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Napoli. Parlano i familiari di Ciro Esposito

Si é tenuta oggi la conferenza stampa tenuta dal portavoce dei familiari di Ciro Esposito, il ragazzo che lotta tra la vita e la morte dopo i fatti di sabato scorso all’olimpico. Viene lanciata oggi una manifestazione cittadina per sabato alle ore 16 a piazza Dante, dove viene invitata quella cittadinanza contraria alle stereotipizzazioni negative che subisce la città di napoli, per il ripristino della verità e della giustizia sui gravi fatti avvenuti fuori l’olimpico di Roma. I familiari chiedono che il ministro degli interni, invece di combinare daspo che hanno il sapore di una rivincita sciocca al mondo ultra, accerti le responsabilità di questura e prefettura romana che hanno permesso che migliaia di tifosi, famiglie con bimbi e anziani, arrivassero non scortati e senza le idonee prevenzione del caso.

Si ringrazia i due capi ultra del Napoli, Gennaro de Tommaso e Massimiliano Mantice, i primi a soccorrere il ragazzo colpito da un colpo di pistola. Domani inoltre, nell’ambito di una manifestazione culturale già organizzata alle vele di Scampia, verrà lanciato un’ulteriore appello al territorio, in solidarietà di Ciro e dei ragazzi feriti.

Con la mail cirosiamonoi@libero.it  viene lanciata una contro inchiesta per appurare i fatti. Si rifiuta la versione della legittima difesa che viene propinata in queste ore. Si hanno infatti testimonianze che confermano il contrario, ossia che é stato un agguato eseguito da un commando che aveva più pistole. Sembrerebbe infatti che le pistole che hanno sparato siano due, e quindi non si rientra nella fattispecie del gesto isolato di un folle. L’appello conclusivo ritorna e rifiuta con forza la napolifobia, per difendere, contro la creazione del mostro, l’onorabilità dei napoletani. ‪#‎cirosiamonoi‬

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