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Furgone sulla folla a Barcellona. 13 morti e 80 feriti

Ore 8.00 del 18 agosto. Otto ore dopo l’attentato di Barcellona, lo scenario stava per ripetersi nella notte a Cambrils, località turistica della costa a sud-ovest della capitale catalana. Lo riferisce la polizia locale, che in un blitz ha ucciso cinque sospetti terroristi, confermando in un secondo momento che il gruppo aveva investito alcune persone con un’automobile. Sei i civili investiti che sono rimasti feriti. Nelle prime ore del mattino la polizia aveva riferito che quattro sospetti terroristi erano stati uccisi nella cittadina a sud di Barcellona in un’operazione dei polizia per ”rispondere ad un attacco terroristico”. La polizia regionale della Catalogna aveva detto inizialmente di non poter dire come le sei persone fossero rimaste ferite, e aveva postato sui social network la notizia di un’indagine in corso per accertare se i sospetti attentatori indossassero cinture esplosive da kamikaze, supposizione che si è poi rivelata fondata.

Ore 19.30 L’uomo che ha affittato  il furgone si chiamarebbe Driss Oukabir, definito un “pregiudicato comune”, ed è stato arrestato.

Ore 19.10 La radio di Barcellona “Cadena ser” dice che le vittime dell’attentato terroristico sono almeno tredici.

Ore 18.50 Sale a sei il numero dei morti. Le autorità ora parlano di “attentato terroristico”.

Ore 18.40  La polizia riferisce che i feriti, al momento sarebbero una ventina, alcuni dei quasli “abbastanza gravi”.

Ore 18.20 Due persone armate sono trincerate in un ristorante turco del mercato della Boqueria, sulla Rambla, riferisce la tv pubblica Rtve. Non è chiaro al momento secondo l’emittente se abbiano preso degli ostaggi. Le autorità spagnole, finora, non hanno confermato che si tratti di un attacco “terroristico”.

Sono state evacuate Plaza Catalunya, Ronda Universitat y Pelayo. Fonti di polizia riferiscono che all’interno del furgone è stato ritrovato un passaporto spagnolo. Si cerca un uomo alto circa 1 metro e 70, con camicia bianca e pantaloni azzuri.

Un furgone ha travolto diverse persone sulla Rambla. Ci sarebbero anche diversi feriti. Il viale è stato transennato ed evacuato. Il conducente – ricercato dalla polizia – ha abbandonato il veicolo e sarebbe fuggito a piedi. Il furgone è salito sulla parte centrale del celebre viale del centro di Barcellona, percorso da numerosi turisti, e si è schiantato contro una edicola all’altezza dell’incrocio con Carrer Bonsucces dopo avere investito una decina di persone. La tv pubblica Rtve ha mostrato una immagine con alcune persone stese a terra.

Il governo catalano ha ordinato la chiusura della stazioni di metro della Plaza Catalunya. La polizia ha invitato i negozianti a chiudere i loro locali quale misura di precauzione.

“Io ero in un negozio, le altre 4 persone che erano con me si sono trovate dietro il furgone che andava addosso alla gente nella zona pedonale. La folla correva”. Lo racconta all’ANSA Chiara, una ragazza italiana testimone di quanto è accaduto a Barcellona, e che ha trovato rifugio in un negozio della Rambla. “Adesso non ci fanno uscire, sentiamo che fuori c’è la polizia, ma da qui non vediamo niente. Ci stanno portando al piano inferiore del negozio”.

fonte: Ansa

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