L’Unione Sindacale di Base ha convocato per questa mattina, mercoledì 5 agosto, una conferenza stampa davanti alla sede della Commissione di Garanzia. Il motivo è denunciare per tempo l’approccio pericoloso verso gli scioperi indetti a tutela della salute e della sicurezza di lavoratrici e lavoratori.
Il 10 luglio scorso, dopo numerosi solleciti senza risposta a istituzioni e aziende, a livello nazionale e locale, per avviare un confronto e applicare le norme contro il caldo estremo nei luoghi di lavoro, l’USB ha messo a disposizione dei lavoratori un pacchetto nazionale di 16 ore di sciopero salvavita da gestire a livello territoriale.
Di recente, a Livorno, nelle aziende ASA S.p.A. e Giunti Carlo Alberto S.r.l., entrambe del Gruppo Iren, USB ha proclamato uno sciopero per tutelare la salute e la sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori, a fronte di temperature estreme e di misure aziendali insufficienti.
La Commissione di Garanzia è però intervenuta chiedendone l’immediata revoca e minacciando sanzioni contro l’USB.
È in questo contesto che il sindacato e le lavoratrici e i lavoratori, di ASA S.p. A. e Giunti Carlo Alberto S.r.l. , con coraggio e determinazione, hanno deciso di confermare la mobilitazione. Lo sciopero ha registrato un’ampia adesione e si è svolta una manifestazione davanti all’azienda.
Il caldo estremo non è un rischio generico o ipotetico. È un pericolo concreto, sempre più frequente e potenzialmente mortale. Non è accettabile considerare il caldo estremo un rischio astratto mentre lavoratrici e lavoratori sono esposti a temperature eccezionali e si registrano già decessi e gravi conseguenze legate al lavoro in condizioni climatiche estreme. Per queste ragioni saremo davanti alla Commissione di Garanzia: per denunciare questo approccio, difendere il diritto alla salute e alla sicurezza e contrastare l’ennesimo attacco al diritto di sciopero
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