremo comunque interessati.
Quindi fino a Ferragosto cambierà poco e niente se non per un lieve abbassamento delle massime fra giovedì e venerdì (specie al nord) anche se poi, il pericolo principale, potrebbe arrivare dai temporali pomeridiani. Anche perché il mare è letteralmente un brodo.
I danni ahimè, viste le condizioni del terreno, saranno prevedibili, con buona pace dei cretini di cui abbiamo contezza giornaliera, che continueranno a rompere coi tombini, le nutrie, e il campionario del perfetto idiota fatto di “è sempre stato così”.
Ora, io non so cos’altro possa servire per far capire agli imbecilli (e ai loro “spingitori”) la gravità di quello che stiamo vivendo.
Non serve nemmeno mezza Europa sotto una siccità mai vista, non servono i fiumi in secca, le centrali nucleari da spegnere per la mancanza di acqua di raffreddamento, non serve la fusione dei ghiacciai, il mare che risale il Po.
Perché poi tanto arriva il macho tossico che si vanta di lavorare alle 2 di pomeriggio, come a dire, è tutto finto.
D’altronde, con questo establishment mondiale è praticamente impossibile anche solo ragionare, figuratevi con i loro adepti. Aggiungeteci l’algoritmocrazia che monetizza imbecilli e il gioco è fatto.
Ci ritroveremo a inchiodare col freno a mano, quando potevamo frenare da almeno dieci anni, con le conseguenze sociali ed economiche che vi lascio immaginare.
Ah, dimenticavo. Se vi capita, passate da piazzale dei cinquecento di fronte alla Termini, dove, dopo 18 milioni di euro, un piazzale che si sfalda dopo soli 6 mesi, con tutti i nuovi alberi già morti, muoiono pure quelli che c’erano. E poi chiedetevi se siamo abbastanza intelligenti per sopravvivere a questi cambiamenti.
* da Facebook
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Mat
Concordo pienamente con il tono dell’articolo vista la quantità dilagante di negazionisti climatici. Aimé non ci sarà nessuna svolta green, sicuramente ci sarà quella di un mondo invivibile per la stragrande maggioranza della popolazione mondiale, i ricchi si adatteranno a vivere in bolle climatizzate mentre il resto creperà di caldo ma continuerà a pagare la responsabilità di politiche troppo poco incisive su produttori di combustibili e inquinanti e a sentirsi in colpa ingiustamente. Al consumatore finale rimane il peso di vedersela da solo con il suo mondo sostenibile e a dover inquinare meno, mentre le industrie continuano ad avere sempre il lasciapassare indisturbatamente.